Calciomercato Inter/ News, l’ag. Campagnaro punge: se a Mazzarri non serve lo dica! Notizie al 20 e 21 ottobre (aggiornamenti in diretta)

- La Redazione

Calciomercato Inter, aggiornamento al 21 ottobre 2014: il tecnico nerazzurro Mazzarri continua a essere difeso dal presidente Thohir mentre l’ex numero uno Moratti lo ha scaricato.

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Walter Mazzarri, allenatore dell'Inter (InfoPhoto)

L’agente di Hugo Campagnaro, Alejandro Mazzoni, è intervenuto ai microfoni di FcInterNews per parlare delle voci che vedono il suo assistito come possibile (certo) partente nel calciomercato di Gennaio. Mazzoni, non senza togliersi qualche sassolino dalla scarpa, fa capire che Campagnaro a mollare la maglia dell’Inter non ci pensa proprio e che ha in mente di conquistarsi il posto in squadra sfruttando le occasioni che il mister gli darà prima dell’apertura della sessione di scambi invernale. “Se poi a Mazzarri proprio non serve, allora lo dica. Studieremo il da farsi e troveremo la soluzione, ma a Gennaio mancano più di due mesi”.

Si continua a discutere sulla posizione di Walter Mazzarri sulla panchina dell’Inter. Il tecnico nerazzurro è stato confermato a più riprese da Erick Thohir che non vuole assolutamente esonerare l’ex allenatore del Napoli per motivi economici: l’ingaggio di Mazzarri è molto alto e il contratto è stato allungato fino al 2016. Massimo Moratti, ex presidente dell’Inter, come rivela la Gazzetta dello Sport, ha già scaricato il tecnico che ha scelto lui prima del suo passaggio di testimone a Thohir. L’Inter dunque è divisa tra le idee del numero uno indonesiano e l’ex presidente nerazzurro: Mazzarri dovrà ritornare alla vittoria già nella trasferta di Cesena.

C’è il nome di un nuovo talento sudamericano in casa Inter. In previsione del calciomercato di riparazione, la strategia del club meneghino sarà quella di contenere i costi, puntando appunto sui giocatori non ancora sbocciati. E’ il caso ad esempio di Guillermo Cotugno, terzino destro/interno di centrocampo della nazionale uruguagia under-20. Giovanissimo, classe (appena 19enne), il ragazza milita fra le fila del Danubio Futbol Club, una delle società più importanti del campionato uruguaiano. L’Inter lo sta seguendo e secondo alcune indiscrezioni circolanti in Spagna è probabile che la prossima settimana si tenga un contatto fra i due club per provare a trattare concretamente la cessione del ragazzo. Attualmente il valore di Cotugno si assesta sul milione di euro, forse anche meno.

L’Inter per il mercato di gennaio punta sul ritorno di Rolando dal Porto per puntallare la difesa una volta ceduto Campagnaro. I nerazzurri sono in pole position, ma dovranno fare attenzione alla nutrita concorrenza per arrivare al centrale portoghese. Secondo quanto riportato da calciomercato.it, la Lazio è entrata prepotentemente in gioco dopo il grave infortunio a Gentiletti. In Inghilterra è invece il Qpr, peggiore difesa della Premier League, ad avere manifestato un forte interesse. Si registra però un sondaggio anche da parte dei turchi del Besiktas. L’Inter ha sicuramente il gradimento del giocatore, che nella sua esperienza a Milano si è trovato bene, ma dovrà fare i conti anche con le richieste economiche del Porto che non vuole regalare il giocatore nonostante il suo contratto scada nel giugno 2015. Lo venderà al migliore offerente.

Alla fine Rolando tornerà all’Inter. Il difensore portoghese nelle ultime due stagioni è stato in prestito prima al Napoli e poi all’Inter sempre con Walter Mazzarri in panchina. In estate si è trattato a lungo per un suo ritorno a Milano, ma alla fine il centrale è rimasto a Porto dove è stato addirittura retrocesso nella squadra delle riserve. A gennaio quindi il calciatore si muoverà, disposto pur di partire subito a ridursi di molto l’ingaggio. Di sicuro darebbe una grande alternativa lì in mezzo dove il club è disposto a cedere Hugo Campagnaro, ormai lontano dal progetto tecnico.

Secondo il Daily Mail ci sarà già da gennaio una bagarre tra Inter e Tottenham per arrivare a Yehven Konoplyanka, esterno d’attacco del Dnipro classe 1989. Attenzione perchè in una posizione di leggero svantaggio c’è anche la Roma, che osserva la situazione. Il calciatore va in scadenza di contratto a giugno e sembra che gli Spurs però siano gli unici disposti a fare uno sforzo economico per prenderlo subito. Un calciatore di grande spessore che potrebbe così fare un definitivo salto di qualità.

Massimo Moratti, presidente onorario dell’Inter, ha parlato al termine del Cda della squadra neroazzurra: “L’Inter di ieri è stata diversa, positiva, rispetto alle partite precedenti. E’ cresciuta. Thohir ora è più intersita, molto preoccupato delle gare come ogni tipo di tifoso. Il pubblico non appoggia Mazzarri? Ieri ha avuto una buona reazione ed è una persona seria. Il calcio però dipende dai risultati è sempre la prossima partita poi quella che conta. Se questa situazione dovesse decrescere allora io lo vedo nei guai. Ma io sono un pessimo esempio, mandai via un allenatore che aveva vinto il campionato due giorni prima”.

Dirà addio all’Inter durante il calciomercato del 2015, Hugo Campagnaro. Il vice-campione del mondo argentino saluterà la compagine meneghina dopo appena un anno e mezzo, non rientrante più nei progetti di mister Walter Mazzarri. L’ex centrale del Napoli ha il contratto in scadenza a giugno 2015 e se tutto andrà come previsto fra poche settimane saluterà per sempre la Pinetina per tornare a Genova, sponda Sampdoria. Il club blucerchiato lo avrebbe voluto già in estate ma alla fine l’operazione non si è chiusa. Mihajlovic sta guidando i liguri in maniera impeccabile, con un sorprendente terzo posto, e ciò attirerà sicuramente giocatori di valore al Marassi. Non è da escludere che l’addio di Campagnaro all’Inter sia posticipo a giugno del 2015, ma nel suo destino sembra esservi comunque la Sampdoria.

Il direttore dell’area tecnica dell’Inter, Piero Ausilio, ha parlato al termine dell’assemblea degli azionisti, tenutasi quest’oggi in quel di Milano. Il dirigente meneghino ha accennato al futuro di Walter Mazzarri e al calciomercato in vista delle prossime finestre di trattative. Le prime parole sono per il tecnico toscano, e per il suo contratto. Viene smentita la presenza di una clausola rescissoria che permetterebbe all’Inter di esonerare l’allenatore ex Napoli in caso di mancato accesso alla prossima Champions League: «Non c’è nessuna postilla – spiega Ausilio – è un contratto di due stagioni sportive perché è stato prolungato di un anno quello che già c’era. Ci sono solo premi che si aggiungono al compenso fisso, quindi solo clausole positive». Si passa quindi a parlare del mercato futuro, con Ausilio che fa chiaramente capire che l’obiettivo dell’Inter sarà quello di cogliere al volo le occasioni alla Vidic: «Cerchiamo calciatori che possano migliorare la qualità dell’Inter, non importa da dove arrivi. Basta che nel rispetto delle esigenze economiche e tecniche sia il più adatto al nostro progetto. Vidic è un esempio di questo modus operandi. Oggi parlare di lui può sembrare poco consono, ma lo faccio perché non deve esserci imbarazzo. Vidic è stato una grande operazione, è arrivato integro a parametro zero. Ha una grande mentalità e dimostrerà anche all’Inter cosa vuol dire essere un vincente, lui che è stato importantissimo per un club storico come lo United. E sono convinto che sul mercato ci siano altre soluzioni di questo tipo, più o meno giovani». Il focus del mercato sarà naturalmente rivolto alla ricerca di nuovi talenti alla Icardi e Kovacic: «Ci sono giocatori di talento che stiamo seguendo, altri i cui contratti in scadenza li rendono buone operazioni. Non si può diventare più forti comprando calciatori da 20-30 milioni, bisogna essere realisti. Ma se si riesce a prendere giocatori giovani e di prospettiva, penso a Icardi, Kovacic e Dodò è giusto farlo e si cercherà in futuro. L’obiettivo è rendere la squadra sempre più competitiva».

Se l’Inter guidata da Mazzarri arranca in campionato, la Primavera di mister Vecchi vola sempre più in alto. Ieri è stato asfaltato il Milan Primavera di Brocchi battuto per quattro a uno dall’uragano Puscas. L’attaccante romeno ha siglato una tripletta sontuosa, per lui sono già 13 gol in 5 presenze, numeri altamente impressionanti. Secondo la Gazzetta dello Sport l’impatto di Puscas nel campionato Primavera è simile a quello di Ibrahimovic: il paragone ingombrante fa capire quanto siano importanti le qualità di questo ragazzo che potrebbe essere il rinforzo giusto per la prima squadra orfana anche di Osvaldo e con un Palacio non certo in forma fisica strepitosa.

E’ ormai chiara la posizione di Walter Mazzarri all’Inter: il tecnico toscano resterà fino al termine della stagione e non ci sarà assolutamente nessun ribaltone. Thohir infatti non intende esonerare l’allenatore toscano anche perché ieri sera c’è stata una reazione da parte della squadra dopo il vantaggio del Napoli. Per la prossima stagione, come rivela la Gazzetta dello Sport, molto dipenderà dal raggiungimento del terzo posto da parte dei nerazzurri. Thohir infatti confermerà l’allenatore toscano solo in caso di Champions League, altrimenti Mazzarri farà le valigie e l’Inter si affiderà a qualche altro allenatore con Mihajlovic in pole position.

Resta l’allenatore dell’Inter. Il patron nerazzurro, Erick Thohir, ha confermato per l’ennesima volta il proprio tecnico, in occasione del pareggio di ieri sera contro il Napoli (gara conclusasi con il risultato di due a due). Una conferma comunque a termine, come ha fatto capire il tycoon indonesiano senza troppi giri di parole: «Abbiamo un contratto con Mazzarri per due anni, dobbiamo onorarlo ma ovviamente alla fine della stagione vedremo i risultati. L’anno scorso avevamo l’obiettivo dell’Europa League, ci siamo qualificati, quindi l’obiettivo lo abbiamo raggiunto. Quest’anno vogliamo raggiungere la stessa posizione o anche meglio, magari quarti o terzi. Alla fine dell’anno valuteremo i risultati ma credo nel progetto, nella squadra e nell’allenatore». E’ logico che in caso di qualificazione alla prossima Champions League sarà decisamente più semplice per Mazzarri mantenere la poltrona, mentre, in caso di EuroLeague, se ne riparlerà. Thohir ha quindi ribadito: «Abbiamo un contratto con lui per due stagioni e dobbiamo onorarlo. Mancano ancora tantissime partite. L’importante è dare sempre tutto. Quando si perde si deve rivedere cosa è andato storto e cosa non fare in futuro, e non incolparsi l’un l’altro. Io sono il primo a dover dare l’esempio. Moratti e i tifosi mi danno fiducia come presidente, ma non è che mi diverta perché sono il presidente; devo lavorare duro, mostrare risultati come l’anno scorso quando siamo ritornati in Europa». Fiducia nel tecnico anche da parte del dt Ausilio, che in occasione delle due sconfitte contro Cagliari e Fiorentina si era espresso duramente nei confronti della squadra: «Io sono convinto che a maggio i fatti ci daranno ragione. Se adesso Mazzarri è ancor più sicuro del suo posto? È solido come prima, e la squadra oggi con questa prestazione ha dimostrato da che parte sta».

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