Pagelle/ Inter-Saint Etienne (0-0): i voti della partita (Europa League gruppo F)

- La Redazione

Le pagelle di Inter-Saint Etienne, partita valida per la terza giornata del gruppo F di Europa League: i voti del match disputato allo stadio Giuseppe Meazza giovedì 23 ottobre 2014

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Mauro Icardi in gol contro il Qarabag (Infophoto)

In avvio Guarin calcia abbondantemente sopra la traversa. La prima occasione, in una partita in avvio statica, è di Pogba che tira da quaranta metri senza centrare la porta. Va vicino al gol Icardi dopo 11 minuti, l’argentino riceve una palla dentro sull’esterno e calcia forte ma completamente sbilenco, pallone alto sopra la traversa. Ci prova Guarin da fuori, tiro debole che termina tra le mani di Ruffier. Ancora un’occasione per Icardi che di sinistro gira alto, ma era ben marcato. Punizione da zona ravvicinata per il Saint Etienne per un fallo di Andreolli, Pogba calcia di sinistro sulla barriera e poi sulla respinta tira ancora stavolta di destro fuori. Théophile-Catherine colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla alta di un niente e brivido per i neroazzurri. Buona occasione anche per Van Wolfswinkel che ci prova di testa, non centrando però lo specchio. Gira ancora sugli sviluppi di una punizione Theophile-Catherine palla alta. La migliore occasione del primo tempo ce l’ha il Saint Etienne, punizione da 25 metri che Tabanou tira centrale ma su cui Carrizo deve compiere un grande intervento. Termina 0-0 il primo tempo. Il primo tiro della ripresa è a opera di Dodò che calcia male di sinistro sopra la traversa. Intanto è entrato Hernanes per M’Vila. Palla dentro di Mbaye, stop di destro e tiro di sinistro all’interno dell’area di Kuzmanovic para con un guizzo in angolo Ruffier. Grande occasione per Tabanou che tira violento e trova pronto Carrizo, l’attaccante protesta per un fallo di mano evidente di Hernanes in area di rigore. Ci prova poi dentro l’area di rigore Hamouma, para ancora Carrizo e poi arriva Theophile-Catherine che calcia male in fallo laterale. Succede poco o altro con Mazzarri che inserisce anche Palacio senza risultati.

Partita che regala giusto qualche sussulto, ma diversi sbadigli e tanta noia. Le cose migliori le fanno i francesi che di certo non hanno grandissima costruzione di gioco e che vanno avanti a sprazzi. Ci si annoia a San Siro; 

Al di là del risultato l’Inter offre una prestazione davvero poco confortante dopo due brutte sconfitte e un pari in campionato. I neroazzurri devono cambiare qualcosa perchè così non si può continuare. Dietro si balla, davanti l’attacco è evanescente e non esiste soprattutto un’idea di gioco.

I francesi giocano meglio dei neroazzurri e avrebbero meritato la vittoria, ma la qualità non c’è e vengono fuori solo a sprazzi perdendo una grande occasione per rientrare in gioco in questo girone di Europa League.  

Dirige con grande personalità, dialogando molto con i giocatori e tenendo il pallino del gioco in mano. Compie però un errore grave che ne compromette il giudizio, non punisce un fallo di mano in area di rigore di Hernanes che considera involontario.

In avvio Guarin (5) calcia abbondantemente sopra la traversa. La prima occasione, in una partita in avvio statica, è di Pogba (6) che tira da quaranta metri senza centrare la porta. Va vicino al gol Icardi (4.5) dopo 11 minuti, l’argentino riceve una palla dentro sull’esterno e calcia forte ma completamente sbilenco, pallone alto sopra la traversa. Ci prova Guarin da fuori, tiro debole che termina tra le mani di Ruffier (6). Ancora un’occasione per Icardi che di sinistro gira alto, ma era ben marcato. Punizione da zona ravvicinata per il Saint Etienne per un fallo di Andreolli (6), Pogba calcia di sinistro sulla barriera e poi sulla respinta tira ancora stavolta di destro fuori. Théophile-Catherine (7) colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, palla alta di un niente e brivido per i neroazzurri. Buona occasione anche per Van Wolfswinkel (6) che ci prova di testa, non centrando però lo specchio. Gira ancora sugli sviluppi di una punizione Theophile-Catherine palla alta. La migliore occasione del primo tempo ce l’ha il Saint Etienne, punizione da 25 metri che Tabanou (6.5) tira centrale ma su cui Carrizo (6.5) deve compiere un grande intervento. Termina 0-0 il primo tempo. – Partita statica all’inizio si accende all’improvviso e regala anche qualche discreta emozione. Alla fine del primo tempo non ci sono reti, ma belle giocate soprattutto dei francesi.  – Troppo brutta per essere vera la squadra neroazzurra, che rimane in balia dei francesi per quasi tutta la prima frazione. Difficoltà nel trovare spazi e Icardi davanti che sciupa tanto. Dietro la difesa non regge e la poca precisione dei verdi mantiene il risultato sullo zero a zero; La parata su Tabanou è strepitosa, tiene i suoi aggrappati al pari dopo un primo tempo molto difficile;- L’esterno brasiliano in fase di copertura è un disastro totale, non riesce a fermare mai gli avversari e subisce sempre le loro percussioni. Davanti non è brillante come il solido con palle messe dentro sempre in maniera molto approssimativa; – La squadra ospite corre, si muove bene e concede poco. Solo una grande occasione concessa a Icardi, ma almeno quattro pericolo causati alla porta di Carrizo. Davanti c’è poca precisione, ma tanta voglia; – Dietro è bravissimo a chiudere sempre in anticipo, usando il fisico e una grande tecnica. Davanti poi è pericoloso due volte, la prima di testa mettendo veramente paura a i neroazzurri e la seconda con una girata che termina di poco alta; – Soffre la velocità degli avversari, che affronta solo col fisico e questo gli costa anche un giallo. Errore grave sull’occasione che apre la strada a Icardi; – Nessuna grande decisione da prendere nel primo tempo, alla fine punirà solo Sall con un giallo. Ma tiene la partita in mano con grande polso, parlando con i giocatori e facendo correre molto.

Carrizo 7: La parata su Tabanou è strepitosa, tiene i suoi aggrappati al pari dopo un primo tempo molto difficile. Nella ripresa è bravo su Hamouma salvando ancora i suoi da una sconfitta che forse meritavano;
Andreolli 6.5: sta maturando e meriterebbe più fiducia, difensore completo ha bisogno di giocare con continuità per guadagnarsi fiducia e ritmo partita;
Vidic 5.5: doveva essere il leader della difesa, al momento non ne ha ancora azzeccata una. Anche oggi troppo distratto, perde un paio di palloni e si fa infilare in velocità;
Juan Jesus 5.5: nervosissimo, non riesce a tenere bassa la calma e alla fine si fa anche ammonire in maniera francamente evitabile per un pallone spazzato;
Mbaye 6: nel primo tempo non si vede mai, nella ripresa però è pericoloso in un paio di incursioni che potevano essere pericolose. In prospettiva è un grande talento, ma la posizione in campo non sembra quella giusta per lui;
Kuzmanovic 6: ha una grande occasione sui piedi nella ripresa trovando di fronte un grande Ruffier. L’unico a essere un pò pericoloso e a giocare la palla; (85′ Khrin sv)
M’Vila 5: corre tanto, ma spesso lo fa a vuoto senza trovare continuità. Ha gamba e grande passo, ma latita dal punto di vista tecnico. Gara deludente, esce a inizio della ripresa; (53′ Hernanes 6): entra e almeno da una scossa qualitativa, anche se alla fine è nervoso e si fa anche ammonire;
Kovacic 4: dovrebbe essere il faro di questa squadra, alla fine dimostra di non avere ancora personalità al di là del talento. Molto male stasera;
Dodò 4.5: L’esterno brasiliano in fase di copertura è un disastro totale, non riesce a fermare mai gli avversari e subisce sempre le loro percussioni. Davanti non è brillante come il solido con palle messe dentro sempre in maniera molto approssimativa. Nella ripresa ha subito una palla per sbloccare la partita, dal limite dell’area di rigore sparacchia altissimo. Poi qualche incursione, ma niente da sottolineare o degno di nota;
Guarin 4.5: gioca fuori posizione, praticamente da seconda punta in appoggio di Icardi. A disagio fin dai primi minuti quando spara alto un pallone. Spreca una grande occasione giocando con sufficienza e sbagliando molti passaggi. Serata negativa per lui; (70′ Palacio 5): entra in campo e non cambia la partita, anzi non riesce proprio a prendere un pallone;
Icardi 4: nel primo tempo sbaglia un gol che di solito avrebbe fatto a occhi chiusi, poi se ne divora un altro. Poco e male assistito, quando gli capita il pallone tra i piedi è però francamente in giornata da dimenticare;

All. Mazzarri 5: sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare, soprattutto in partenza. Non si capisce perchè non possa mai cambiare il suo 3-5-2 in cui crede tanto, ma che dovrebbe essere usato se si hanno i giocatori, perchè alla fine espone a figuracce gente come Dodò e Mbaye che non sono esterni da questo modulo in grado di coprire tutta la fascia.

Ruffier 6.5: bravo in un paio di occasioni nella ripresa, soprattutto con un guizzo su un tiro violento da dentro l’area di rigore di Kuzmanovic;
Theophile-Catherine 7: Dietro è bravissimo a chiudere sempre in anticipo, usando il fisico e una grande tecnica. Davanti poi è pericoloso due volte, la prima di testa mettendo veramente paura a i neroazzurri e la seconda con una girata che termina di poco alta. Nella ripresa continua nelle due fasi, con un tiro che non riesce a indirizzare verso la porta. Vince nettamente il confronto con Dodò;
Bayal Sall 5.5: Soffre la velocità degli avversari, che affronta solo col fisico e questo gli costa anche un giallo. Errore grave sull’occasione che apre la strada a Icardi. Nella ripresa non migliora la sua prestazione, perdendosi dentro l’area di rigore Kuzmanovic;
Perrin 6.5: ha grande ritmo, corre e salta l’uomo. Ci mette i muscoli e grande intensità;
Pogba 6.5: vuole fare bella figura contro l’Inter avversaria del fratello Paul. Ci prova tre volte nel primo tempo, dimostrando grandissima determinazione ma piedi tutti diversi dal centrocampista della Juventus. Va premiato per la sua corsa e la sua volontà, buona gara; (78′ Baysse sv)
Hamouma 6.5: pericolosissimo nella ripresa in un paio di occasioni, ha fisico e velocità. Buona prova;
Lemoine 6: gioca sul centro destra, con grande continuità nella prestazione. Tiene bene il campo per novanta minuti;
Clement 6: è il fulcro del gioco di questa squadra e nonostante perda qualche pallone di troppo è rapido e intelligente;
Diomande 6.5: gioca con grande velocità ed è pericoloso soprattutto nel primo tempo, sulla corsia è sempre bravo a raddoppiare e a sovrapporsi. Buona gara, di grande sacrificio; (86′ Cohade sv)
Tabanou 6.5: ha grande qualità, alla fine del primo tempo sfiora un gol con un tiro violento da fuori. Corre e si muove bene per tutta la gara;
Van Wolfswinkel 5.5: tanto movimento soprattutto nel primo tempo, lascia spazio agli inserimenti degli altri ma con poca qualità. Esce nella ripresa; (65′ Monnet-Paquet 5.5): entra in campo senza toccare un pallone in 25 minuti;

All.Galtier 7: giocano bene i suoi, venendo a fare la partita a San Siro e mettendo sotto per una buona ora gli avversari. Davanti però è spuntato e non riesce a mettere dentro neanche un pallone sfiorando quindi solo l’impresa.

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