Inter-Verona/ Il pronostico di Pietro Fanna (Serie A, esclusiva)

- int. Pietro Fanna

Inter-Verona, il pronostico di PIETRO FANNA. La presentazione della partita di Serie A, posticipo dell’undicesima giornata, da parte del celebre doppio ex (domenica 9 novembre 2014)

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Un precedente (Infophoto)

Inter-Verona è un interessante posticipo dell’undicesima giornata di Serie A, domenica sera alle ore 20.45 a San Siro. I nerazzurri sono reduci da un buon pareggio in Europa League col Saint Etienne, che ridà un po’ di fiducia alla squadra di Walter Mazzarri. La formazione gialloblù non ha mai vinto a Milano in una storia che pure è molto lunga, dovrebbe essere comunque un incontro difficile per capitan Andrea Ranocchia e compagni, reduci in campionato dalla sconfitta di Parma. Vincere sarà obbligatorio, ma di fronte avranno un Verona alla ricerca di punti importanti per la sua classifica che vede l’Hellas a quota dodici punti per il Verona, quindici invece sono quelli dell’Inter. Per presentare questo match abbiamo sentito Pietro Fanna, vincitore nel 1985 dello scudetto col Verona, nel 1989 di quello dei record con l’Inter. Eccolo in questa intervista esclusiva per IlSussidiario.net.

Inter-Verona che partita sarà? Difficile certo andare a giocare a San Siro per il Verona, che comunque quest’anno ha disputato delle brutte partite solo contro il Milan e il Napoli. Quei sei gol subiti con gli azzurri hanno pesato dal punto di vista del morale ma poi con la Lazio abbiamo ottenuto un pareggio importante e col Cesena abbiamo recuperato lo svantaggio pur essendo rimasti in dieci uomini.

Secondo lei l’Inter prende troppi gol? Diciamo che ci sono dei problemi nel reparto arretrato nerazzurro, anche perché il rendimento di Vidic non è stato dei migliori, come ad esempio a Palermo. Ci si poteva aspettare di più dal difensore serbo.

La difesa a tre dell’Inter soffrirà il tridente d’attacco del Verona? Dipenderà anche chi giocherà nell’Hellas, che farà bene a tenere sotto pressione la difesa dell’Inter.

Che giudizio ha di Dodò? Mi sembra un buon giocatore, ma certo giocare a San Siro è sempre molto difficile, e io ne so qualcosa. L’ambiente vuole sempre molto da te.

In trasferta perché il Verona va male? Forse perché rispetto alla scorsa stagione ha cambiato tanto e quindi fa fatica ad abituarsi al nuovo modo di giocare.

Nonostante l’esperienza di Marquez perché la difesa continua ad andare male? Il problema non è solo il rendimento della difesa, gli altri reparti della squadra devono sempre aiutarla.

C’è un problema Saviola? Bisognerebbe cambiare modulo tattico per farlo giocare.

Nel Verona c’è un giocatore che le ricorda Fanna? No, forse Iturbe nella scorsa stagione.

Ha vinto lo scudetto sia al Verona sia all’Inter, quale ricorda con maggior piacere? Certamente quello del Verona che fu storico. All’Inter ebbi qualche problema, ma fu comunque bello vincere lo scudetto. Tra l’altro mio compagno di squadra era Mandorlini.

Il suo pronostico? Credo che non finirà in pareggio… (Franco Vittadini)

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