Probabili formazioni/ Inter-Udinese, i protagonisti (serie A, 30^ giornata)

- La Redazione

Probabili formazioni Inter-Udinese. Le ultime notizie sul posticipo della trentesima giornata di Serie A: le scelte e le dichiarazioni di Mazzarri e Guidolin per la partita di San Siro

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(INFOPHOTO)

Inter-Udinese è una partita che in passato ha regalato tante emozioni; i friulani sono una bestia nera dei nerazzurri e anche questa sera punteranno a prendersi la posta piena a San Siro. Conterà molto il gioco collettivo da entrambe le parti, ma in campo ci sono giocatori che possono risolvere la sfida con una giocata. Vediamo quali possono essere. Quest’anno ha segnato cinque gol: inusuale per un laterale più che altro difensivo che non ha certo il fisico di un granatiere. Spesso e volentieri è stato tra i migliori della sua squadra: corsa inesauribile, tagli con i tempi giusti nell’area avversaria, diagonali difensive. Si troverà di fronte Widmer, giocatore senz’altro di prospettiva ma ancora acerbo e soggetto a qualche pausa nel rendimento; il giapponese dovrà puntarlo costantemente e, qualora dovesse riuscire a saltarlo con continuità, potrebbe diventare il vero ago della bilancia all’interno della partita.  Il suo ruolo nell’Udinese è fondamentale, per questo Guidolin rinuncia raramente a lui: non ha piedi educatissimi e si è ormai capito che non può essere un regista, ma se si tratta di spezzare il gioco avversario allora si trasforma in un mastino che azzanna le caviglie di chiunque e recupera un’infinità di palloni. Ha un compito importante questa sera, perchè dovrà affrontare i vari Hernanes e Guarin, o comunque Alvarez e Cambiasso; giocatori esperti e di qualità, se riuscirà a spezzare la loro manovra e recuperare velocemente palla l’Udinese potrà scatenare il suo micidiale contropiede con la speranza di fare davvero male all’Inter.

Sono tanti i dubbi di Mazzarri alla vigilia di Inter-Udinese. Al di là della possibile esclusione con Cambiasso (nel caso dentro Alvarez, favorito rispetto a Kovacic con Hernanes che andrebbe a giocare regista basso come faceva in Nazionale e nel campionato brasiliano), Alvarez si gioca comunque un posto con Guarin che potrebbe prendersi una giornata di riposo. Rientra dalla squalifica Juan Jesus, l’indiziato a fargli spazio è Campagnaro, reduce da tre partite non entusiasmanti mentre invece Ranocchia sta giocando molto bene. Nell’Udinese Guidolin non ha ancora deciso il modulo: se dovesse giocare con il centrocampo a cinque giocherà Gabriel Silva sulla corsia sinistra, altrimenti possibile spazio a Pinzi o Douglas Santos, con Lazzari che al momento ha meno possibilità di entrare dal primo minuto. Pereyra può avanzare la sua posizione qualora Yebda venga preferito a Bruno Fernandes, altrimenti rimarrà a centrocampo con il portoghese alle spalle di Di Natale, che parte favorito su Muriel.

Per Walter Mazzarri il periodo stagionale è positivo: quasi un miracolo se pensiamo allo scorso anno quando una vera e propria ecatombe aveva colpito Appiano Gentile e costretto il povero Andrea Stramaccioni a giocare con i Primavera. Resta ai box il solo Cristian Chivu, che non ha mai giocato quest’anno e probabilmente arriverà alla rescissione consensuale a fine stagione; in dubbio c’è invece Cambiasso, che ha rimediato una contusione alla caviglia e potrebbe lasciare spazio a qualche compagno (ma il tecnico toscano potrebbe pensare di portarlo almeno in panchina). Anche Guidolin ha recuperato tutti gli infortunati della sua Udinese per questa partita: mancherà il solo Dusan Basta, squalificato.

Il programma della trentesima giornata di serie A si chiuderà stasera alle ore 20.45 con Inter-Udinese, posticipo del turno infrasettimanale che si giocherà a San Siro. I nerazzurri di Walter Mazzarri vogliono ripartire dopo la sfortunata sconfitta di domenica scorsa per riprendere il filo di un periodo comunque globalmente positivo, e hanno l’occasione per avvicinarsi al quarto posto visti i risultati di ieri sera. Attenzione però, perché l’Inter ha già sofferto in partite simili a questa: ci proverà anche l’Udinese di Francesco Guidolin, che nella parte finale della stagione vorrà risollevarsi da una posizione decisamente anonima in classifica. Eccovi dunque le ultime notizie sulle due squadre e le probabili formazioni di Inter-Udinese, partita che sarà diretta dall’arbitro Gervasoni.

Alla vigilia della partita, Walter Mazzarri ha parlato dell’Udinese ma non solo: “La squadra friulana non è solo Di Natale, è una signora squadra che fuori casa adotta un atteggiamento particolare. Sono tutti giocatori di passo, di grande velocità, si chiudono e ripartono negli spazi e quindi bisognerà giocare una partita perfetta, non concedere spazi, contropiedi e attaccare con cognizione e essere, speriamo questa volta, un pochino più lucidi e un pizzico più fortunati nell’ultima decisione e nella conclusione in porta. Il primato dei pali colpiti dimostra che la squadra comunque gioca. Io come allenatore valuto, per assurdo, positivo prendere tanti pali perché sono quasi dei gol. È chiaro che dà anche la dimensione del fatto che quest’anno bisogna sudarsi davvero tutto. Pur giocando bene, e creando tanto, magari colpiamo tante volte un palo mentre la palla con dieci centimetri più all’interno sarebbe un gol e quindi tutto questo discorso sarebbe tradotto anche in punti. Nessun rigore a favore? Di questo non parlo più. Thohir è soddisfatto di me? Io dico da sempre che c’è grande unione e grande confronto. Anche oggi (ieri, ndR) credo di avergli ribadito che già finire benissimo quest’anno, fare bene queste nove ultime partite, ci aiuterà a programmare meglio il prossimo anno. Ecco perché io insisto nel non distrarci dall’attualità proprio perché ci potrà dare grande forza per costruire un’Inter il prossimo anno sempre migliore”. Il rientro dalla squalifica di Juan Jesus porterà a qualche novità in difesa, con il brasiliano titolare al fianco di Ranocchia (tornato ormai punto fermo della retroguardia) e Rolando. Per il resto nessuna novità: Mazzarri insiste sui titolari delle ultime giornate, con il solo rientro di Nagatomo, che domenica era stato sostituito da D’Ambrosio. In attacco ecco di nuovo la coppia Palacio-Icardi.

Alternative importanti saranno a disposizione di Mazzarri nel corso della partita: in difesa ecco Campagnaro e Samuel, ed è pronto anche capitan Zanetti al pari di D’Ambrosio sulle fasce. A centrocampo spicca Kovacic, che appare in ripresa ed è ormai il “dodicesimo titolare” nerazzurro, mentre per il reparto offensivo segnaliamo le diverse possibilità di variare gioco offerte dalle diverse caratteristiche di Alvarez, Botta e del Principe Milito.

Rosa sostanzialmente al completo, non ci saranno soltanto i giocatori ormai ai margini del progetto di Mazzarri come Mudingayi, Mariga e lo sfortunatissimo Chivu.

Così Francesco Guidolin ha parlato alla vigilia della partita: “Troveremo un’Inter forte ed arrabbiata perché è in crescita ed è normale che sia così. Domenica non gli è andata bene e allora noi dovremo cercare di ripetere la partita disputata a Roma aggiungendo a quell’intraprendenza e qualità anche maggiore solidità e attenzione. Questo è il nostro compito: dobbiamo giocare con coraggio, voglia di ripartire sempre, controbattere sempre colpo su colpo e guardare negli occhi agli avversari, quello che abbiamo fatto a Roma. Novità tecniche? Qualcosa ci sarà, ma mi prenderò tutto il tempo necessario per le valutazioni senza compiere sconvolgimenti. Abbiamo bisogno di aggiungere punti alla nostra classifica. Di Natale è disponibile e ha già disputato tre partite ravvicinate. L’Inter è molto diversa dalla Roma, soprattutto per il sistema di gioco, ma non per questo è meno pericolosa. La squadra è cresciuta perché l’allenatore è bravo e i giocatori cominciano ad assimilarne le idee. Si comincia a vedere la mano di Mazzarri. L’andata si è messa sui binari nerazzurri grazie a due calci piazzati. Quando parlo di attenzione mi riferisco proprio a questi episodi. La squadra forte è quella che riesce a sfruttare le situazioni di palla inattiva invece di subirle. Domizzi vuole scalare la classifica? Vuol dire che un po’ del mio spirito agonistico è arrivato a lui e alla squadra. Proprio un anno fa iniziava il nostro straordinario tentativo di rimonta ai primi posti. Io sono stato tra quelli che ha creduto maggiormente nelle nostre possibilità di successo. Mi piacerebbe agguantare qualcuno che ci sta davanti, ma quelle squadre viaggiano a buon ritmo. Faremo alla fine i bilanci”. Possibile turnover in attacco, ma l’ipotesi più accreditata vede comunque titolare Di Natale, con Bruno Fernandes trequartista in suo sostegno. Ad Allan e Pereyra spetterà in particolare il compito di fare gioco a centrocampo, anche se il secondo ha saltato l’allenamento di ieri pomeriggio per precauzione. Sulle fasce (squalificato Basta) ci saranno Widmer e Gabriel Silva.

Non mancheranno alternative di grande qualità a disposizione dell’allenatore Guidolin. Riflettori soprattutto sull’attacco, dove in panchina per i friulani ci saranno Maicosuel, Nico Lopez e Muriel. Quest’ultimo era considerato un obiettivo anche dei nerazzurri ma vive un periodo difficile: si attendono segnali di riscatto da parte sua.

Come già accennato, l’assenza più pesante per Guidolin sarà quella dello squalificato Basta. Per il resto, la rosa è sostanzialmente al completo: il solo Neuton è infortunato.

 

1 Handanovic; 35 Rolando, 23 Ranocchia, 5 Juan Jesus; 2 Jonathan, 13 Guarin, 19 Cambiasso, 18 Hernanes, 55 Nagatomo; 8 Palacio, 9 Icardi. All. Mazzarri.

A disp.: 12 Castellazzi, 30 Carrizo, 14 Campagnaro, 25 Samuel, 4 Zanetti, 33 D’Ambrosio, 17 Kuzmanovic, 10 Kovacic, 11 Alvarez, 21 Taider, 20 Botta, 22 Milito.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Chivu.

22 Scuffet; 75 Heurtaux, 5 Danilo, 11 Domizzi; 27 Widmer, 66 Pinzi, 3 Allan, 37 Pereyra, 34 Gabriel Silva; 32 B. Fernandes; 10 Di Natale. All. Guidolin.

A disp.: 1 Brkic, 30 Kelava, 4 Naldo, 6 Bubnijc, 18 Jadson, 7 Badu, 20 Yebda, 21 Lazzari, 94 Zielinski, 70 Maicosuel, 17 Nico Lopez, 9 Muriel.

Squalificati: Basta (1).

Indisponibili: Neuton.

 

Arbitro: Gervasoni.

– La trentesima giornata di Serie A si concluderà domani sera alle ore 20.45. Allo stadio San Siro è di scena il posticipo fra l’Inter di Walter Mazzarri e l’Udinese di Francesco Guidolin. Entrambe le compagini cercheranno la vittoria: i padroni di casa per evitare di perdere il treno Europa League, i bianconeri, invece, per cercare di avvicinarsi il prima possibile ai 40 punti che significa permanenza in Serie A. La partita del Giuseppe Meazza di domani sarà diretta dal fischietto di Mantova, Andrea Gervasoni. I due guardalinee saranno Di Fiore e De Luca mentre a De Pinto toccherà il ruolo di quarto uomo. Infine i due addizionali: Doveri e Aureliano. Ecco le notizie alla vigilia di Inter-Udinese.

 – Vincere per dimenticare in fretta la sconfitta del weekend contro l’Atalanta ed evitare di perdere il treno per l’Europa League. Il patron Erick Thohir ha fatto chiaramente capire che la mancata qualificazione in Europa, anche quella minore, sarebbe un clamoroso flop e nessuno alla Pinetina vuole vivere un’altra stagione ai margini del calcio che conta. L’Inter occupa attualmente il sesto posto in classifica ma la Lazio dista solo quattro lunghezze, a quota 42, e una nuova sconfitta dei nerazzurri unita ad una contemporanea vittoria dei biancocelesti, ridurrebbe il divario ad un solo misero punto. Le statistiche interiste raccontano di una squadra che veleggia fra il terzo e il settimo posto nelle graduatorie di specialità. Eccellente il terzo piazzamento in supremazia territoriale, dietro solo a Milan e Fiorentina. Nella percentuale di passaggi riusciti la compagine meneghina non brilla con il 68,3%. Per quanto riguarda i numeri dei singoli giocatori, spiccano senza dubbio le 13 reti di Rodrigo Palacio, terzo cannoniere assoluto in Serie A in stagione. Molto interessanti anche i sette assist di Ricky Alvarez, seguito a ruota da Guarin a quota 6 passaggi vincenti. A livello di formazioni, D’Ambrosio dovrebbe tornare in panchina per lasciare spazio a Nagatomo. Torna Juan Jesus al centro difesa dopo la squalifica e il brasiliano dovrebbe essere affiancato da Samuel e da uno fra Ranocchia e Rolando.

– L’Udinese viene dal successo interno contro il Sassuolo, seppur sofferto, e punta a vincere anche al Meazza. La squadra friulana occupa il quattordicesimo piazzamento, a 34 punti in classifica, e una vittoria permetterebbe agli uomini di Guidolin di avvicinare la fatidica soglia dei 40 punti: permanenza in Serie A. Difficile pensare ad un Udinese retrocesso ma è sempre meglio evitare di avvicinare alle zone pericolose della classifica visto che si fa in fretta a venire risucchiati nei bassifondi. Fra le statistiche di squadra dei friulani spicca il nono posto per supremazia territoriale e per possesso palla. Male invece la percentuale di passaggi riusciti e l’indice di pericolosità dove l’Udinese occupa un misero 12esimo piazzamento. A livello di singoli uomini, Totò Di Natale è come da copione il cannoniere della squadra, arrivato domenica scorsa in doppia cifra a quota 10 gol stagionali. Il capitano dei bianconeri è anche il miglior tiratore dei suoi, con 86 tentativi da inizio stagione ad oggi. Per quanto riguarda le probabili formazioni, ipotizzabile un 3-5-1-1 con Bruno Fernandes alle spalle di Di Natale, e a centrocampo Allan, Pereyra e Pinzi nel ruolo di mediani/registi, mentre l’esterno Basta è squalificato.

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