Pagelle/ Stjarnan-Inter 0-3: i voti del playoff di Europa League

- La Redazione

Le pagelle di Stjarnan-Inter, ore 23.00 italiane, partita valevole per il preliminare di Europa League e grande attesa per la prima gara ufficiale per la nuova squadra di Walter Mazzarri.

Ranocchia23
Andrea Ranocchia (infophoto)

PAGELLE  STJARNAN-INTER: I VOTI DELLA PARTITA  (PLAYOFF EUROPA LEAGUE – Parte forte l’Inter che sfiora il gol dopo appena due minuti con un colpo di testa di Andrea Ranocchia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, centrale e bloccato dal portiere dello Stjarnan. I neroazzurri scendono in campo determinati a sbloccare la partita, ma si trovano di fronte un avversario chiuso con tutti gli elementi dentro la propria area di rigore. Kovacic prova a inventare, servendo palle interessanti dentro per Jonathan che però risultano lunghe. La sblocca Icardi con un colpo da due passi, su un cross di Dodò deviato all’indietro in maniera sbadata da Rauschenberg. Bene M’Vila tra i neroazzurri. Pronti via nella ripresa è Dodò a raddoppiare, sfruttando un cross sulla destra di Jonathan e sorprendendo il portiere con un bel colpo di testa. La gara cala d’intensità, mentre i tecnici danno spazio ad alcuni giocatori partiti dalla panchina. E’ così che Mazzarri manda in campo Osvaldo, Kuzmanovic e D’Ambrosio. L’ex attaccante della Juventus colpisce un palo con un bel tiro a giro da fuori mentre gli altri due con assist del primo e tiro da fuori del secondo collezionano il gol del finale 3 a 0.
VOTO PARTITA 6 – Non è stata una bellissima partita anche per il livello della squadra padrona di casa. L’Inter ha fatto di sicuro un buon allenamento, ipotecando anche il passaggio del turno;   
STJARNAN 5 – Va apprezzato lo sforzo di una squadra non al livello della situazione. Per i primi quaranta minuti tengono la pressione e riescono a mantenere lo zero a zero, fino a che gli avversari prendono le misure e dilagano;  
INTER 6.5 –  L’avversario non era uno dei più ostici, ma l’importante era fare risultato e i neroazzurri ci sono riusciti ipotecando la qualificazione con buon gioco e ritmo. Prestazione all’altezza della situazione;
ARBITRO 
Strahonja 6.5 –  Pochissime decisioni da prendere in una partita regolare da ambo le parti. Dimostra personalità andando ad ammonire Vidic;

Parte forte l’Inter che sfiora il gol dopo appena due minuti con un colpo di testa di Andrea Ranocchia (6.5) sugli sviluppi di un calcio d’angolo, centrale e bloccato dal portiere dello Stjarnan. I neroazzurri scendono in campo determinati a sbloccare la partita, ma si trovano di fronte un avversario chiuso con tutti gli elementi dentro la propria area di rigore. Kovacic (6) prova a inventare, servendo palle interessanti dentro per Jonathan (6) che però risultano lunghe. La sblocca Icardi (6) con un colpo da due passi, su un cross di Dodò (6.5) deviato all’indietro in maniera sbadata da Rauschenberg (5). Bene M’Vila (6.5) tra i neroazzurri.

Partita che stenta a decollare per l’atteggiamento ultradifensivo dei padroni di casa, che sono chiusi con tutti gli elementi nella propria trequarti. L’Inter prova a cambiare passo, riuscendo a sbloccare la gara solo nel finale della prima frazione. 
– Se l’Inter è ancora solo sull’uno a zero grande merito è anche di questo giocatore che ha messo cuore e volontà in campo, giocando una partita intelligente in fase difensiva;
– Dal suo errore nasce il gol di Icardi. Lento e poco attento, dimostra grandi limiti;
– In mezzo al campo ogni pallone è suo. Quando deve alzare la voce lo fa con grande tempismo sdradicando palloni dai piedi degli avversari. Mancava un giocatore così ai neroazzurri; 
– Sembra ancora appesantito dai carichi di lavoro e indietro con la preparazione. In campo non corre, cammina. Poche idee e tanto lavoro ancora da fare per raggiungere i suoi livelli abituali;

Pochissime decisioni da prendere in una partita regolare da ambo le parti;

STJARNAN 
Jonsson 6 : fa il possibile trovandosi di fronte spesso giocatori avversari che spuntano da tutte le parti. Anzi spesso è autoritario soprattutto in uscita;
Vemmelund 5.5: non copre e non sale, prestazione anonima sulla corsia;
Laxdal D. 6 : il migliore della linea difensiva, gioca un’ottima gara soprattutto nel primo tempo contro avversari di un’altra categoria. Bravissimo in una chiusura a quindici dalla fine su Osvaldo;
Rauschenberg 5: Dal suo errore nasce il gol di Icardi. Lento e poco attento, dimostra grandi limiti;
Arnason 5.5: in difesa è protagonista di qualche buon intervento di testa, anche se è in ritardo sul gol di Dodò;
Johannsson A. 5.5: diventa capitano con l’uscita di Gunnarsson, non riesce a dare peso;
Runarsson 5: corsa e discreta intensità, ma totale assenza di geometrie in mezzo al campo; (69′ Toft 5.5): prova a dare peso all’attacco, si muove bene ma oggi ha poco spazio contro questa Inter;
Bjorgvinsson 5.5: si muove in mezzo al campo giocando con discreto passo, ma davvero poca tecnica;
Punyed 5: dovrebbe fare da collante tra i due reparti, si vede poco o niente;
Finsen 6: Intervento provvidenziale nel primo tempo quando sventa un colpo di testa a botta sicura di Ranocchia sulla linea. Ha la più grande occasione della partita quando a sette dalla fine calcia da fuori e chiama Handanovic al miracolo;
Gunnarsson 5: il capitano dello Stjarnan non si vede praticamente mai, abbandonato là davanti da solo; (60′ Johannsson G.5): entra per dare peso all’attacco, non si vede mai;
All. Sigmundsson 6: poche alternative contro una squadra di altro livello, anzi complimenti per essere arrivati fino a qui. Per i tifosi sarà comunque una festa;

INTER
Handanovic 6.5: chiamato una sola volta in causa a sette dalla fine è freddo e bravo a parare un tiro pericoloso di Fissen da fuori. Questo devono fare i grandi portieri;
Ranocchia 6.5: mette paura per due volte di testa su sviluppo di calcio d’angolo, pericoloso di testa. Ruvido quando qualcuno passa dalle sue parti;
Vidic 6.5 : al centro della difesa a tre è una vera garanzia, è già pronto e in grande forma. Per lui è partita vera, tanto che non si tira indietro se deve intervenire e si prende anche un giallo;
Juan Jesus 6: dei tre di difesa è quello che sale di più, provando la percussione e qualche volta lanciando bene lungo. In fase difensiva viene messo poco alla prova dagli avversari;
Jonathan 6.5: sulla corsia destra sta crescendo di gara in gara, meritandosi la fiducia di Mazzarri. Ha passo e gamba, dimostrando oggi ancora una volta di avere anche una discreta tecnica. Suo il pallone per Dodò che realizzerà il due a zero; (75′ D’Ambrosio 6.5): quindici minuti e un gol con un bel tiro da fuori a chiudere la partita;
Hernanes 6: Sembra ancora appesantito dai carichi di lavoro e indietro con la preparazione. In campo non corre, cammina nella prima frazione. Cresce nella ripresa quando con due tiri da fuori manca per poco la rete; (87′ Kuzmanovic 6): neanche il tempo di entrare e serve il pallone del tre a zero a D’Ambrosio;
M’Vila 7:  In mezzo al campo ogni pallone è suo. Quando deve alzare la voce lo fa con grande tempismo sdradicando palloni dai piedi degli avversari. Mancava un giocatore così ai neroazzurri; 
Kovacic 5.5 : prova a servire nel primo tempo due volte Jonathan con palloni interessanti ma sempre un pò troppo lunghi. Buona gara di fraseggio e velocità, ma deve crescere di condizione;
Dodò 7: dopo l’esperienza anonima a Roma in una difesa a quattro. Perfetto per il 3-5-2 di Mazzarri, dimostrando di avere passo quando può spingersi avanti. Autore anche di un gol su un incursione in avanti. Il migliore dei suoi;
Botta 6 : nel primo tempo prova a muoversi alle spalle di Icardi, sfruttando lo spazio che questo gli procura. Bello uno stop che gira di poco al lato, ma c’era un suo fallo di mano. Nella ripresa cala di condizione e viene cambiato con Osvaldo; (60′ Osvaldo 6.5): entra e gioca una buona mezzora, dimostrando di essere in discreta forma. Peccato per un tiro a giro da fuori che si stampa sul palo;
Icardi 6: nonostante il gol sembra troppo avanti ed elemento estraneo alla gara. Importante segnare sempre per un attaccante, ma deve crescere di condizione;
All. Mazzarri.6.5: doveva vincere contro un avversario alla portata e lo fa con tre reti di scarto. Ottimo inizio di stagione.


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