Pagelle/ Inter-Torino (2-1): Fantacalcio, i voti della partita (Serie A 2016-2017, 10^giornata)

- La Redazione

Le pagelle di Inter-Torino: Fantacalcio, i voti della partita di Serie A disputata mercoledì 26 ottobre 2016 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, valida per la 10^giornata

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LaPresse

Andiamo a leggere le pagelle di Inter-Torino 2-1, la partita di San Siro: tutti i voti ai giocatori che sono scesi in campo per la decima giornata del campionato di Serie A. Inter-Torino termina con il risultato di 2-1 in favore dei nerazzurri. Decide una doppietta di Mauro Icardi. Fra i nerazzurri bene Eder, deludono Murillo e Ansaldi. Nel Toro ottimo Barreca.

Primo tempo disputato a ritmi bassi. Ripresa avvincente e ricca di spunti. Finalmente i nerazzurri tornano a giocare. Vittoria meritata. Ripresa grintosa e disputata in maniera ottimale. Primo tempo gettato alle spine. Gara negativa. Manca un rigore al Torino per fallo di Miranda su Maxi Lopez. Altri errori sparsi in una gara molto appannata. Mancano due giallo: uno ad Acquah e uno ad Ansaldi. 

Eccoci al consueto appuntamento con le pagelle del primo tempo: Inter-Torino 1-0, decide al momento un gol di Mauro Icardi. Andiamo subito a vedere i voti dei migliori e dei peggiori della partita, almeno per i primi 45 minuti della partita. Inter-Torino è già una partita fondamentale per il proseguo della stagione nerazzurra. La fiducia della dirigenza cinese nei confronti di Frank De Boer è ormai scaduta e, se vorrà salvare lapropria panchina, il tecnico olandese questa sera sarà chiamato alla duplice missione: vincere e convincere. De Boer non dovrà soltanto mettere in cassaforte i tre punti (imperativo assoluto e fondamentale) ma anche regalare al pubblico del Meazza un successo figlio di una trama di gioco piacevole, dopo numerose partite passate a subire l’iniziativa di qualsiasi avversario si presentasse al cospetto dell’Inter. Impresa piuttosto complicata contro il sorprendente Torino di Sinisa Mihajlovic. Questa la formazione iniziale dei padroni di casa: Handanovic in porta; in difesa spazio ad Ansaldi, Miranda, Murillo e Nagatomo. Centrocampo sulla carta a tre con Brozovic, Joao Mario e Banega: è molto probabile che quest’ultimo, nel corso del match, avanzi nella posizione di trequartista al fianco dei due esterni offensivi Candreva ed Eder. Icardi unica punta di ruolo. Il Torino risponde con uno speculare 4-3-3: Zappacosta, Rossettini, Moretti e Barreca davanti ad Hart; Valdifiori in cabina di regia, accanto all’ex Obi e Acquah; tridente composto da Belotti, Ljajic e Iago Falque. Pronti, via. L’Inter parte subito forte rendendosi pericolosa già al 3′: Joao Mario (6) riceve palla sulla trequarti, si gira verso la porta di Hart (4,5), avanza e lascia partire una conclusione velenosa che termina sul fondo di non molto. Mihajlovic non è soddisfatto per la troppa libertà concessa dai suoi uomini al portoghese in maglia nerazzurra. Al 10′ Eder (6,5), dalla sinistra, cerca con un lancio millimetrico Candreva (6,5) dalla parte opposta, che cerca un tiro al volo alla Van Basten trovando soltanto l’esterno della rete. Poco dopo ancora Eder (6,5) si fa notare con un gran tiro dal limite che non inquadra il bersaglio desiderato; al 26′ azione fotocopia con il solito attaccante insidioso con una botta dalla distanza finita alta. L’Inter passa in vantaggio al minuto 34: Banega (6) serve Candreva, che dal limite dell’area vede un buco nella difesa del Torino e disegna un perfetto filtrante per Icardi (6,5). Hart esce a valanga ma sbaglia clamorosamente: il pallone rimbalza sul bomber interista e finisce la sua corsa in rete. Gol rocambolesco che fa esplodere il pubblico del Meazza. Poco prima dell’intervallo, Icardi viene lanciato a rete da Brozovic (6,5) ma il suo diagonale da posizione defilata non impensierisce Hart.

Gara piacevole soltanto nei primi minuti. Dopo il frizzante avvio i ritmi si abbassano e le occasioni da gol si contano sulle dita di una mano. Il gioco dei nerazzurri non è spettacolare ma per lo meno, fin qui, il Torino è stato domato e il risultato vede condurre gli uomini di De Boer grazie alla rete rocambolesca (ma meritata) di Icardi. E’ l’uomo più in forma dei nerazzurri e si vede. Pericoloso con due tiri da fuori. Semina scompiglio quando dalla sinistra si accentra, prendendo alle spalle Valdifiori. Rischia di combinarla grossa quando sul finire del primo tempo perde palla causando una punizione dal limite per il Torino.

Squadra da rivedere. I granata non ruggiscono, non costruiscono gioco e non si rendono mai pericolosi. Atteggiamento passivo e a tratti irritante. Per la grinta e l’impegno è uno dei più positivi fra i granata. Mai nel vivo dell’azione. Eppure davanti ha Nagatomo: non certo un avversario insuperabile. Potrebbe osare di più ma non lo fa. Due errori non gravi da segnalare. Manca il cartellino giallo ad Acquah per fallo su Eder al 22′: ammonizione non data neppure ad Ansaldi, che al 28′ stende Obi. Regolare il gol dell’Inter: Icardi parte in linea con i difensori del Torino. (Federico Giuliani)

HANDANOVIC 6 – Incolpevole sul pareggio di Belotti. Rischia la frittata nella ripresa, quando un suo rinvio colpisce Icardi al limite dell’area nerazzurra e per poco non dà il via libera alla ripartenza del Torino.

ANSALDI 4,5 – Surclassato da Barreca. Per di più, nella sua valutazione, pesa tantissimo l’errore in compartecipazione con Murillo che regala il via libera a Belotti per la rete dell’1-1.

MIRANDA 6 – Alterna errori evitabili ad altre chiusure ottime e degne di nota. Nel complesso ottiene la sufficienza.

MURILLO 4,5 – Abbatte Ansaldi e di fatto regala il momentaneo pareggio del Torino. Brutto errore che macchia la sua intera prestazione.

NAGATOMO 5,5 – Timidissimo, non supera quasi mai la metà campo. Ha vita facile con Iago Falque; la vita si complica quando il Toro cambia modulo.

BROZOVIC 6 – Grintoso e dinamico, regala buoni assist ai compagni e sfiora un gol già fatto a pochi passi dalla linea di porta. Il suo colpo di testa impatta sul corpo di Moretti.

JOAO MARIO 5 – Inizia molto bene, sfiora il gol con un gran tiro da fuori e si fa notare con un’altra conclusione insidiosa. Poi esce dai radar.

BANEGA 5,5 – Sprazzi di classe sparsi in una partita giocata a bassi livelli. Potrebbe fare decisamente di più.

CANDREVA 6 – Senza infamia né lode. Mette in mezzo diversi traversoni interessanti ma non sempre spinge come sa fare.

ICARDI 7,5 – Regala la vittoria all’Inter con una doppietta da bomber di razza. Fortunato nel primo gol, bravissimo in occasione del secondo. Maurito è tornato.

EDER 6,5 – Per costanza è il migliore dell’Inter. Dimostra quanto di buono fatto vedere a Bergamo disputando un match generoso e intelligente. Parte da sinistra e spesso si accentra cercando lo spazio alle spalle di Valdifiori: mossa vincente, che porta a due tiri pericolosi (Dal 73′ PALACIO 6)

ALL. DE BOER 6,5 – L’Inter non è guarita del tutto ma mostra diversi progressi. Intanto ecco la vittoria in campionato che mancava da troppo tempo.

HART 5 – Pesante errore sul primo gol di Icardi: esce male e provoca il rimbalzo sull’argentino che porta l’Inter in vantaggio. Non può niente sulla doppietta del bomber nerazzurro. Nel corso del match prova a rimediare effettuando un paio di parate decisive. Ma il danno ormai è fatto.

ZAPPACOSTA 5,5 – Poca spinta sull’out destro, va in tilt con l’ingresso sul terreno di gioco di Palacio.

ROSSETTINI 5,5 – Beffato nel finale dal raddoppio di Icardi. Peccato per lui, perché fino a quel momento aveva disputato un discreto match.

MORETTI 6 – Salva un gol già fatto sulla linea di porta quando respinge il colpo di testa di Brozovic.

BARRECA 6,5 – Giovane e intraprendente. Padrone assoluto della fascia sinistra. Il migliore in campo del Torino.

ACQUAH 6 – In avvio è uno dei migliori, quando si nota per i buoni recuperi effettuati. Dopo il vantaggio nerazzurro serviva però più qualità in mezzo al campo e Mihajlovic sceglie di richiamarlo per inserire un giocatore dal piede più elegante (dal 58′ BENASSI 5,5 – Non porta la svolta sperata. Presenza impalpabile).

VALDIFIORI 5 – Ancora una volta regia appannata del centrocampista ex Empoli. Non bene neppure in fase di interdizione.

OBI 5,5 – Non sempre preciso e affidabile. Parte bene poi si perde nelle praterie del Meazza (dal 75′ BASELLI 6 – Mette ordine a centrocampo).

IAGO FALQUE 4,5 – Schierato largo sulla destra avrebbe il compito di surclassare Nagatomo con la sua rapidità. Tuttavia l’ex Roma è perennemente fuori dal gioco. Inevitabile la sostituzione all’intervallo (dal 46′ MAXI LOPEZ 6)

BELOTTI 6,5 – Una sola occasione. Quanto basta per tornare al gol dopo tre gare di digiuno. Approfitta di un clamoroso errore di Ansaldi e Murillo e fulmina Handanovic con freddezza.

LJAJIC 6,5 – Primo tempo da turista, ripresa da protagonista assoluto. Nel nuovo 4-3-1-2, alle spalle di Maxi Lopez e Belotti, scatena tutta la sua qualità mandando in crisi più volte la difesa avversaria.

ALL. MIHAJLOVIC 5,5 – Aggiusta la situazione in corso cambiando modulo nella ripresa ma non basta.

(Federico Giuliani)

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