Joao Mario cacciato da Spalletti/ Inter, allontanato dall’allenamento perché pigro

- Mauro Mantegazza

Joao Mario cacciato da Spalletti: il centrocampista dell’Inter allontanato dall’allenamento perché pigro, per ora però non è fuori dai convocati

Joao Mario gol
Joao Mario (Foto LaPresse)

Joao Mario è stato cacciato dal tecnico Luciano Spalletti dall’allenamento odierno dell’Inter per la scarsa intensità e la svogliatezza vista in campo da parte del centrocampista nerazzurro, atteggiamento che evidentemente non è piaciuto al suo allenatore. Nessun problema fisico quindi per il portoghese, come inizialmente ipotizzato, ma una scelta dell’allenatore toscano che non ha gradito l’atteggiamento di Joao Mario, a maggior ragione tenendo conto del fatto che siamo ormai al momento decisivo della stagione. L’Inter domenica sera sarà attesa dalla delicata trasferta di Napoli, al San Paolo andrà dunque in scena una classica del nostro calcio e per i nerazzurri ci sarà in palio la possibilità di conquistare matematicamente un posto nella prossima Champions League con una giornata d’anticipo sulla fine del campionato – anche se va detto che in ogni caso difficilmente Joao Mario sarebbe stato titolare nel posticipo della 37^ giornata.

JOAO MARIO CACCIATO DA SPALLETTI: INTER, ALLENAMENTO VIVACE

In questo momento così importante un atteggiamento sbagliato è ancora più grave, a maggior ragione da parte di un giocatore come Joao Mario che ha grande esperienza internazionale e nel 2016 è stato uno dei protagonisti del Portogallo che ha vinto gli Europei. Spalletti per tutto questo lo ha allontanato dal campo, invitandolo a ripresentarsi domani maggiormente motivato. Per adesso dunque non è un provvedimento definitivo e Joao Mario potrebbe comunque essere convocato per Napoli Inter. D’altronde si deve anche ricordare che Joao Mario è già finito spesso nel mirino dei tifosi di San Siro per il suo atteggiamento in campo, apparso più di una volta svogliato. Il portoghese era stato ripescato da Spalletti in questo campionato anche a causa dei numerosi problemi di Radja Nainggolan, prima di scomparire nuovamente in fondo alla panchina dopo qualche buona prestazione – in totale 20 presenze in Serie A più due in Coppa Italia.



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