JUVENTUS ROMA/ Delneri: c’era un rigore ma la Roma ha meritato

- La Redazione

Il tecnico bianconero ammette la superiorità dei giallorossi

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Gigi Delneri, allenatore Juve (Foto Ansa)

COPPA ITALIA JUVENTUS-ROMA – Continua il periodo no in casa Juventus. Dopo le ultime recenti prestazioni negative in campionato la Vecchia Signora esce a testa bassa anche dalla Coppa Italia. Ieri, all’Olimpico di Torino, i padroni di casa sono stati infatti superati dalla Roma con il risultato finale di 0 a 2.

Sportivo il tecnico di Madama Gigi Delneri che al termine dei 90 minuti regolamentari ha ammesso la superiorità degli ospiti: «Si può discutere su certe situazioni di campo, ma la Roma ha giocato meglio e bisogna riconoscerlo – dice – certi episodi possono cambiare le dinamiche della partita e mi riferisco al rigore: se Ranieri dice che non era da fischiare, non so che dire. Forse non sarebbe cambiato nulla, ma al momento non siamo nemmeno fortunati. Mexes sarà stato ingenuo, ma quello era un rigore da fischiare». Un Delneri ancora fiducioso nel campionato, l’unica manifestazione rimasta per la Juventus: «In campionato possiamo fare ancora di tutto, ne sono convinto. Stiamo vivendo un momento difficile, ma ci sono ancora diciassette partite da giocare e siamo nel gruppo di testa. Una cosa è certa: dobbiamo tornare a giocare un calcio degno della Juve. Ci resta un obiettivo solo, dobbiamo fare il massimo possibile dimenticando queste due eliminazioni cocenti».

Chiosa su Pazzini sbarcato ieri a Milano: «Era il mio sogno? E’ rimasto tale. Ma queste sono domande per la società: la realtà è che stiamo cercando di fare il massimo sia in campo che fuori, ma non è sempre facile arrivare dove si vuole. Però non stiamo crollando, ne sono certo. Siamo vicini alle primissime e nelle ultime due partite abbiamo fatto quattro punti. Domenica ci aspetta l’Udinese e saremo pronti: avremo di nuovo al meglio Marchisio, Aquilani e Krasic. Sarà un’altra Juve».

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