CALCIOMERCATO/ Juventus sull’argentino Ferreyra, Borghi: E’ un talento unico (esclusiva)

La Juventus sta seguendo Facundo Ferreyra, giovane centravanti del Banfield. Secondo Stefano Borghi siamo in presenza di un giocatore dal futuro assicurato, dal talento inimitabile…

11.10.2011 - int. Stefano Borghi
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Facundo Ferreyra (foto ANSA)

E’ vero che il dibattito delle ultime ore in casa Juventus si infiamma sempre di più sui nomi di Carlos Tevez e Nani (e sui rumors di calciomercato che danno la Juventus vicina a Tevez è intervenuto su IlSussidiario.net Peppino Tirri, il procuratore tra gli artefici del trasferimento epocale di Samuel Eto’o all’Anzhi), ma l’impegno di Marotta & Co. non si esaurisce nel cercare di accalappiare campioni già affermati, ma anche nel programmare il futuro, seguendo la linea verde. E’ questa la missione intrapresa dalla Juventus, la squadra italiana che, forse, più di tutte, vuole tornare a vincere. Per farlo servirà il giusto mix di giovani ed esperti, e questo la dirigenza bianconera sembra averlo capito molto bene. In particolare, come ci conferma il collega di SportItalia Stefano Borghi – intervenuto in esclusiva per IlSussidiario.net – “la Juve sta cercando di ampliare i suoi orizzonti, potenziando soprattutto il settore scouting, molto attivo in Sudamerica, ed in particolare in Argentina”. Si parla di Argentina e chi meglio di Borghi può darci delucidazioni sull’ultimo – in ordine cronologico – giovane talento, proveniente dalla patria del tango, accostato a Madama: Facundo Ferreyra, centravanti classe 1991, in forza al Banfield. “Ferreyra? E’ un giocatore di eccellenti prospettive – ci dice l’esperto – E’ esploso durante lo scorso torneo di Clausura, segnando 6 reti. E’ un numero 9 completo, forte fisicamente e tecnicamente, dotato di una grande stoccata”. Il ragazzo ha preso parte ai recenti Mondiali Under 20 in Colombia; una competizione dove, però, è stato frenato da alcuni problemi fisici. “Sì, ha avuto qualche difficoltà, non ha dato il meglio di sè, anche se adesso sta tornando ai suoi livelli con la maglia del Banfield”. Ferreyra, in virtù del suo talento, è finito sul taccuino di moltissimi club europei, tra cui spicca la presenza di quelli nostrani. Il primo in assoluto a fiondarsi su di lui – racconta Borghi – “è stato il Catania di Lo Monaco. All’ad degli etnei, però, è successa una cosa curiosa. Dalla prima volta che ha visionato Ferreyra, quest’ultimo ha segnato tre reti e la sua valutazione è subito schizzata alle stelle, rendendo vano l’inseguimento”. Ma quanto vale adesso il giovanotto? “Il Banfield, di sicuro, non scenderà sotto i 5 milioni di euro che, comunque, è una bella cifra per un ragazzo di quell’età”. La Juventus si farà presto avanti per lui, senza trascurare, in ogni caso, altre piste. Come quelle che portano a Lucas Viatri, 24enne puntero del Boca (ne ha parlato ultimamente la stampa argentina) e a Leandro Diaz, altro promettente classe ’91, consigliato dal grande ex Camoranesi. E pure da Borghi…

“Diaz è un altro talento straordinario. Parliamo di un centravanti potente, con un fisico da carrarmato, ma dotato pure di un tasso tecnico quasi insospettabile. In estate un suo goal – fantastico – con la maglia del Lanus ha costretto il River agli spareggi-salvezza”. Insomma, la via dell’oro, per i bianconeri, ha il sapore delle pampas

 

(Alessandro Basile)



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