CALCIOMERCATO/ Juventus, c’è Carvalho se salta Rhodolfo

La Juve ha messo gli occhi sul centrale portoghese, in forza al Real Madrid. Il giocatore sarebbe la principale alternativa al brasiliano Rhodolfo, elemento-cardine del San Paolo.

12.10.2011 - La Redazione
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Antonio Conte (foto Ansa)

Non solo Rhodolfo. Qualora la Juventus dovesse fallire l’assalto al centrale del San Paolo, ecco che partirebbe l’assalto a Ricardo Carvalho, punto di forza del Real Madrid e pupillo di Josè Mourinho, con cui ha condiviso anche l’esperienza al Chelsea. Carvalho, 33 anni, non sarebbe di certo un investimento ‘prospettico’. Ha, però, dalla sua carisma ed esperienza internazionale e rimane, comunque, uno dei migliori nel suo ruolo, nell’ambito del panorama europeo. Ad incoraggiare la Juve verso l’affare, il contratto in scadenza – nel 2012 – del giocatore. Il quale potrebbe anche decidere di non rinnovare, visto che dal Real non sono ancora giunti segnali concreti in merito. Se così fosse, non è da escludere una partenza di Carvalho già nel corso del mercato invernale, a gennaio. I bianconeri potrebbero prelevare il giocatore ad una cifra contenuta, attorno ai 5 milioni di euro, considerando età e situazione contrattuale. I primi a farsi vivi per il lusitano – come sottolineato dal sito di AS – sono stati Anzhi e Fenerbahce, ma la Juve, per convincere il suo oggetto del desiderio, potrebbe far leva sul maggiore blasone rispetto alle concorrenti. E sulla promessa di una maglia da titolare, al fianco di Barzagli o Chiellini, a seconda se quest’ultimo verrà spostato o meno sulla fascia sinistra. Il nome di Carvalho è venuto fuori anche in considerazione della situazione di stallo sul fronte Rhodolfo. Dal Brasile non sono arrivate novità positive, senza dimenticare che con l’acquisto del brasiliano la Juventus si precluderebbe la possibilità di acquisire altri extracomunitari. Come, ad esempio, Carlos Tevez, anche se oggi il dg Beppe Marotta, parlando con i cronisti a margine dell’assemblea di Lega a Milano, ha smentito l’interesse per l’argentino. Se non sarà l’Apache, comunque, potrebbe essere qualcun altro l’extracomunitario dei sogni, come uno dei tanti argentini che la società sta visionando, di cui, tra l’altro, ha parlato ieri il collega Stefano Borghi, in esclusiva ai nostri microfoni. La priorità rimane, ad ogni modo, quella del centrale difensivo. In attacco è probabile che ci si muoverà solo per cercare di arrivare ad un vero top player. Altrimenti – è il ragionamento che fanno in società – si sta bene così, con i vari Vucinic, Matri e compagnia.

A gennaio la Juve non vuole lasciare nulla di intentato. Pochi acquisti ma di livello. Grazie ai quali centrare l’obiettivo-scudetto, come ha ammesso oggi un ‘coraggioso’ Marotta…



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