CALCIOMERCATO/ Juventus, Krasic ed Elia, due mesi per convincere Conte

La Juventus domani pomeriggio volerà a Verona per giocare contro il Chievo di Di Carlo. Conte dovrebbe dare nuovamente fiducia a Krasic. Elia verso una nuova panchina.

15.10.2011 - La Redazione
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Krasic festeggia dopo il gol (Foto Ansa)

La Juventus domani pomeriggio volerà a Verona per giocare contro il Chievo di Di Carlo. Un match difficile che gli uomini di Antonio Conte dovranno superare per restare in testa alla classifica e sperare nel passo falso dell’Udinese a Bergamo per restare da soli in vetta al campionato. Conte dovrebbe riproporre Krasic nuovamente in campo sulla destra, mentre un’altra panchina dovrebbe attendere l’olandese Elia. Due giocatori che Conte vuole aspettare prima di dare giudizi definitivi. Il serbo non è entrato nei meccanisimi del tecnico pugliese. Paradossale la situazione di Krasic che nella scorsa stagione, soprattutto nella prima parte, ha giocato benissimo mettendo in mostra qualità importanti, con il tecnico Delneri che spesso gli ha chiesto ripiegamenti difensivi. Quest’anno invece con Conte compiti difensivi molto limitati, eppure il serbo non si sta esprimendo su quei livelli. Non riesce più a cambiare marcia, non riesce a sorprendere gli avversari infilandosi in mezzo alla difesa. Nulla di tutto questo riesce più al serbo che deve assolutamente ritrovare lo smalto della prima parte della scorsa stagione. Anche perchè gennaio si avvicina, il calciomercato riapre e c’è il serio rischio che possa andare via dalla Juventus. Non certo un periodo facile per Krasic, il suo agente associa il pessimo momento a uno stato di forma ancora non buono, l’impressione è che l’ex Cska Mosca non si trovi negli schemi di Conte che chiede ai suoi esterni di essere dei veri e propri attaccanti. Forse è la troppa attesa che il popolo della Juventus ha nei suoi confronti a frenare Krasic, ma a questo punto saremmo dinanzi a un giocatore con poca personalità. Eljero Elia invece ha una situazione per certi versi clamorosa. Acquistato nel finale di mercato dopo ben due anni di corteggiamento, voluto fortemente da Conte visto che Marotta aveva già chiuso per Vargas, fino a questo momento ha giocato solo un tempo contro il Catania deludendo le attese. Conte lo ha tolto subito contro gli etnei perchè l’olandese sembrava completamente fuori dagli schemi. Da allora per Elia solo panchine e tribune, non certo una sensazione piacevole per un giocatore che è sempre stato protagonista nell’Amburgo e in parte anche nell’Olanda.

Entrambi rischiano un taglio a gennaio, per Elia sarebbe davvero clamoroso visto che è arrivato a Torino da pochi mesi. Ma Conte non è nuovo a questo tipo di decisioni, basti pensare alla storia di Ziegler, tagliato dopo due mesi.



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