CALCIOMERCATO/ Juventus, ecco perché Piazon non è arrivato

- La Redazione

Lucas Piazon, talento brasiliano ex-San Paolo ora al Chelsea, è stato vicinissimo alla Juventus. La società di corso Galileo Ferraris fu ad un passo dal tesserarlo ma poi si ritirò

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Un pallone da calcio

CALCIOMERCATO JUVENTUS – Torna di moda in casa Juventus il nome di Lucas Piazon. Gran parte dei tifosi bianconeri se lo ricordano e la storia legata al talento brasiliano ex-San Paolo fu una delle tante operazioni mancate di corso Galileo Ferraris che fecero andare su tutte le furie i supporters della Signora la scorsa stagione. Il talento sudamericano sembrava, 12 mesi or sono, ad un passo dal vestire la casacca di Madama. Piazon infatti era già sbarcato in Italia, aveva visitato la sede della squadra e visionato una partita della Juventus al vecchio stadio Olimpico. Ma alla fine la spuntò il Chelsea. Con un autentico blitz il club londinese si assicurò il giovane Kakà prelevandolo e imbarcandolo su un volo di sola andata San Paolo-Londra. A quasi un anno dall’evento emerge la verità. Beppe Marotta già l’anno scorso aveva confessato come la richiesta di ingaggio dello stesso Piazon risultò troppo elevata (un milione di euro) e che alla fine la Signora dovette ritirarsi dalla corsa lasciando il campo libero ai Blues. Il noto agente Sabatino Durante, intervenendo a Bianconeri360.it, ha confermato la questione senza però dimenticarsi di “bacchettare” l’amministratore delegato della Juventus: «Marotta ha dichiarato che riteneva immorale dare un milione di euro a un ragazzino di 16 anni. Non è immorale nulla, secondo me…». Si scopre inoltre che la Juventus aveva offerto 7 milioni di euro per avere Piazon e che il San Paolo aveva già accettato la proposta di Madama. Restava però da superare lo scoglio ingaggio e a quel punto è arrivato il Chelsea che ha offerto al giocatore quanto voleva, chiudendo la trattativa. «Marotta aveva il diritto di tirarsi fuori dalla trattativa – ha proseguito Durante – ma credo che poteva risparmiarsi quelle dichiarazioni». La Serie A, nel frattempo, attende lo sbarco di un nuovo talento puro dal Sudamerica. Con la partenza di Javier Pastore (Paris Saint Germain) e di Alexis Sanchez (Barcellona) in Italia rimane il solo Alexandre Pato fra i giovani campioni sudamericani brillanti. L’Inter si è assicurata Coutinho e Ricky Alvarez ma entrambi hanno fino ad oggi deluso, seppur con qualche attenuante. L’ex Vasco de Gama non è riuscito mai a trovare gli spazi cercati ma quando chiamato dalla Selecao ha sempre brillato.

Il Kakà argentino, invece, ha fino ad oggi faticato, complice una difficoltà di adattamento al campionato italiano nonché un eccessivo stravolgimento nel passaggio Gasperini-Ranieri.



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