CALCIOMERCATO/ Juventus, non solo Amauri, anche Toni e Iaquinta in partenza

L’attacco della Juventus a gennaio potrebbe essere rivoluzionato. Colpa di Antonio Conte, tecnico della Juventus, che contro il Milan ha voluto schierare la squadra con un 4-1-4-1

09.10.2011 - La Redazione
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Iaquinta sconsolato (Foto Ansa)

L’attacco della Juventus a gennaio potrebbe essere rivoluzionato. Colpa di Antonio Conte, tecnico della Juventus, che contro il Milan ha voluto schierare la squadra con un 4-1-4-1 rinunciando a un’altra punta. Il match è stato dominato dalla Juventus e Conte è rimasto folgorato dal nuovo modulo. Tempi duri per gli attaccanti della Juventus, soprattutto per chi non gioca mai. Vucinic dovrebbe essere il titolare assoluto, Matri l’alternativa, Del Piero il capitano buono per un eventuale ritorno al 4-2-4. Gli altri, ovvero Iaquinta, Toni, Amauri e Quagliarella, dovranno giocarsi le proprie chances. Di questi quattro solo Quagliarella potrebbe rientrare nei piani di Antonio Conte qualora il tecnico pugliese volesse schierare l’ex attaccante del Napoli in ruolo di esterno d’attacco. Per gli altri poche briciole in Coppa Italia, altrimenti a gennaio dovrebbero imboccare la strada della cessione. Il discorso Amauri è ormai chiaro da tempo, l’italo-brasiliano è finito fuori rosa, si allena con la Primavera dopo aver rifiutato tante destinazioni in estate. Non rientrava nei piani della società, per questo Marotta e soci hanno ordinato al giocatore di non allenarsi con la prima squadra. A gennaio andrà via, il Milan lo aspetta a braccia aperte, ma anche il Parma è disposto a ritornare sull’ex calciatore del Palermo pur di rinforzare la squadra. Iaquinta sta recuperando da alcuni problemi fisici, anche per lui però si aspetterà gennaio per valutare le eventuali offerte che arriveranno. Toni sembrava sul punto di rientrare negli schemi tattici di Conte, ma è chiaro che con un attaccante in meno anche per lui gli spazi sono minimi. Il centravanti italiano ha ancora voglia di essere protagonista, potrebbe scegliere qualche club di medio-basso livello per dare le ultime energie della sua grande carriera. Difficile prevedere un ritorno all’estero dove è già stato con la maglia del Bayern Monaco. Quagliarella invece è un caso diverso. Il giocatore campano non vorrebbe andare via, lo scorso anno è stato uno dei migliori nonostante l’infortunio ai legamenti del ginocchio che lo ha tenuto fuori tutta la stagione. Sperava di avere più spazio con Conte e invece è rimasto fuori in questa prima parte di stagione. Cosa fare?

Anche per lui le offerte non mancano, la Fiorentina ha sempre apprezzato le doti del giocatore, in particolare il direttore sportivo Pantaleo Corvino che in estate ha provato a portare a Firenze l’ex attaccante del Napoli.



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