CALCIOMERCATO/ Juventus, l’alternativa a Borriello è Acquafresca? (esclusiva)

- La Redazione

La vita di un attaccante si sa è fatta di momenti e fortuna, il passo che divide un bomber implacabile da una punta anonima di periferia è spesso questione di centimetri e situazioni. Ma…

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ACQUAFRESCA

Mentre il calciomercato impazzisce per la trattativa che avvicinerebbe la Juventus all’attaccante della Roma Marco Borriello, gli operatori di mercato, i direttori sportivi e gli osservatori cercano di vagliare tutte le opportunità. Sottotraccia o allo scoperto, la questione attaccanti in particolar modo è sempre la più calda, anche nella finestra del gelido Gennaio. Non solo Borriello, quindi, ma occhi aperti ovunque, anche verso giocatori “inaspettati” e caduti – loro malgrado – forse un po’ in disgrazia, anche al dilà dei propri demeriti. La vita di un attaccante si sa è fatta di momenti e fortuna, il passo che divide un bomber implacabile da una punta anonima di periferia è spesso questione di centimetri e situazioni. È il crudele destino della vita del finalizzatore, il cui equilibrio psicologico resta indissolubilmente legato al feeling che lo lega con la porta avversaria. Chiedete a Robert Acquafresca, ex-baby prodigio della nazionale under 21 italiana, finito lentamente nel dimenticatoio a causa di uno sfortunato mix di infortuni, destino avverso e scelte di carriera sbagliate. Italiano con origini polacche, nato nel segno interista e cresciuto in quel di Cagliari lì dove nell’arco di due sole stagioni ha collezionato la bellezza di 68 partite con l’apprezzabile biglietto da visita di 24 reti nella massima serie. Le stimmate del centravanti di razza, arriva l’interesse di numerosi club italiani tra cui Inter e Juventus; segue il passaggio al Genoa ed è l’inizio del tracollo. L’ingranaggio si inizia ad inceppare tra le terre orobiche, lì dove il giocatore arriva in prestito tramite lo stesso Genoa di Preziosi, metà anno con nessuna rete messa a referto dunque il ritorno alla casa base. Giusto il tempo di segnare una doppietta e poi risvanire nel dimenticatoio. Il ritorno al Cagliari ed un altro anno tra luci ed ombre, più ombre che luci però. A fine stagione non bastano le 8 reti messe a segno, il Cagliari non lo riscatta e l’italo polacco deve nuovamente cercare casa. La trova a Bologna, dove Bisoli confida in lui per salvare il Bologna. L’inizio è incoraggiante poi arriva Pioli, la fiducia diminuisce e con essa gli spazi nonostante le due reti messe a segno, finisce ai margini della squadra ed è nuovamente sul mercato. La carta d’identità dice 24 anni ed è dalla sua parte, la storia è del resto piena di attaccanti esplosi in ritardo e molto più tardi dello stesso Robert, per questo c’è chi ancora crede in lui. I mezzi li ha, bisogna solo saperli sfruttare e donargli quella fiducia che troppo spesso gli è stata tolta. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione de IlSussidiario.net diverse squadre sono sulle sue tracce, ci pensa la Juventus e ci pensa il Cagliari. Marotta ci sta ragionando, le difficoltà incontrate con Borriello costringono l’ad a sondare nuove piste non eccessivamente dispendiose. La sua Juventus ha bisogno di un attaccante a costo contenuto, un colpo per dare varianti all’attacco bianconero che, escluso il solo Matri, non può contare su prime punte. Proprio quel Matri con cui Acquafresca ha dato il meglio di sé in terra sarda. L’idea non stuzzicherà l’ambiente bianconero, ma ha il pregio di essere una scommessa low cost che difficilmente incrinerà gli splendidi equilibri creatisi nello spogliatoio della Vecchia Signora. Sulle sue tracce c’è però anche il Cagliari che forte del motto non c’è due senza tre, prova a cavalcare l’onda.

L’attacco sardo non fornisce infatti garanzie, a causa dello scarso contributo di gol fornito da Thiago Ribeiro e Larrivey. Cellino crede fortemente nelle qualità del ragazzo e per questo non si è ancora rassegnato all’idea di lasciarlo sfuggire. Inoltre al Sant’Elia, oltre alla vecchia maglia, Acquafresca ritroverebbe anche Ballardini, il tecnico che sin qui ha sfruttato al meglio le sue caratteristiche. Ci sarà da lavorare ma una cosa è probabile, Acquafresca potrebbe cambiare maglia già nel prossimo gennaio.

(Massimiliano de Cesare)

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