PAGELLE/ Juventus-Bologna (0-2): i voti, la cronaca e il tabellino (ventisettesima giornata)

- La Redazione

 Dopo 31 anni il Bologna torna a vincere a Torino grazie ad uno splendido Di Vaio

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DI VAIO

Una caporetto bianconera. Dopo 31 anni il Bologna torna a vincere a Torino grazie ad uno splendido Di Vaio, autore di una doppietta, e spedisce la Juve all’inferno. Il match, chiusosi tra i fischi dei tifosi bianconeri, lascia trascichi pesanti in casa Juve: seconda sconfitta consecutiva, idea scudetto rimandata all’anno prossimo, un Agnelli furioso in tribuna e una squadra allo sbando. Il Bologna, da par suo, sale a Torino forte di un classifica tranquilla che permette agli uomini di Malesani di giocarsi la gara a viso aperto, senza alcun timore reverenziale, mettendo alle corde un’avversaria fragile in difesa e preda delle proprie paure e dei propri limiti: il 2 a 0 finale si spiega così. Adesso è il momento delle riflessioni a Vinovo: mister Del Neri traballa come non mai e domenica arriva la capolista Milan… un tempo una sfida scudetto, oggi un match da far tremare le gambe. Malinconie bianconere.

Il ritmo della prima frazione è alto, intenso e veloce: i ribaltamenti di fronte sono costanti e la Juventus dimostra a più riprese una padronanza ed una superiorità tecnica in mezzo al campo che lascia ben sperare i tifosi bianconeri… clamorosa, a tal proposito,
l’occasione capita a Iaquinta sul finire di tempo: su un corner di Krasic, spizzato di testa da Chiellini, il bomber azzurro gira di sinistro a botta sicura da pochi passi: Viviano è battuto, ma il palo salva gli uomini di Malesani. Quello che sembrava il preludio di un dominio bianconero si trasforma in un incubo: il Bologna, sempre in partita, non rischierà più nulla, alzerà il proprio baricentro in maniera convinta ed impedirà alla Juve, grazie alla coppia Mudingayi-Mutarelli, di creare altre occasioni da gol.

uori Iaquinta e Martinez, dentro Toni e Del Piero. Del Neri rimescola le carte, prova a sbilanciare la squadra in avanti ma, alla prima occasione, va sotto. Felipe Melo perde palla davanti alla difesa e Di Vaio, innescato da una gran palla in profondità, beffa Chiellini e Storari lanciati in un disperato tentativo di recupero: colpo sotto nel cuore dell’area e palla alle spalle dell’estremo difensore bianconero.
La gara, di fatto, si chiude qui: i tentativi seguenti della Juve risultano sterili, Viviano e la difesa rossoblu giocano tranquilli e sicuri come non mai e il Bologna trova anche la forza per raddoppiare: sempre Di Vaio, innescato da un bel duetto Meggiorini-Mutarelli, mette alle spalle di Storari la palla del 2 a 0 dopo un pregevole numero nell’area binaconera. Il resto è noia, diceva qualcuno. A Torino, purtroppo, il resto è fischi, falli, insulti, tensioni e facce scure. E per lo scudetto… arrivederci all’anno prossimo.

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Storari, Grygera, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Krasic, Melo, Marchisio, Martinez, Iaquinta, Matri.

A disposizione: Manninger, Motta, Traorè, Salihamidzic, Pepe, Del Piero, Toni

Allenatore: Del Neri

 

Viviano, Esposito, Portanova, Britos, Rubin, Perez, Midingayi, Casarini, Della Rocca, Di Vaio, Meggiorini

A disposizione: Lupatelli, Morleo, Cherubin, Mutarelli, Buscè, Paponi, Gimenez

Allenatore: Malesani

 

Arbitro: Romeo

Recupero: 2 minuti (p.t.) – 3 minuti (s.t.)

Ammoniti: Mutarelli (B) – Britos (B) – Pepe (J)

Espulsi: nessuno

Marcatori: Di Vaio (B) – Di Vaio (B)

 

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STORARI, voto 5

GRYGERA, voto 5,5 (Pepe, voto 5)

BARZAGLI, voto 5

BONUCCI, voto 5,5

CHIELLINI, voto 6

KRASIC, voto 5,5

MELO, voto 5

MARCHISIO, voto 6

MARTINEZ, voto 5 (Del Piero, voto 5,5)

IAQUINTA, voto 5 (Toni, voto 5)

MATRI, voto 5

 

VIVIANO, voto 6,5

ESPOSITO, voto 6 (Mutarelli, voto 7)

PORTANOVA, voto 6,5

BRITOS, voto 6,5 (Cherubin, voto 6)

RUBIN, voto 6

PEREZ, voto 6,5

MUDINGAYI, voto 6,5

CASARINI, voto 6

DELLA ROCCA, voto 6

DI VAIO, voto 9

MEGGIORINI; voto 6,5

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