CALCIO/ Juventus, frasi Elkann, Cairo replica: Inopportuno e senza stile

- La Redazione

Botta e risposta tra il n.1 del Torino Cairo e il presidente di Exor, John Elkann. Quest’ultimo aveva definito il Toro ‘fuoco di paglia’ e il collega ha bollato le sue frasi come senza stile

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Il presidente granata Cairo (ANSA)

Derby di polemiche tra Juventus e Torino. Oggi si è registrato infatti un colorito botta e risposta tra John Elkann e Urbano Cairo. Elkann, presidente di Exor, holding della famiglia Agnelli, parlando oggi all’assemblea degli azionisti, aveva definito società come Torino e Roma come ‘fuochi di paglia’. Questo il succo del suo pensiero: “Le direttive Uefa impongono un equilibrio tra il livello sportivo e l’equilibrio economico. Per i tifosi bisogna evitare i fuochi di paglia come quello della Roma o anche del Torino”. Laddove, a giudizio di Elkann, “più proprietà successive devono articolare le risorse e spesso non lo fanno o lo fanno per un periodo determinato”.

L’accostamento ha scatenato la rabbia di Cairo che ha definito le parole del n.1 Exor come ‘inopportune, inadeguate e senza stile’. Salace il commento del n.1 granata: “’Non mi sembra che la sua personale esperienza nel mondo del calcio gli consenta di dare lezioni”.

Il presidente del Toro ha rivendicato con orgoglio il suo impegno alla guida della società piemontese: “Ricordo ad Elkann come in quasi 6 anni da presidente del Torino, io abbia sempre assicurato personalmente un azionariato solido e stabile,

Nonché le risorse economiche e finanziarie necessarie per la gestione della società, senza alcun aiuto da parte di terzi. Per quanto mi riguarda, quindi, reputo le dichiarazioni di John Elkann inopportune, inadeguate e senza stile”.

Una polemica molto dura, che è arrivata in un momento in cui entrambe le squadre torinesi hanno ben poco da sorridere. Da una parte una Juve che stenta a tornare ai fasti di una volta ed alle prese col giallo del nuovo allenatore, dall’altra un Toro la cui guida, Cairo per l’appunto, resta nel mirino della tifoseria, che non lo ha mai amato.



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