CALCIOPOLI/ Agnelli durissimo sulla FIGC: “avete la coscienza sporca”

- La Redazione

Era il 10 maggio 2010 quando la Juventus depositò in Federcalcio un esposto contenente la richiesta, esplicita, di revoca dello scudetto 2006 (quello che venne assegnato all’Inter).

Agnelli_Andrea_r375_20mag10
Agnelli (Ansa)

Era il 10 maggio 2010 quando la Juventus depositò in Federcalcio un esposto contenente la richiesta, esplicita, di revoca dello scudetto 2006 (quello che venne assegnato “a tavolino” all’Inter). La richiesta allora venne motivata con “l’esistenza di una fitta rete di contatti tra esponenti della società beneficiata dell’assegnazione a tavolino dello scudetto 2005-2006 e tesserati del settore arbitrale”. Qualche giorno fa la Juventus tornò a chiedere dal proprio sito ufficiale la revoca di quello scudetto: “Juventus Football Club sottolinea che il decorrere del tempo non ha minimamente affievolito l’attenzione della Società per le vicende dell’esposto alla Federazione Italiana Giuoco Calcio presentato ormai un anno fa, in data 10 maggio 2010 per l’esattezza. Al rispetto per l’autonomia degli organi di giustizia sportiva fa da contrappeso il senso di responsabilità nei confronti di milioni di tifosi che da troppo tempo attendono una semplice risposta. La parità di trattamento deve sempre essere prerogativa della giustizia, in ogni sede, ordine e grado di giudizio”.

Oggi questa storia si è arricchita di un nuovo capitolo: questa mattina, al Lingotto di Torino, durante l’appuntamento annuale con i rappresentanti dei diversi Juventus club del mondo, Andrea Agnelli è tornato a tuonare: “Se è più di un anno che l’abbiamo presentato e ancora non abbiamo visto nulla muoversi evidentemente è perchè qualcuno ha la coscienza sporca”.

Al tavolo dei relatori erano seduti il presidente Andrea Agnelli, gli amministratori delegati Giuseppe Marotta e Aldo Mazzia, il direttore marketing Alessandro Sandiano, Ezio Morina, responsabile del centro coordinamento club oltre al responsabile commerciale e Antonio Crovella.

Agnelli ha parlato anche dello stadio che verrà: “Lo stadio che sta nascendo e che presto verrà inaugurato sarà fantastico – ha sottolineato Agnelli – Si tratta di un grande risultato per tutti noi e avrà un ruolo centrale per la Juventus e per i suoi tifosi. Chiaramente l’obiettivo rimane vincere e solo allora ci potremo dire soddisfatti. Stiamo già lavorando ogni giorno per riportare la squadra al successo e affronteremo il prossimo anno con grande grinta e determinazione”.

CLICCA SUL SIMBOLO >> PER CONTINUARE A LEGGERE LE PAROLE DI ANDREA AGNELLI SULLA RICHIESTA DI REVOCA DELLO SCUDETTO 2006 ALL’INTER

La giornata si è conclusa tra gli applausi del popolo bianconero, anche se sia Marotta che Agnelli hanno tenuto calmi gli animi, dicendo di trattenere gli applausi per la prossima stagione, quando la Juventus dovrebbe, nei sogni della dirigenza, tornare a vincere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori