CALCIOMERCATO/ Juventus: ecco i nuovi scenari con l’arrivo di Conte

- La Redazione

In casa Juventus è tutto pronto per accogliere Antonio Conte. Mister Del Neri ha salutato, tra i fischi del pubblico, ed è partito per le vacanze.

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In casa Juventus è tutto pronto per accogliere Antonio Conte. Mister Del Neri ha salutato, tra i fischi del pubblico, ed è partito per le vacanze: ma tornerà, probabilmente sulla panchina dell’Atalanta. La stagione della Juventus si è chiusa con uno dei peggiori risultati sportivi degli ultimi vent’anni e l’anno prossimo non prenderà parte a nessuna competizione europea: un danno economico e di immagine non indifferente per la Vecchia Signora, che ha deciso di tornare ad investire parecchi soldi nel calciomercato estivo per allestire una squadra che riporti la Juventus ai fasti di un tempo. L’arrivo di Conte è stato accolto dall’ambiente bianconero con grande gioia e ora, con il nuovo tecnico, si può guardare al mercato con fiducia e, come ha garantito la società, con una disponibilità economica non indifferente. Per avere un parere sul tecnico, ancora attualmente al Siena, abbiamo chiesto a Marcello Chirico, tifoso ed esperto del mondo juventino, di darci il suo parere: “l’avrei voluto alla Juventus già al posto di Ranieri – dice l’opinionista – è un amico e un grande cuore bianconero: adesso bisogna mettergli a disposizione una squadra competitiva”. Nel mondo Juventus l’unica perplessità era quella di affidare la panchina ad un giovane che sì conoscesse l’ambiente, ma che fosse povero di esperienza: insomma, che si corresse il rischio di ritrovarsi di fronte alla situazione venutasi a creare ai tempi di Ciro Ferrara. In realtà Conte ha avuto modo di fare esperienza, prima all’Arezzo e poi ad Atalanta e Siena, a differenza di quello che era stato per Ferrara, che aveva lavorato con un pò di continuità solo nei settori giovanili: il fattore esperienziale di Conte, evidentemente, è stato ritenuto soddisfacente dalla dirigenza juventina. Il futuro tecnico gioca con un modulo molto particolare: un 4-2-4 che punta tutto sui giocatori di fascia, chiamati a fare un lavoro importante di spinta e sacrificio in difesa: ma ha la Juventus, ad oggi, gli uomini giusti per interpretare al meglio questo modulo? E l’arrivo di Pirlo è utile al nuovo schema? Lo stesso Chirico sostiene che la Juventus “ha fatto un ottimo affare con l’acquisto di Pirlo che, se sta bene fisicamente, è un giocatore ancora fortissimo” e che “adesso la Juventus deve comprare altri 5/6 giocatori del calibro di Pirlo per tornare ad essere grande”. Una Juventus sulla buona strada, dunque, che potrà anche sfruttare a proprio vantaggio l’assenza forzata dalle coppe europee nella prossima stagione: continuità di allenamenti, gare meno ravvicinate e conseguente limitazione (si spera) degli infortuni saranno fattori che potrebbero risultare decisivi nella corsa al prossimo titolo.

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Ma chi potrebbero essere questi altri top-player di cui la Juventus ha bisogno? Ultimamente si fa un gran parlare di Aguero, che pare un bomber predestinato, ma che è tutto da verificare in un grande club e che ha un costo non irrilevante. Come ci suggerisce lo stesso Chirico, il nome ideale per l’attacco juventino potrebbe essere quello di Karim Benzema, in rotta con il Real Madrid ma capace di trovare sempre la via del gol con una facilità impressionante. Anche il riscatto di Quagliarella sarebbe un bel colpo in casa bianconera. Ma per il gioco di Conte servono soprattutto due esterni dalla potenzialità formidabile: nel parterre di nomi accostati alla Juventus, Chirico individua in Lichtsteiner (Lazio) e Clichy (Arsenal) i due interpreti migliori. Il nome del terzino laziale è da tempo sul taccuino degli uomini mercato della Juventus e corrisponde al prototipo del giocatore ideale al modulo di Antonio Conte. Chiusura con la questione portiere: Buffon sembra essere destinato a Roma, lasciando spazio al secondo Storari. Con la necessità di un paio di innesti nel settore arretrato che siano in grado di garantire una maggiore copertura all’estremo difensore.



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