CALCIOMERCATO/ Juventus, Inter, Sanchez: tutte le news sulla trattativa dell’anno

- La Redazione

Alexis Sanchez nel centro del mirino. Il ventiduenne cileno da tempo è sulla bocca di tutti gli agenti di mercato e al centro delle cronache: i titoli sono tutti per lui.

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Alexis Sanchez (foto Ansa)

Nel centro del mirino. Il ventiduenne cileno da tempo è sulla bocca di tutti gli agenti di mercato e al centro delle cronache sportive: i titoli dei quotidiani sportivi e delle trasmissioni di settore sono tutti per lui, ormai da diversi mesi. Facciamo un pò di ordine e cerchiamo di capire nel dettaglio il punto delle trattative. Sanchez è l’ennesimo frutto della filosofia di mercato della famiglia Pozzo: comprare giovani semi-sconosciuti (soprattutto pescando in Sud America) e portarli ad Udine nella speranza che esplodano e si affermino a livello internazionale. L’Udinese scovò Sanchez all’età di 17 anni, quando calcava i campi di periferia con la squadra cilena del Cobreloa: i talent scuot bianconeri ne rimasero affascinati e lo acquistarono senza indugi, girandolo dapprima al Colo Colo e poi al River Plate per fare esperienza. Sanchez approdò ad Udine nella stagione 2008/2009 e da quel momento si è affermato come uno dei migliori attaccanti in circolazione in Italia e non solo. Da allora gli estimatori si sono moltiplicati, ma è solamente dallo scorso mercato invernale che il ragazzo occupa le prime pagine dei rumors di mercato, esattamente da quando l’Inter di Massimo Moratti profuse il massimo sforzo per portarlo a Milano. La famiglia Pozzo riuscì a resistere, rifiutò un offerta decisamente allettante dei nerazzurri e lo trattenne ad Udine: la realtà ha poi dato ragione alla scelta bianconera, che ha assistito ad un vero e proprio exploit del ragazzo nella seconda metà di stagione. Ma l’Inter non ha mai mollato la presa, continuando a monitorare il ragazzo e tenendosi in conttatto con la famiglia Pozzo. Quello che sembrava una trattativa già fatta, e solo rimandata a questa sessione di calciomercato, ha in realtà subito molti cambiamenti, si è arricchita di nuovi protagonisti e ha fatto sì che il prezzo del ragazzo lievitasse oltre quota 30 milioni di euro. Al termine dell’ultima giornata di campionato il patron friulano dichiarò, festante per la conquista del quarto posto, che aveva appena rispedito al mittente un’offerta di trentacinque milioni di euro: ufficilamente non disse chi fu l’offerente, ma tutte le indicazioni portavano (e portano) al Manchester City dello sceicco Mansour. L’Inter capì quel giorno che portare all’ombra della Madonnina il ragazzo non sarebbe stata una passeggiata, nonostante la volontà del ragazzo (apertamente dichiarata) fosse quella di approdare alla corte del brasiliano Leonardo. Sul cileno piombarono in tanti, ma ad oggi solamente quattro club possono vantare una certa titolarità nella trattativa: oltre al City e all’Inter spuntarono Barcellona e Juventus. I blaugrana hanno sondato il terreno più volte, ma l’impressione è quella che Guardiola punti maggiormente su Giuseppe Rossi, mentre la società bianconera pare ad oggi la vera protagonista. Quando Marotta chiese Sanchez ai Pozzo, molti pensarono nel classico “dispetto” all’Inter e non diedero peso alla voce: ma Marotta non faceva dispetti, faceva sul serio e riuscì nell’impresa di scombinare le carte in tavola su due trattatibìve (Sanchez ed Inler) che sembravano già chiuse. Pozzo è solamente contento di tutto questo interesse: che quattro ricche società si contendano il cileno a colpi di milioni di euro, non può che dispiacere a chi questi soldi li incasserà. Il problema, soprattutto per le due italiane, è il prezzo dell’affare: 35 milioni in contanti sono una cifra praticamente inarrivabile, per questo motivo entrambe le società stanno cercando di portare la trattativa sul piano dei 10/15 milioni cash e l’inserimento di diverse contropartite tecniche. Il procuratore del giocatore non ha mai dato indicazioni chiare: l’impressione è quella che Felicevich stia tenendo aperte tutte le porte, promettendo il ragazzo, di giorno in giorno, a tutte le pretendenti. L’ultima dichiarazione è tutta pro-Juventus: “la mancata partecipazione alla Champions può precludere alla Juventus la possibilità di arrivare al mio assistito? Assolutamente no! Parliamo del club più grande… cosa volete che sia, per un ventiduenne, un anno senza Champions League?”

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Le parole del procuratore, tuttavia, non costituiscono un indizio affidabile: il suo lavoro è proprio quello di avvicinarlo ad una squadra per scatenare la controfferta dalla società rivale. Pozzo volerà in settimana per lavoro anche a Londra e Manchester, dopo di che tornerà ad Udine e, una volta fatto il summit con i suoi uomini di mercato, deciderà il da farsi. L’impressione è che davvero si tratti un derby d’Italia, con l’Inter che punta sulla volontà del giocatore e la Juventus che punta tutto sul doppio acquisto Inler-Sanchez, che porterebbe una cifra pari a 55 milioni di euro nelle casse della società friulana. La Juventus punta tutto su questa trattativa, dato che su Aguero è piombato il Real Madrid e su Benzema ed Higuain ha trovato un Mourinho indisponibile a parlarne con Marotta. Sanchez non era l’obiettivo primario dei bianconeri, adesso è rimasto l’unico papabile: se dovesse sfuggire anche lui ecco che, allora, si sonderebbe la pista Vucinic. Certo, passare da un tridente Sanchez-Aguero-Higuain ad uno con Vucinic non esalta i tifosi bianconeri. Ecco perchè Marotta sta puntando tutto sul cileno.



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