CALCIOPOLI/ Agnelli contro l’Inter: chiamatelo Scudetto dei prescritti

- La Redazione

Si aspettava un Andrea Agnelli deciso e pungente e così è stato. Il presidente della Juventus ha colpito duramente l’Inter e ha promesso ai tifosi una lunga battaglia.

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Agnelli (Ansa)

Si aspettava un Andrea Agnelli deciso e pungente e così è stato. A tre settimane dalla non decisione della Figc di revocare lo Scudetto del 2006 all’Inter dopo le ultime deposizioni di Palazzi che avevano colpito direttamente i nerazzurri non punibili perchè il reato è caduto in prescrizione, il presidente della Juventus è ritornato sulla battaglia legale che la Juventus porterà avanti. Agnelli aveva indetto una conferenza stampa a Roma, ecco il perchè della scelta della Capitale: “Abbiamo scelto Roma perchè la Juventus è abituata a giocare sul campo e questa partita si gioca a Roma. Avevo già fatto alcune riflessioni durante la presentazione delle maglie esprimendo la mia preoccupazione su una non decisione del Consiglio e così è stato. Si è dichiarata incompetente la stessa situazione che nel 2006 ha lapidato la Juventus, siamo pronti a parlare con tutti ma in un tavolo in cui si parta tutti alla pari”. L’inizio è di fuoco, ma durante la conferenza stampa Agnelli attacca direttamente l’Inter: “Noi lo Scudetto del 2006 lo abbiamo vinto meritatamente sul campo con 91 punti, altri invece se lo hanno visto recapitare sulla scrivania. Dopo gli ultimi fatti emersi e svelati da Palazzi non si può più chiamare lo Scudetto degli onesti ma quello dei prescritti”. Il messaggio all’Inter è duro e schietto, la guerra di Agnelli non finisce qui anche perchè il presidente bianconero ha intenzione di combattere a lungo: “Presenteremo ricorso al Tnas e invieremo degli esposti al Procuratore Regionale del Lazio presso la Corte dei Conti, al Prefetto di Roma, al Ministero dell’Interno, al Delegato sul Controllo per la Gestione presso il Coni e all’Executive Commitee dell’Uefa”. Agnelli conclude il proprio discorso dichiarando: “Per noi quegli Scudetti sono nostri, se tornano nella bacheca chiuderemo immediatamente con il 2006”. Durante la conferenza stampa hanno preso la parola anche gli Avvocati Bramonte e Chiappero: “La Federazione aveva ampi poteri decisionali, andremo in fondo fino all’ultimo grado della giustizia sportiva e se necessario chiederemo aiuto anche a quella togata” ha dichiarato il primo mentre il secondo ha parlato di “disparità di trattamento verso la Juventus”.

Adesso la Juventus è pronta a battagliare nuovamente contro la decisione della Figc di non revocare lo Scudetto all’Inter. I nerazzurri attendono le mosse dei bianconeri, Moratti ha sempre mostrato tranquillità da questo punto di vista.



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