CALCIOMERCATO/ Juventus Borriello ok, Pizarro e Caceres ad un passo ma prima le cessioni

- La Redazione

Pochi ma buoni i colpi che si aspetta Conte da questo calciomercato. Preso Borriello si lavora alle trattative per Pizarro e Caceres, prima però, c’è da piazzare i numerosi esuberi.

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Amauri (Infophoto)

Pochi ma buoni i colpi che si aspetta Conte da questo calciomercato. Preso Borriello, la Juventus punta ora agli ultimi tasselli per completare la sua rosa e lanciare la rincorsa al tricolore. Caceres e Pizarro restano i nomi più gettonati nelle stanze di Corso Galileo Ferraris, ma i dirigenti bianconeri devono comunque fare i conti con una rosa ancora troppo numerosa e ricca di “scontenti”. L’attacco è il reparto in cui il sovraffollamento si avverte con maggiore evidenza, l’arrivo dello stesso Borriello poi, non ha fatto altro che peggiorare le cose. Amauri, Iaquinta e Toni restano alternative difficili da smaltire per i pesanti ingaggi e per un’assenza dal terreno di gioco che non può non preoccupare i possibili acquirenti. Ecco dunque che prestiti e inserimenti come pedine di scambio diventino pane quotidiano delle trattative bianconere di questi giorni. L’ipotesi sicuramente più stimolante resta quella, sempre attuale, di uno scambio di prestiti tra Amauri e Pizarro. Una pista che trova conferme anche da Trigoria; la Roma deve infatti fare i conti con il lungo stop del suo cannoniere principe, Osvaldo e non può assolutamente permettersi nuovi investimenti economici in quella zona del campo. Ecco allora che le volontà di tutte le parti in causa potrebbero confluire in una fumata bianca. Proprio oggi tra l’altro, l’attaccante italo-brasiliano ha espresso il suo totale apprezzamento per la soluzione capitolina, spianando ulteriormente la strada per Marotta e Sabatini, ormai da diversi giorni a stretto contatto. Solo una volta sistemate le situazioni interne si ufficializzerà dunque il colpo Caceres, per il quale siamo agli ultimi dettagli nonostante i numerosi inserimenti. Lavoro dunque intenso, il futuro dei bianconeri passa indubbiamente dalle cessioni. Poche le novità sui fronti Toni e Iaquinta: il primo piace al Cesena (in vantaggio) ed al Cagliari ma si potrà muovere solo con la formula del prestito; il secondo, inseguito dal Lecce, non ha intenzioni di muovers da Torino se non in comproprietà o a titolo definitivo, volontà che complica, e non poco, i piani della dirigenza juventina. Risolte queste due situazioni e ufficializzati i colpi che bollono in pentola, si passerà dunque agli oggetti misteriosi: Milos Krasic ed Eijero Elia.

I due esterni, arrivati all’ombra della Mole con aspettative altissime da parte dell’ambiente hanno ampiamente deluso. Per quanto riguarda Krasic, esiste la concreta possibilità di un addio già a gennaio, l’esterno serbo è stato infatti ufficialmente bocciato da Conte e, considerando le numerose contendenti, verrà ceduto preferibilmente all’estero (Tottenham e Fenerbache su tutti). Discorso diverso per il tulipano che, almeno stando alle dichiarazioni del suo agente, rimarrà a Torino per mostrare finalmente le sue qualità, in sei mesi che serviranno a tutto l’ambiente per capire se si tratta di un giocatore sul quale puntare o meno.  



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