CALCIOMERCATO/ Juventus, il rinnovo di Buffon è cosa fatta: a ore l’annuncio ufficiale

- La Redazione

Buffon a breve rinnoverà il proprio contratto con la Juventus. Il nuovo accordo scadrà al 30 giugno del 2016 quando lo stesso portiere avrà 38 anni: bianconero a vita…

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Foto Infophoto

Sembra fatta per il rinnovo del contratto di Gigi Buffon con la Juventus. Se tutto andrà come previsto, a meno di clamorosi colpi di scena l’estremo difensore bianconero prolungherà il proprio accordo fino al 30 giugno del 2016, il che significa che lascerà i campioni d’Italia a 38 anni. Dopo la Juventus? E’ presto per dirlo, ma è difficile immaginare il portiere della Nazionale in un’altra esperienza; al termine del 2015/2016 Buffon avrà completato 15 stagioni in maglia bianconera, quattro meno di quelle che ha giocato Alessandro Del Piero. E’ vero che Gigi in serie A ha anche le sei stagioni di Parma, ma tre lustri di permanenza a Vinovo lo renderanno ancor più una bandiera e un simbolo di questa squadra. E’ più probabile pensare che, se avrà voglia di continuare, il suo futuro sarà lontano dall’Italia, ma mai dire mai. Ad ogni modo, oggi Buffon fa ancora parte della Juventus ed è qui che continuerà. L’incontro fra il bianconero e il presidente Andrea Agnelli, voluto fortemente da quest’ultimo, è avvenuto nei giorni scorsii in gran segreto. Buffon diventerà di fatto l’ultratrentenne più pagato al mondo avendo stipulato un ingaggio da 4,5 milioni di euro netti l’anno, con l’aggiunta di eventuali bonus in base a presenze, vittorie e trofei conquistati. Con la Juventus Buffon ha portato a casa 5 scudetti (due sono stati tolti a tavolino) e 3 Supercoppe Italiane, oltre ad aver giocato due finali di Coppa Italia (perse contro Lazio e Napoli) e una di Champions League, quella di Manchester che il Milan si aggiudicò ai rigori. In bianconero è cresciuto fino a diventare il portiere più forte al mondo; la Juventus lo pagò, nell’estate del 2001, 105 miliardi di lire (75 più il cartellino di Bachini). Esordì in casa contro il Venezia (4-0) ma gli inizi non furono dei migliori: ebbe bisogno di due sveglie niente male, come un’uscita alta con palla non trattenuta (e gol del Chievo) e un intervento non esattamente perfetto su una punizione di Batistuta che consegnò la vittoria alla Roma al Delle Alpi. Gli schiaffi però servirono: da lì in avanti Buffon blindò la porta e diventò quello che tutti sappiamo, vivendo anche stagioni straordinarie come quella successiva, in cui parò due rigori decisivi a Figo e Fiore ma non riuscì comunque a sollevare la Champions League. A breve quindi potrebbe arrivare la fatidica fumata bianca: forse già oggi, al più tardi entro sabato, quando la Juventus ospiterà il Napoli nel big match dell’ottava giornata. Buffon ci è arrivato in non perfette condizioni fisiche: 

Contro la Danimarca ha giocato De Sanctis, si è pensato subito a un riposo volontario ma la realtà è che gli esami effettuati nelle ultime ore hanno evidenziato “un’area di edema infiammatorio muscolare a livello dell’adduttore lungo della coscia sinistra”. In poche parole Buffon ha subito una piccola elongazione muscolare che potrebbe impedire allo stesso di presenziare sabato sera in campo. Un problema alla coscia che non è da escludere sia peggiorato dopo la rifinitura pre-Danimarca, quando Gigi non si risparmiò in vista dell’ultima verifica prima del forfait di martedì. in dubbio anche Vucinic(influenza) mentre Marchisio dovrebbe farcela nonostante sia uscito malconcio da San Siro (la solita spalla).



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