CALCIOMERCATO/ Juventus, Erick Torres: Marotta continua a studiare l’erede del Chicharito

L’ad della Juventus, Beppe Marotta, studia il giovane talento messicano Erick Torres, attaccante in forza al Chivas di Guadalajara, considerato l’erede del Chicharito Hernandez

29.10.2012 - La Redazione
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Beppe Marotta, dg della Juventus (Infophoto)

La Juventus è sempre in testa al campionato: con la vittoria contestatissima di Catania (clicca qui per l’intervista esclusiva a Gianluca Paparesta), i bianconeri allungano a quota 25 punti (8 vittorie e 1 pareggio), con 3 lunghezze di vantaggio sul Napoli, 4 sull’Inter (sabato c’è lo scontro diretto allo Juventus Stadium) e 7 sulla Lazio. La rosa dei campioni d’Italia è ampia, ma Giuseppe Marotta non si accontenta: in particolare sta lavorando sui giovani, perchè sono già molti i talenti in erba protagonisti in serie B (Chibsah, Boakye, Masi, Bouy e altri) ma l’amministratore delegato della Juventus vuole mettere le mani su altri campioncini, convinto dall’affare Pogba che anche ieri si è ben comportato al Massimino. A gennaio, per esempio, potrebbe sbarcare a Vinovo Erick Estefano Torres Padilla. Si tratta di un attaccante messicano di 19 anni che gioca nel Chivas Guadalajara, il club forse più famoso e blasonato del Paese. Elemento che ha già mosso i primi passi nelle nazionali giovanili (ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra) e in patria è stato paragonato a un suo illustre connazionale, Javier Hernandez. Torres unisce ad una spiccata propensione offensiva anche un’ottima tecnica di base, il che gli permette di spaziare su tutto il fronte d’attacco, passando dal ruolo di prima punta a quello di seconda per arrivare addirittura alla trequarti. Sarebbe quindi perfetto per gli schemi di Antonio Conte, allenatore a cui piacciono moltissimo i calciatori poliedrici ed intercambiabili fra loro. Ha un costo abbordabile: due milioni di Euro. Attenzione però alla concorrenza straniera: Manchester United e Borussia Dortmund sono sulle sue tracce, pertando il calore del cartellino potrebbe aumentare in caso di asta. Con Pogba, come dicevamo, la Juventus ci ha visto giusto: di conseguenza, è possibile che Marotta abbia intenzione di iniziare un altro braccio di ferro con il club inglese. Per quanto riguarda elementi già maturi e pronti per infoltire la rosa, ecco tornare in auge il nome di Bruno Alves, centrale difensivo portoghese dello Zenit San Pietroburgo. Luciano Spalletti non punta troppo su di lui, preferendogli quasi costantemente Lombaerts e Hubocan; dopo due anni e mezzo il giocatore potrebbe decidere di avvicinarsi in Italia e ripercorrere le orme di Andrea Barzagli, acquistato a prezzo di saldo dalla Juventus (mezzo milione di Euro) e rivelatosi…

Bruno Alves potrebbe rappresentare un innesto di valore per la retroguardia della Juventus, un po’ troppo ballerina in questo inizio di stagione 2012-2013.

… fondamentale per la difesa di Antonio Conte, fino a guadagnarsi il ritorno in Nazionale (da titolare). In questi primi impegni stagionali la Juventus ha mostrato un difesa non così solida come l’anno passato: un elemento di spessore internazionale farebbe comodo alla squadra, che a parte i tre titolari può contare soltanto su Lucio, a meno di non spostare Caceres al centro della retroguardia (ma Conte lo preferisce come laterale).



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