DIRETTA/ Juventus-Bologna live (serie A 2012/2013): la partita in temporeale

Juventus-Bologna si gioca alle 20:45 ed è valida per la decima giornata del campionato di serie A. I bianconeri cercano l’allungo in vetta, il Bologna punti per risalire la corrente.

31.10.2012 - La Redazione
JuveBologna_lancio
Un'immagine di Juventus-Bologna dello scorso campionato (Infophoto)

E’ di nuovo tempo di campionato: la serie A affronta un altro turno infrasettimanale, valido per la decima giornata. La Juventus ospita il Bologna, in un incrocio storico visto che si sono disputate 167 partite: i bianconeri sono in vantaggio con 75 vittorie a 30, 62 i pareggi. 239 gol realizzati dai campioni d’Italia, 159 quelle dei felsinei che però hanno vinto a Torino recentemente, nella stagione 2010/2011: era la Juventus di Gigi Delneri che dopo un avvio scoppiettante cominciava a perdere colpi. Finì 2-0 con una doppietta dell’ex Marco Di Vaio. I bianconeri inoltre non battono il Bologna da quattro partite: l’ultima vittoria è un 2-1 del 2009/2010, poi una vittoria del Bologna (quella citata) e tre pareggi, uno 0-0 e i due 1-1 della scorsa stagione: Vucinic segnò entrambe le reti per la Juventus, Portanova e ancora Di Vaio per il Bologna. E’ una partita che potrebbe consentire alla Juventus di allungare sulle rivali o comunque tenere la distanza di sicurezza, mentre per il Bologna rappresenterebbe un’inversione di tendenza di una stagione partita non benissimo. Il pareggio darebbe comunque morale ai felsinei perchè ottenuto in casa della capolista, su un campo dove è stato tenuto in conto di uscire con 0 punti senza troppi rimpianti (a priori, ovviamente); alla Juventus servirebbe per mantenere la sua striscia di imbattibilità, ma è chiaro che per la formazione di Antonio Conte si tratterebbe comunque di una battuta d’arresto in una partita da vincere. Arbitra il signor Romeo: dopo le polemiche di domenica il fischietto sarà chiamato a una gara difficile soprattutto dal punto di vista psicologico, perchè avrà tutti gli occhi addosso. Si inizia alle 20:45, teatro lo Juventus Stadium.

La Juventus ha solo l’ostacolo Bologna prima del big match contro l’Inter: l’imperativo di Antonio Conte, che pure dimostra con il semi-turnover di stasera di tenere in grande considerazione i nerazzurri, è quello di pensare un passo alla volta. Concentrazione massima sui felsinei, che come detto non vengono battuti da quattro partite (anche se di mezzo c’è il 2-1 di Coppa Italia della scorsa stagione) e sono temuti come tutte le squadre piccole che contro le big danno il 110%, ancor più se in difficoltà. I campioni d’Italia hanno allungato la striscia di imbattibilità: sono 48 adesso le gare senza sconfitta in campionato, a 10 (ancora tante) dal Milan di Capello che detiene il record assoluto. in casa i bianconeri non hanno ancora conosciuto pause quest’anno, non considerando la Champions League dove è arrivato il pareggio contro lo Shakhtar Donetks. 2-0 al Parma alla prima giornata, poi stesso punteggio per battere il Chievo, il 4-1 alla Roma e infine, all’ottava giornata, un altro 2-0 rifilato al Napoli. Dieci gol segnati, uno solo subito, peraltro su calcio di rigore: quella bianconera è una corazzata che però quest’anno sembra avere meno furore agonistico rispetto alla squadra che ha vinto lo scudetto. Per contro, c’è un controllo della gara forse maggiore, una consapevolezza dei propri mezzi che a volte porta a correre qualche rischio di troppo. La Juventus che stritola l’avversario si è vista forse solo contro nel primo tempo contro la Roma, ma nonostante questo i campioni d’Italia sono in testa con tre punti di vantaggio. La partita contro il Bologna però non va sottovalutata, ed è anche per questo che Conte farà sì riposare alcuni uomini chiave (Chiellini, Lichtsteiner, Vucinic) ma non vuole sentir parlare di turnover massiccio. Sarebbe un grave errore pensare già all’Inter e rischiare di arrivare alla partita di sabato con il vantaggio rosicchiato. In attacco si dovrebbe vedere nuovamente Bendtner: finora è stata la punta meno utilizzata, ma i suoi novanta minuti contro il Catania sono piaciuti a Conte che vuole dargli un’altra possibilità, stavolta al fianco – probabilmente – di Quagliarella, che dopo i tre gol contro Chievo e Chelsea ha perso quotazioni e si è visto poco. Resta possibile una sua cessione a gennaio, sta a lui dimostrare di essere da Juventus, a cominciare da questa sera. 

Il Bologna che arriva allo Juventus Stadium ha vinto una sola partita fuori casa. E’ accaduto alla terza giornata sul campo della Roma: un 3-2 in rimonta, con la squadra che era sotto di due gol. Da allora però i felsinei hanno vinto una sola partita, quella contro il Catania (roboante 4-0): poi solo sconfitte, tre esterne e sempre per 1-0 (Siena, Fiorentina e Cagliari) e quella interna, l’ultima, contro l’Inter (1-3). Stasera non ci sarà Diamanti: un problema ulteriore per una squadra che, escludendo gli exploit contro Roma e Catania, ha segnato solo 3 gol in sette partite. Pioli vuole invertire la tendenza, e per farlo potrebbe ripristinare la difesa a 3 con la quale lo scorso anno aveva disputato un ottimo campionato; il problema è che l’assenza di Diego Perez, oltre ovviamente all’assenza di Mudingayi passato all’Inter in estate, rende il suo centrocampo meno fisico e di interdizione. Si potrebbe vedere in campo Frederik Sorensen, che con la Juventus ha giocato nella stagione 2010/2011 e oggi è in comproprietà tra i due club. Gabbiadini è un altro giocatore che la Juventus possiede al 50%, ma l’altra metà è dell’Atalanta. 

Il tema della partita è chiaro fin dal principio: la Juventus terrà in mano le redini, cercando il gol nel primo tempo per poi approfittare degli spazi che il Bologna dovrà inevitabilmente lasciare. I felsinei sfrutteranno le ripartenze, cercando di mettere pressione ai portatori di palla bianconeri e di non farsi schiacciare troppo nella loro area di rigore. Basterà per uscire indenni dallo Juventus Stadium? Lo scopriremo presto: Juventus-Bologna sta per cominciare…

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori