JUVENTUS/ Cuccureddu: solo una sbandata, ma in attacco avrei scelto… (esclusiva)

In esclusiva a Ilsussidiario.net, Antonello Cuccureddu, ex difensore della Juventus, oggi tecnico italiano, ha parlato della sconfitta di ieri sera dei bianconeri contro l’Inter

04.11.2012 - int. Antonello Cuccureddu
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Fabio Quagliarella (Infophoto)

L’imbattibilità si ferma a quota 49 incontri. La Juventus non riesce a trovare il 50esimo risultato utile consecutivo a causa della sconfitta contro l’Inter per tre a uno subita ieri sera allo Juventus Stadium. I bianconeri sono sembrati svuotati fisicamente soprattutto nel secondo tempo quando l’Inter di Stramaccioni ha saputo sfruttare a pieno due contropiedi importanti. La Juventus ora dovrà rialzare la testa perché ora l’Inter è dietro di un solo punto e oggi potrebbe esserci la vittoria del Napoli contro il Torino con i partenopei che andrebbero a meno tre punti. I tifosi della Juventus non avrebbero mai voluto perdere in casa contro l’Inter l’imbattibilità, eppure dopo soli venti secondi la Juventus ha trovato la via del gol con il tap-in di Vidal sul tiro errato di Asamoah. La Juventus mercoledì giocherà contro i danesi del Nordsjaelland e cercherà di trovare la prima vittoria in Champions League per continuare il cammino nella massima competizione internazionale. In esclusiva a Ilsussidiario.net, Antonello Cuccureddu, ex giocatore della Juventus e allenatore italiano, ha parlato della sconfitta bianconera.

Che è successo ieri alla Juventus? Io credo non ci sia niente di strano, è stata una serata negativa, dopo 49 partite consecutive senza perdere è normale incappare in un match storto.

I bianconeri sono sembrati in difficoltà dal punto di vista fisico, non crede? Sono d’accordo, soprattutto nel secondo tempo l’Inter ha preso il sopravvento. Purtroppo non è un bel periodo di forma per la formazione bianconera. 

Da un paio di partite si vedeva una Juventus in difficoltà… E’ vero, la squadra ha avuto qualche difficoltà nelle partite precedenti. Però non ne farei un dramma.

Le sono piaciute le scelte di Conte soprattutto nei cambi? Non tanto, soprattutto per quanto riguarda l’attacco.

Cioé? Io non avrei inserito Bendtner al posto di Vucinic. Avrei tentato subito la carta Quagliarella.

L’attacco continua a deludere…. Molto, è il grande tallone d’Achille della squadra. Si segna davvero poco.

Col senno di poi si poteva anche puntare su Pogba… Certamente, però è facile parlare dopo. Sicuramente sia Marchisio che Vidal non stanno passando un buon momento di forma, questo è fuori da ogni dubbio. Magari la freschezza atletica del ragazzo avrebbe fatto comodo.

Pesano gli impegni in Champions League?

No, non credo che l’impegno di mercoledì prossimo abbia pesato sulla prestazione della Juventus.

La classifica ora è più corta… E’ vero, però la Juventus è sempre in testa di un punto e quindi i ragazzi dovranno stare tranquilli.

Da cosa deve ripartire la Juventus? Deve pensare che una domenica sbagliata può capitare a tutti. Ora bisognerà tranquillamente ripartire, la qualità c’è, i giocatori anche.

 

(Claudio Ruggieri)

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