CALCIOMERCATO/ Juventus, il dilemma: Llorente a gennaio o un big a giugno?

- La Redazione

La società di corso Galileo Ferraris starebbe valutando il da farsi per rinnovare il reparto d’attacco. I manager sono divisi fra il colpo low cost a gennaio o l’affare a giugno

Huntelaar_Llorente
Foto: InfoPhoto

La sfida contro il Palermo di domenica pomeriggio ha evidenziato per l’ennesima volta la carenza in attacco della Juventus. I campioni d’Italia in carica stentano a trovare il gol con i propri attaccanti: Matri è in una preoccupante involuzione dettata anche dal fatto che gioca pochissimo, Vucinic crea tantissimo gioco e ieri ha deciso la gara con un grande assist ma non segna da fine ottobre (contro il Nordsjaelland), Quagliarella e Giovinco non sono bomber. Un problema, quello dell’attaccante, che si verifica dalla scorsa stagione (se ne era parlato a lungo quando i bianconeri faticavano a vincere le partite e si fermavano spesso e volentieri sul pareggio) ed è prepotentemente tornato di attualità nel corso di quest’anno, con la squadra che ha rischiato di compromettere la sua partecipazione in Champions League per la mancanza di una punta vera. La Juventus vorrebbe provare ad assicurarsi un centravanti ma nel contempo è limitata a livello economico e non vorrebbe spendere più di 10 milioni di euro, anche perchè c’è sempre il mercato di giugno che potrebbe portare il top player tanto ricercato. Ecco perché a gennaio potrebbe essere solamente uno l’obiettivo plausibile, quel Fernando Llorente dell’Athletic Bilbao che ha già annunciato il suo addio ai baschi. L’attaccante potrebbe rimanere nella Liga fino a giugno ma la Juventus vorrebbe convincere Urrutia con un assegno da 5/6 milioni di euro, evitando così agli stessi baschi di perdere il calciatore a zero fra sei mesi. Difficile se non impossibile arrivare ai vari Huntelaar (che piace anche all’Inter) e Drogba, che con grande probabilità si trasferiranno in Premier League a suon di milioni di euro. Molto più semplice, a questo punto, tenere il tesoretto in previsione estate del 2013, quando il tempo a disposizione sarà molto più dilatato rispetto a quello di gennaio e di conseguenza non sarà impossibile provare ad imbastire operazioni davvero importanti. Si pensi ad esempio a Luis Suarez, a Edin Dzeko o a Stevan Jovetic, calciatori che spesso e volentieri sono stati accostati alla Juventus e che durante la prossima estate, per un motivo o per l’altro, potrebbero decidere di svestire la casacca attuale per iniziare una nuova esperienza. Per arrivare a questi nomi bisogna imbastire trattative lunghe, vedersi più volte, limare dettagli, sistemare cifre: 

Ecco perché, alla luce di quanto scritto, a gennaio potremmo non vedere a Vinovo il famoso top player per l’attacco, mentre in estate…

Decisamente difficile quindi arrivare a questi giocatori a gennaio, mentre sarà sempre possibile provare a fare il colpo grosso la prossima estate. E’ questo il grande dubbio di Conte e Marotta: puntare su un giocatore “minore” subito o aspettare giugno. La sensazione è che qualcosa in attacco la Juventus farà comunque, soprattutto se uno tra Matri e Bendtner dovesse fare le valigie: l’opportunità di fare strada in Champions League e puntare magari anche le semifinali è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Il 20 dicembre ci sono i sorteggi degli ottavi di finale: forse nel leggere l’accoppiamento la Juventus prenderà la sua decisione.

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