CALCIOMERCATO/ Juventus, Tomada (ag. FIFA): Halilovic? Il nuovo Ibrahimovic che piace a Marotta.. (esclusiva)

- int. Federico Tomada

Alen Halilovic ha solo 16 anni, ma ha già stregato mezza Europa. Gioca nella Dinamo Zagabria e ha esordito in Champions League. L’agente FIFA FEDERICO TOMADA ce lo presenta in esclusiva.

Tudor
Igor Tudor, uno dei sei croati ad aver vestito la maglia della Juventus (Infophoto)

Alen Halilovic: è questo il nome nuovo nella panoramica del calciomercato europeo. Juventus Manchester United, Real Madrid, Barcellona, molte altre: tutte in fila per questo ragazzo croato che in questo scorcio di stagione 2012/2013 ha stregato il Vecchio Continente. Di chi si tratta? E’ un attaccante esterno che recentemente ha fatto il suo esordio in Champions League con la maglia della Dinamo Zagabria (mestamente eliminata, perlomeno quest’anno riuscendo a pareggiare una partita a differenza della scorsa edizione). Che c’è di sorprendente, penseranno in molti. Ecco la risposta: Halilovic ha 16 anni. Per darvi un’idea, un certo Leo Messi, che ha appena infranto il record di gol nell’anno solare, il traguardo della prima europea lo aveva toccato a 18 anni. Il paragone lascia il tempo che trova ed è certo vero che dalla parte della Pulce stiamo parlando del Barcellona, ma se un calciatore ancora minorenne è meritevole di calcare i campi della Champions League allora qualcosa di concreto, sotto sotto, ci deve essere. Di Halilovic hanno fatto il giro del mondo le fotografie che lo ritraevano al termine della partita con il Paris Sain Germain intento a salutare Ibrahimovic: il gigante e il bambino sarebbe stata una didascalia perfetta. Eppure, le big di tutta Europa bramano per questo ragazzino biondo che, giurano tutti, sarà il nuovo fenomeno del calcio mondiale e per cui sono pronti a fare follie in sede di calciomercato. In Italia ci ha messo gli occhi sopra la Juventus, che negli ultimi anni punta molto sui giovani e vorrebbe assicurarsi nel prossimo calciomercato il talento croato per farlo crescere nella formazione Primavera, la stessa dove ha mosso i primi passi bianconeri Alessandro Del Piero. Sull’ipotesi si è espresso Federico Tomada, agente FIFA esperto di calcio croato. Ecco le sue parole, nell’intervista esclusiva rilasciata a Ilsussidiario.net.

Juventus su Halilovic: cosa c’è di vero? Su Halilovic ci sono così tante squadre che perderei sei ore a dirle tutte (ride, ndr); ovviamente, c’è anche la Juventus come tutti i top club d’Europa. Il problema come sempre è l’età del ragazzo; non penso che la Dinamo Zagabria lo lasci partire così giovane, e più gli anni passano più il prezzo sale. E poi c’è un altro ostacolo. 

Quale? Il costo del cartellino al momento attuale. Sentivo parlare di cifre molto alte e, visto che si tratta di un ragazzo di 16 anni, credo che Halilovic sia fuori portata anche per squadre come Chelsea, Real Madrid e Manchester United.

Addirittura? Sì, oggi chiedono 8/9 milioni; sicuramente è uno dei più grandi giovani d’Europa, se non il più grande. Classe 1996, ha già esordito nella massima serie croata, ha esordito in Champions League e fa denotare dei margini di miglioramento impressionanti, però ha solo 16 anni. in più parliamo della Dinamo Zagabria, che non è una società che tende a vendere i suoi gioielli. Punteranno a farlo crescere e a far lievitare il prezzo.

Ipotizziamo: nella Juventus di oggi starebbe bene?

Dobbiamo sempre tenere conto dell’età: credo proprio che potrebbe esordire, ma fare un campionato intero in una squadra che punta al titolo è diverso: forse è troppo presto.

I bianconeri lo farebbero crescere nella Primavera…  Ecco, la Primavera può farla non bene ma benissimo: può vincere il campionato da solo. Del resto stiamo parlando di uno che sta giocando tranquillamente spezzoni di partite in Champions League, come nella serie A croata.

Tecnicamente che tipo di giocatore è? E’ una terza punta, un brevilineo con un ottimo dribbling e una tecnica che io non ho mai trovato in un ragazzo del ’96. E’ un perno della Nazionale Under 17 che ha surclassato le sue avversarie nelle qualificazioni agli Europei di categoria. Preferisce agire a destra perchè, essendo mancino, può rientrare per tirare o mandare in porta la punta centrale. Gli piace molto dribblare, è un dribblomane.

Se volessimo trovargli un difetto? Non è proprio un difetto: avendo 16 anni non può avere il fisico costruito. Dovrà migliorare dal punto di vista fisico, cosa che al momento non ha ancora potuto fare. E’ però uno dei prospetti più interessanti in giro per l’Europa; tutte le big sono su di lui, e questo non fa che far lievitare il prezzo. 

 

(Claudio Franceschini)

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