DIRETTA/ Juventus-Cagliari live (Coppa Italia 2012/2013): la partita in temporeale

- La Redazione

Juventus e Cagliari si affrontano questa sera alle 21 per gli ottavi di finale di Coppa Italia. E’ la sera del ritorno di Antonio Conte nel suo stadio, dopo il ritorno in panchina a Palermo.

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Antonio Conte, terza stagione alla guida della Juventus (Infophoto)

Alle ore 21 di questa sera la Juventus scende in campo nel suo stadio per la partita degli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Cagliari. E’ una gara secca: la formula della manifestazione prevede infatti, a eccezione della semifinale, un solo incontro per stabilire chi passerà il turno. Dunque tempi supplementari in caso di parità al termine dei novanta minuti, e poi eventuali calci di rigore. La Juventus è alla ricerca della decima affermazione in Coppa Italia, che le varrebbe la stella d’argento; ma non vince dal 1995, con Marcello Lippi in panchina e Gianluca Vialli in attacco (e capitano della squadra). Da allora due finali (lo scorso anno, e poi nel 2004) e altrettante sconfitte. Il Cagliari non ha mai vinto la coppa, nè ha ambizioni di farlo in questa stagione; ma vuole provare ad andare il più avanti possibile, pur se va allo Juventus Stadium con una squadra profondamente rimaneggiata, perchè l’obiettivo principale resta la salvezza in campionato. Bianconeri e sardi non si sono ancora affrontate in campionato: lo faranno alla Is Arenas alla diciottesima giornata, il 22 dicembre. Curiosamente anche lo scorso anno la partita di serie A cadde alla penultima, e per la Juventus c’è un ricordo del tutto positivo visto che fu contro i rossoblu (ma si giocava a Trieste) che arrivò l’aritmetica vittoria dello scudetto. All’andata invece era finita 1-1 (gol di Vucinic e Cossu). I precedenti sono 72 con la Juventus in evidente vantaggio: 32 vittorie contro 14 sconfitte, 27 pareggi. Attenzione però agli incroci di Coppa Italia: in due occasioni bianconeri e rossoblu si sono incontrate, e in entrambe le occasioni è stato il Cagliari a qualificarsi. Si giocava ancora su andata e ritorno: nel 1968/1969 Heriberto Herrera fu elminato in virtù dell’1-1 di Torino, dopo che in Sardegna era finita 1-0 per i padroni di casa. Nel 1986/1987 invece finì 2-2: reti di Bergamaschi e Piras per il Cagliari, Soldà e Platini (alla sua ultima stagione in bianconero e come calciatore) avevano ribaltato il risultato ma fu inutile: il Cagliari passò il turno grazie al maggior numero di gol in trasferta (1-1 all’andata). Quindi il bilancio dice che nelle partite di Coppa Italia il Cagliari non ha mai perso contro la Juventus: tre pareggi e una vittoria. Difficile pensare che i bianconeri di oggi possano fallire la qualificazione, ma visto che stiamo parlando di una gara secca è naturalmente tutto possibile. Chi vince pesca molto probabilmente il Milan: per la Juventus sarebbe la riedizione della semifinale dello scorso anno, quando i bianconeri vinsero 2-1 a San Siro e poi, pareggiando 2-2 ai supplementari in casa, si qualificarono per la finale dell’Olimpico.

La Juventus entra in gioco da questa sera. La formula della Coppa Italia prevede infatti che le prime otto teste di serie partecipino dagli ottavi di finale; i bianconeri sono secondi nello speciale ranking alle spalle dell’Inter, grazie ovviamente alla vittoria dello scudetto nella scorsa stagione e alla finale di Roma, persa con il Napoli e che ha costituito l’unica sconfitta del 2011/2012. Come detto questa sera la partita è speciale al di là della posta in palio, che resta relativa: Antonio Conte non si vedeva sulla panchina dello Juventus Stadium dallo scorso 13 maggio, Juventus-Atalanta 3-1 che fu l’ultima giornata di campionato e l’ultima a Torino di Alessandro Del Piero (e infatti la gara è ricordata per la clamorosa ovazione ricevuta dall’ex numero 10 al momento della sua sostituzione). Il salentino intanto si è già preso la soddisfazione di vincere al rientro ufficiale (a Palermo) mantenendo i bianconeri a 4 punti di vantaggio sull’Inter e 5 sul Napoli. In stagione la Juventus ha giocato 24 partite ufficiali: ci sono 16 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. In casa il bilancio parla di otto vittorie, tre pareggi e una sconfitta, quella contro l’Inter che ha spezzato la striscia di 49 risultati utili consecutivi in campionato. E’ una stagione positiva per la squadra piemontese, che ha consolidato la propria superiorità in Italia ed è riuscita a centrare la qualificazione agli ottavi di Champions League, che si era decisamente complicata dopo il pareggio in Danimarca contro il Nordsjaelland. Naturalmente c’è turnover anche per i bianconeri, ma giocano Buffon (Storari è squalificato, Rubinho potrebbe subentrare), Bonucci (non si sarà domenica in campionato) e Giovinco, che non è stato impiegato a Palermo. Nuova opportunità per Isla, al centro della difesa ci sarà Marrone, Giaccherini e Padoin da interni, mentre in attacco c’è forse l’ultima chiamata per Nicklas Bendtner: il danese parte finalmente titolare e per lui può essere la partita della svolta.

Il Cagliari ha iniziato la Coppa Italia dal turno precedente. La scorsa settimana i rossoblu hanno giocato e vinto in casa contro il Pescara: è finita 4-2 con una grande prestazione di Thiago Ribeiro (tripletta) ma anche di Viktor Ibarbo. Pulga e Lopez tengono alla manifestazione, ma sanno benissimo di non poterla comunque vincere (a meno di un’impresa sensazionale, che può sempre accadere ma in questo caso appare decisamente fuori portata) e quindi si concentrano sul campionato, dove erano riusciti a raddrizzare le cose a seguito di una partenza semi-disastrosa di Ficcadenti grazie a un filotto di quattro vittorie. Il problema del Cagliari sembra essere soprattutto mentale: la rosa dei sardi è sicuramente di qualità e valore superiore ad altre formazioni invischiate nella lotta per non retrocedere, ma spesso e volentieri i rossoblu si siedono sugli allori, come capitato nelle gare casalinghe contro Pescara e Chievo, entrambe perse quando il calendario e lo stato di forma avrebbero imposto i tre punti. Non è certo drammatica la situazione del Cagliari, ma i punti di vantaggio sulla terzultima sono appena due e nel fine settimana si va a Parma. Sono 17 le partite giocate in stagione, compresa quella di Coppa Italia: 5 vittorie, 4 pareggi e 8 sconfitte, con un bilancio esterno di due vittorie, due pareggi e due sconfitte. Insomma, giocare in casa o fuori casa per i rossoblu non fa differenza, almeno per il momento. Potrebbe farla stasera in uno stadio caldissimo, insieme al fatto che Ivo Pulga presenterà una formazione rimaneggiata: in porta Avramov, Ceppelini dietro la punta (che sarà Pinilla), Casarini in mediana, Ibarbo e Thiago Ribeiro sugli esterni. In panchina non ci sono nemmeno Nainggolan e Sau, almeno stando alle ultime notizie: sicuramente però il Cagliari metterà l’anima in campo, sapendo di poter comunque centrare un risultato storico.

Juventus largamente favorita dunque, ma il Cagliari non parte battuto e va a Torino per giocarsela fino in fondo; dovesse farcela, centrerebbe sicuramente una grande impresa. Presumibilmente si rintanerà in difesa in attesa del momento buono per colpire in contropiede. Scopriremo presto come andrà a finire: Juventus-Cagliari sta per cominciare…

 



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