PAGELLE/ Juventus-Cagliari (1-0): i voti e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita (ottavi Coppa Italia)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Juventus-Cagliari 1-0, partita valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2012-2013: i voti, i marcatori e gli ammoniti della sfida di Tim Cup

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Foto Infophoto

La Juventus batte il Cagliari per 1-0, nella sfida valida per gli ottavi di finale della Coppa Italia, o Tim Cup che dir si voglia, 2012-2013. Decide l’ottavo gol stagionale di Sebastian Giovinco, realizzato al 57′ minuto. La Juventus accede così ai quarti di finale di Coppa Italia, dove incontrerà la vincente di Milan-Reggina. Il Cagliari invece abbandona la competizione.

Un pò bloccata nel primo tempo, la partita si è surriscaldata nella ripresa, soprattutto dopo il vantaggio bianconero che ha allungato un pò le squadre in campo. Il Cagliari ha trovato qualche spazio in più, la Juventus ha comunque mostrato una buona compattezza di squadra ribattendo colpo su colpo e concedendo giusto un paio di occasioni limpide ai sardi. Nel complesso il ritmo partita è sempre stato oltre la sufficienza, e l’unico gol forse non rispecchia la mole di gioco prodotta dalla due squadre, Juventus in particolare.

La Juventus ha cercato subito di fare la partita attaccando come da copione, ma il Cagliari si è fatto trovare pronto concedendo pochi spazi nel primo tempo. Prima del gol risolutore i supplementari sono stati un pensiero anche per Conte, che stava facendo scaldare Pirlo per chiuderla in fretta. L’allenatore juventino annota buone indicazioni dalle riserve: i vari De Ceglie, Padoin, Isla e Bendtner (in ordine di ruolo) hanno dimostrato buona condizione e voglia, pur senza garantire la stessa qualità dei titolari. Meno positivo il bollettino medico: Giaccherini si è bloccato nel riscaldamento pre-partita (attacco intestinale); il suo sostituto, Vidal, è uscito al 16′ per male al ginocchio, seguito da Bentdner (noia muscolare) in chiusura di primo tempo.

Pulga e Lopez hanno schierato una formazione interessante, che sulla carta poteva mettere in difficoltà la retroguardia juventina. Ma soprattutto nel primo tempo, gli attaccanti sono apparsi scollati dal resto della squadra, che ha fatto fatica rifornirli. Qualcosina in pù nel secondo tempo quando lo svantaggio ha costretto il Cagliari a spingere sull’acceleratore. Di buono c’è che sino al gol di Giovinco la difesa ha retto bene, e tutti i giocatori in campo hanno mostrato un’ottima voglia di fare.

Dirige con buona autorità, tiene sempre in pugno la gara anche se non fischia qualche fallo a favore del Cagliari. Legge bene la simulazione di Ribeiro, mentre i guardalinee mancano un fuorigioco per parte.

Citazione obbligatoria per lo Juventus Stadium, non tutto esaurito ma incessante nell’incitamento dal primo all’ultimo, come in una gara di Champions. Non succede spesso in Coppa Italia.

La legge del grande portiere: una chiamata, una risposta (su Dessena)

Riesce a contenere il più esplosivo Ibarbo, che lo passa solo una volta.

In impostazione ricorre spesso al lancio, in marcatura concede ua sola chance a Pinilla.

Sempre sicuro negli interventi, si concede anche qualche volata in avanti.

Intimidisce e tiene basso Murru, cerca qualche buon assist.

Motorino instancabile, appare in diverse zone del campo districando -o accelerando- i fraseggi.

Scala progressivamente le marce: ad un’ottima partenza fa seguito una ripresa più pigra, in cui costruisce poco.

Parte bene duellando con Isla sulla destra, ma si fa male presto dal 15′ ASAMOAH 6,5 Torna interno come a Udine, non ha dimenticato come si fa: inserimenti e ripiego.

Marca bene Ibarbo che difatti combina poco, ma può fare meglio da metacampo in su.

Decide match e qualificazione, si muove molto e regala qualche buon dribbling, anche se fallisce un’ottima palla gol nel primo tempo.

Pur non trovando il gol (molto bravo Avramov su di lui) merita perché viene incontro, si gira e arriva in area, palla al piede o dopo sponda. Esce a fine primo tempo dal 44’MATRI 5,5 Periodo sfortunato: anela il gol ma proprio questo pare bloccarlo un pò in area.

All.CONTE 6,5 I suoi vanno a memoria anche senza i titolari: l’efficacia on è la stessa ma la qualificazione è meritata.

 

Grande parata su Bendtner, incolpevole sul gol.

 Lascia pochi buchi e riesce a spingere con buona continuità.

Mentre i suoi amici finiscono i compiti per domani lui tiene botta con Bentdner prima e Matri poi: classe ’95, da seguire.

Una sola incertezza, purtroppo decisiva, macchia una prova molto positiva.

Si applica ma subisce la spinta combinata dei vari Isla, Vidal e Padoin.

Azzecca qualche apertura in una gara col martello in mano, a malmenare a destra e manca.

Voglia dell’ex ma poca incisività perché resta schiacciato dai dirimpettai dal 46′ DESSENA 6,5 (il migliore) Grintoso in mezzo al campo e pericoloso al tiro: chiama Buffon ad un tuffo non facile.

Punta l’area ma rimbalza regolarmente su De Ceglie e Barzagli, che ne limitano l’apporto.

Poco incisivo da trequartista; arretrato ad interno gioca più palloni anche se pare non trovarsi a suo agio, però sforna un bell’assist dal 77’PIREDDA s.v. Altro giovanissimo (classe ’94), entra un pò timido.

Attivo e utile nei movimenti sulla sinistra ma sciagurato in fase di tiro.

Deve tornare nella sua trequarti per toccar palla liberamente. Con l’unico palla che gli arriva in area sfiora il gol.

All.PULGA-LOPEZ 5,5 La squadra risponde ma manca di mordente in attacco.

 

Il tabellino

Marcatori: 57′ Giovinco

Juventus (3-5-2): Buffon; Bonucci, Marrone, Barzagli; Isla, Padoin, Pogba, Vidal (15′ Asamoah), De Ceglie; Giovinco, Bendtner (44′ Matri) (Branescu, Rubinho, Chiellini, Caceres, Lichtsteiner, Pirlo, Marchisio, Vucinic). All. Conte.

Cagliari (4-2-3-1): Avramov; Perico, Del Fabro, Rossettini, Murru; Eriksson, Ekdal (46′ Dessena); Ibarbo, Ceppelini (77′ Piredda), T.Ribeiro; Pinilla (Agazzi, Camilleri, Casarini, Russu, Chelo). All. Pulga-Lopez.

Arbitro: Guida

Ammoniti: Eriksson (C), Pinilla (C) e Perico (C) per gioco scorretto, Thiago Ribeiro (C) per simulazione.

 

(Carlo Necchi)

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