DIRETTA/ Palermo-Juventus live (serie A 2012/2013): la partita in temporeale

- La Redazione

Segui live e commenta in temporeale la diretta di Palermo-Juventus, partita valida per la sedicesima giornata del campionato di serie A. E’ il ritorno di Antonio Conte sulla panchina.

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Foto Infophoto

Si gioca oggi alle 15, allo stadio Renzo Barbera, Palermo-Juventus. E’ la sedicesima giornata di serie A: il Palermo ha 14 punti e resta inchiodato alle zone calde della classifica, mentre i bianconeri guidano il campionato con 35 punti e possono approfittare dello scontro diretto tra le principali inseguitrici. Attenzione però, perchè la trasferta siciliana è spesso stata indigesta alla Juventus, che negli ultimi anni con il Palermo non ha una tradizione favorevole. In totale si sono giocate 24 sfide: la Juventus comanda con 10 successi contro i 6 rosanero, i pareggi sono 8. Per quattro volte si è verificato il risultato di 2-0 per la Juventus, il primo addirittura nel febbraio del 1933 grazie a una doppietta di Luisito Monti, poi nel 1956/1957 con due gol di Stivanello, quindi nel 2009 i gol di Sissoko e Trezeguet diedero ai campioni d’Italia quello che è rimasto l’ultimo successo bianconero fino alla passata stagione, quando furono Bonucci e Quagliarella a far volare i piemontesi verso lo scudetto. Prima di questa gara il Palermo ne aveva vinte due in fila: nel 2009/2010 era finita 2-0 con i gol di Cavani e Simplicio, l’anno successivo 2-1 grazie ai gol di Miccoli e Migliaccio e timbro bianconero di Marchisio. Nel 2004/2005 si è giocato il primo precedenti in tempi recenti: il Palermo neopromosso affondò la Juventus di Capello che si avviava a vincere lo scudetto. Finì 1-0 con la rete di Franco Brienza. Vincere oggi significherebbe, per i siciliani, cogliere una vittoria di prestigio, fare un bel salto in classifica e tirarsi fuori psicologicamente da una situazione difficile; per la Juventus sarebbe un’altra prova di forza e un passo avanti verso il titolo di campione d’inverno. Per i bianconeri però la gara ha già a prescindere un sapore particolare: segna infatti il ritorno in panchina di Antonio Conte, che ha terminato ieri il suo periodo di squalifica a seguito del processo per il calcioscommesse. Il tecnico salentino ieri non ha parlato in conferenza stampa (come del resto nei mesi precedenti) ma oggi sarà a bordo campo per dare nuovamente la carica ai suoi giocatori. Senza di lui la Juventus ha comunque fatto bene: in 22 partite stagionali i bianconeri hanno colto 15 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte (l’unica pecca è appunto il termine dell’imbattibilità). Sono sempre in testa al campionato e si sono qualificati agli ottavi di finale di Champions League vincendo il girone. 

Il Palermo aveva iniziato la stagione in maniera pessima: con Sannino in panchina era arrivato un punto nelle prime tre partite e il conseguente esonero dell’ex allenatore di Varese e Siena, che aveva portato alla chiamata di Gasperini. Perse le prime due partite per il rotto della cuffia, il Gasp ha poi saputo raddrizzare parzialmente la situazione, vincendo la prima partita contro il Chievo e poi ripetendosi in altre due occasioni, che sono tutte nelle ultime cinque: il 2-0 rifilato alla Sampdoria e il 3-1 nel derby contro il Catania, che negli ultimi anni aveva sempre fatto soffrire i rosanero. Certo la classifica non è ancora positiva, ma l’ex allenatore di Genoa e Inter sta cominciando a trovare la quadratura del cerchio, anche se la differenza di rendimento tra casa e trasferta è un grosso problema che andrà risolto. Oggi però il Palermo gioca al Barbera, e allora si può sperare che arrivi un grande risultato: i siciliani tra le mura amiche hanno centrato 12 dei 14 punti totali raccolti in campionato, grazie a 3 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta, che addirittura risale alla prima giornata di campionato (0-3 subito dal Napoli). Dunque, a conti fatti, i rosanero sono imbattuti nel loro stadio da fine agosto, e vogliono mantenere questa statistica. 12 dei 14 gol realizzati in campionato sono arrivati in Sicilia, 8 subiti qui dei 22 complessivi. Insomma: se si giocasse solo in casa, il Palermo navigherebbe in zona Europa, ma visto che bisogna affrontare anche le trasferte sarà bene che Gasperini studi un sistema per dare vitalità alla squadra quando non gioca al Barbera. Oggi intanto ritrova Fabrizio Miccoli, che era squalificato a San Siro quando l’Inter è passata solo grazie a una sfortunata autorete di Garcia. Il Romario del Salento dovrebbe fare coppia con Ilicic, rirpresosi dopo un avvio semi-disastroso (sono 3 i suoi gol in campionato). 

La Juventus arriva a Palermo da capolista, con un margine di 2 punti sul Napoli e di 4 sull’Inter: siccome stasera c’è lo scontro diretto tra le inseguitrici la speranza dei bianconeri è di riuscire a recuperare qualche punto e tentare una nuova fuga. Come detto torna Conte: con lui in panchina (fisicamente, visto che ha comunque diretto gli allenamenti in questi mesi di squalifica) i bianconeri sono imbattuti in campionato, avendo raccolto la scorsa stagione 23 vittorie e 15 pareggi. In totale il tecnico salentino ha un bilancio di 26 vittorie, 16 pareggi e 1 sconfitta (quella nella finale di Coppa Italia contro il Napoli, che ha rovinato una stagione perfetta proprio negli ultimi 90 minuti). L’allenatore artefice dello scudetto dello scorso maggio ritrova una squadra che a questo punto della stagione ha fatto più punti di quanti ne avesse centrati lo scorso anno, anche se ci sono due sconfitte in più: i bianconeri sembrano essere diventati più pratici e cinici pur se hanno dovuto dire addio al record di imbattibilità. Fuori casa sono arrivate cinque vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, con 16 gol realizzati e appena 5 subiti. Miglior difesa del torneo, i campioni d’Italia hanno anche il secondo attacco (davanti c’è solo la Roma): i numeri non mentono, anche se l’impegno in Champions League ha tolto qualche energia preziosa e gli effetti si sono visti in campionato, dove nelle ultime cinque partite – coincise con gli scontri decisivi in Europa – sono arrivati “soltanto” 7 punti, con la Juventus che ha perso contro le due milanesi, ha passeggiato sul Pescara e vinto un derby che poteva complicarsi senza il rosso a Glik, e nella partita giocata meglio non è riuscita a battere la Lazio in casa (0-0). Oggi bisogna ripartire: per dare un segnale forte e per festeggiare al meglio il ritorno di Antonio Conte in panchina. 

Sarà una partita dal risultato non scontato: ne è convinto anche l’ex bianconero Alessandro Dal Canto (clicca qui per l’intervista esclusiva). La Juventus ha naturalmente molta più qualità e consapevolezza, ma il Palermo può contare sull’entusiasmo del suo pubblico e su un Miccoli che come al solito contro la sua ex squadra (8 gol nella stagione 2003/2004) ha il dente avvelenato. Vedremo presto come andrà a finire, la parola passa ora al campo: Palermo-Juventus sta per cominciare…

 



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