PAGELLE/ Palermo-Juventus (0-1): i voti e il tabellino con marcatori e ammoniti della partita (16^giornata)

- La Redazione

Le pagelle e il tabellino di Palermo-Juventus 0-1, partita valida per la sedicesima giornata del campionato di serie A 2012-2013: voti, marcatori e ammoniti della partita del Renzo Barbera

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Lichtsteiner (infophoto)

Juventus corsara al Renzo Barbera di Palermo: i bianconeri vincono per 1-0 grazie al secondo gol in campionato di Stephan Lichtsteiner, su delizioso assist di tacco di Vucinic. La Juventus, che ha riaccolto l’allenatore Antonio Conte in panchina, consolida il primato e sale a quota 38 punti. Il Palermo, che ha chiuso in dieci uomini per l’espulsione di Morganella, resta a 14, a pari punti col Pescara e col Bologna che però ha una partita in meno. Nella prossima giornata la Juventus riceverà l’Atalanta, mentre il Palermo giocherà in trasferta contro l’Udinese, in uno degli anticipi del sabato.

Partita molto equilibrata e con buone occasioni nel primo tempo: entrambe le squadre sono scese in campo con bel piglio, senza limitarsi ad aspettare o difendersi ma cercando di attaccare a segnare. La grandinata dell’intervallo ha peggiorato le condizioni del campo, che ha influenzato il flusso di gioco nella ripresa. Ravvivata però già in avvio dal gol di Lichtsteiner, che però non ha scalfito gli intenti bellicosi del Palermo nè assopito la guardia juventina. La fase centrale della ripresa è stata quella meno divertente perché più combattuta e bloccata, poi l’espulsione di Morganella ha riacceso il finale. In cui il Palermo ha spinto con volontà ma scarsi risultati, e la Juventus ha fallito per due volte il colpo del ko. 

Una sufficienza piena, sarebbe un 6+ per il Palermo che è sceso in campo senza paura e con piglio agguerrito. Gasperini ha accentrato Morganella in marcatura su Pirlo sacrificando Brienza, inserito ad inizio ripresa dopo aver annusato aria di colpaccio (con lo svizzero riallargato a destra al posto di Eros Pisano). I rossonero hanno giocato un bel primo tempo meritando il pareggio all’intervallo, nonostante le solite due occasioni di troppo concesse all’avversario. Nel secondo tempo un’invenzione di Vucinic ha rotto le acque, il Palermo si è mantenuto combattivo ma sterile in attacco, dove Miccoli è sempre rimasto troppo solo. Il capitano avrebbe bisogno di un compagno di stazza alla Budan, in questi casi. Nel quarto d’ora finale l’inferiorità numerica ha allargato ulteriormente la difesa, che ha concesso due grandi occasioni alla Juventus. 

Primo tempo complicato dall’aggressività del Palermo, che ha costruito un buon argine contro cui hanno spesso sbattuto Marchisio e Vidal. La Juventus ha fatto più male allargando il gioco sulle fasce, da cui sono nate quasi tutte le migliori occasioni. Nella ripresa i bianconeri non hanno chiuso la partita, e questo resta il peccato di una gara condotta in porto con relativa tranquillità, nonostante il terreno progressivamente più indegno. Il ritorno di Conte? Quasi folcloristico, la Juventus è (quasi) sempre la stessa.

Incerto su un tiro di Matri, interpretato come retropassaggio di Von Bergen: lo aiuta l’arbitro di porta. Espelle giustamente Morganella e valuta bene la simulazione di Bonucci. Perfettamente assistito dai guardalinee, cui a una nota di merito. Unico neo un mani di Pirlo non ravvisato.

 Sempre attento, evita il raddoppio di Vucinic.

Controlla Matri col fisico ma talvolta si allega troppo a destra.

Spesso in anticipo su Matri, aiuta anche in impostazione dal 24’st DYBALA 6 Entra senza paura e va alla conclusione da fuori area.

Più in difficoltà a sportellare con Matri, sbaglia più volte in fase di rilancio.

Teme Asamoah ma gli concede un solo cross, non rinuncia a proporsi in attacco dal 1’st BRIENZA 5,5 Dovendosi sacrificare in copertura non riesce a dare a Miccoli il sostegno necessario.

Interno per braccare Pirlo, che in qualche modo infastidisce. Irruento ed ingenuo, lascia la squadra in dieci.

Riferimento centrale della manovra, smista diversi palloni (meglio se a breve distanza) e corre in aiuto dei compagni di reparto.

Sta acquistando convinzione: Marchisio non lo intimorisce. Gioca semplice, impensierisce Buffon nel primo tempo dal 29’st N.VIOLA 6 Entra bene in partita, lottando da centrocampo in su e guadagnando qualche punizione.

Sbaglia in fase di cross e patisce Lichtstiner, che perde nella scena del crimine.

Si dà da fare anche in fase di ripiego, ma trova pochi guizzi o spunti tecnici, soprattutto per armare Miccoli.

Entra in due-tre occasioni del Palermo ma al tirar delle somme il suo unico tiro (gran gol in fuorigioco) non è valido. Troppo solo.

All.GASPERINI 5,5 Imposta bene la partita ed ottiene buone risposte, ma lascia Miccoli troppo solo là davanti. Vero è anche che col centrocampo folto ha quasi bloccato quello della Juventus. 

 

Attento su quel che gli arriva, che non è moltissimo.

Mura su Ilicic ed è un grande intervento, spesso in anticipo sulle palle vaganti.

Partita molto attenta, quasi impeccabile in marcatura su Miccoli che spesso si allarga. Ma spreca malamente il raddoppio, facendosi pure ammonire.

Sale spesso palla al piede, non avendo un cliente fisso da marcare. Dietro si fa valere come al solito.

Spinge con continuità e buona efficacia sulla fascia destra e trova il gol decisivo con un inserimento dei suoi dal 20’st PADOIN 6 Attivo e attento sull’out di destra.

Un bell’assist per Matri, qualche pallone recuperato ma globalmente pare meno brillante del solito. Esce infortunato: botta al ginocchio dal 9’st POGBA 6 Ingresso positivo, si fa valere anche sul terreno pesante.

 Partita operaia, in cui si fa ammonire per un tackle, si aiuta col braccio come un medianaccio e corre a diverse longitudini. 

Non riesce a liberarsi di Barreto e Kurtic, e le poche volte che arriva in zona gol è impreciso. Buon lavoro di copertura.

La corsa c’è ma manca l’efficacia: un solo cross pericoloso. Non sempre sfrutta al massimo lo spazio che ha.

Impegno indiscutibile, e una bella sponda di petto per Marchisio, ma sbaglia al tiro in area e a tu per tu con Ujkani dal 28’st BENDTNER 6,5 Entra in partita con lo spirito giusto: si va valere svettando nella propria area e tiene palla in attacco.

Assist da Hot Club: solo per adulti. Coglie due pali, manca il raddoppio.

All.CONTE 6,5 Atteggiamento giusto, sostituzioni positivi.

 

Il tabellino

Marcatori: 5’st Lichtsteiner

Palermo (3-5-2): Ujkani; Munoz, Donati (24’st Dyabala), Von Bergen; E.Pisano (1’st Brienza), Morganella, E.Barreto, Kurtic (29’st N.Viola), S.Garcia; Ilicic, Miccoli (Benussi, Cetto, Milanovic, Labrin, Giorgi, A.Rios, Bertolo, Zahavi, Budan). All.Gasperini.

Juventus (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner (20’st Padoin), Vidal (9’st Pogba), Pirlo, Marchisio, Asamoah; Matri (28’st Bendtner), Vucinic (Storari, Rubinho, De Ceglie, Giaccherini, Quagliarella). All.Conte.

Arbitro: De Marco di Chiavari

Ammoniti: Lichtsteiner (J), Pirlo (J) per gioco scorretto, Bonucci (J) per simulazione.

Espulso: 30’st Morgnanella (P) per somma d’ammonizioni (entrambe per gioco scorretto).

 

(Carlo Necchi)

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