CALCIOMERCATO/ Juventus, Van Basten si candida per il dopo Conte

- La Redazione

Van Basten di professione fa l’allenatore, è stato prima tecnico della squadra riserve dell’Ajax, poi commissario tecnico della Nazionale olandese. Ieri ha parlato di un futuro bianconero

Van-Basten
Van Basten (infophoto)

Chi lo ha visto giocare ha sempre parlato di un campione di livello mondiale che in campo volava. Chi lo ha visto ritirarsi dai campi di gioco all’età di 29 anni ha parlato di un delitto per il calcio. Stiamo parlando di Marco Van Basten, tre volte Pallone d’Oro, ex campione olandese che i tifosi del Milan sognano ancora la notte. Adesso Van Basten di professione fa l’allenatore, è stato prima tecnico della squadra riserve dell’Ajax, poi commissario tecnico della Nazionale olandese. Per il momento i risultati da allenatore non sono neanche lontanamente paragonabili a quelli di calciatore. Da giugno Van Basten guiderà l’Heerenveen per due stagioni, ma nel suo cuore c’è sempre l’idea di allenare in Italia un giorno. Si è parlato molto di un suo possibile arrivo al Milan: “Hanno fatto il mio nome come possibile erede di Ancelotti, ma avevo male alla caviglia e mi dovevo ancora operare” ha raccontato ieri sera Van Basten a Sky Sport. Nel mese scorso si è parlato molto del paragone tra Ibrahimovic e Van Basten: “Siamo diversi, lui è più forte fisicamente io amavo giocare negli spazi stretti per dialogare e sapevo già come finiva l’azione. Inutile dire chi è il più forte, queste sono cose da tifosi”. Questa sera ci sarà il grande match tra Milan e Juventus, ovviamente Van Basten farà il tifo per la sua ex squadra, ma parlando della Juventus si lascia scappare una dichiarazione importante: “Sarebbe bello poter allenare la Juventus, è una grossa società e poi la vita a Torino è bella, così come a Milano. Per il momento penso all’Heerenveen, mi divertirò e cercherò di apprendere nuove cose, poi vedremo”. Van Basten come erede di Conte quindi, ma per vedere l’ex c.t. olandese sulla panchina della Juventus, semmai dovesse accadere, bisognerebbe aspettare un po’. Perchè gli straordinari risultati della Juventus in questa stagione sono frutto della grande gestione del tecnico pugliese che al suo primo anno sulla panchina bianconera sta mostrando le sue qualità. Conte non intende assolutamente lasciare la panchina della Juventus, sa bene che la squadra sta tornando a essere grande, occorrerà solo vincere il primo trofeo per ritornare a essere affamati. Intanto questa sera giocherà contro il Milan il match Scudetto.

La classifica dice che i rossoneri sono avanti di un punto ma con una partita in più. I bianconeri dovranno recuperare il match contro il Bologna, ma prima cercheranno di battere il Milan che in questa stagione ha già subito due k.o. dalla Juventus.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori