JUVENTUS-SIENA/ Marotta recrimina un rigore netto: Vogliamo arbitri esperti!

- La Redazione

L’amministratore delegato della Juventus, Beppe Marotta, esplode al termine della gara con il Siena e recrimina un rigore netto non visto dal direttore di gara Peruzzo

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Beppe Marotta, ad Juventus (Foto Infophoto)

SIENA – La sfida fra Milan e Juventus si conclude in parità: un punto a testa e la classifica ai vertici rimane invariata. Una giornata, quella di ieri, che è segnata però clamorosamente dalle polemiche. Se a San Siro, infatti, c’è stato lo sciagurato gesto di Ibrahimovic che ha portato all’espulsione diretta dello svedese, allo Juventus Stadium la società bianconera ha recriminato in maniera forte per un rigore non assegnatogli dopo tocco di mano in area dei toscani. L’episodio chiave arriva al 39esimo di gara: cross di Giorgio Chiellini dalla sinistra e fallo di mano in area di Vergassola. Si tratta di rigore netto ma l’arbitro Peruzzo sta guardando, clamorosamente, da un’altra parte, nonostante si trovi a pochi metri, e di conseguenza non vede il misfatto. Un episodio chiave del match anche perché la Juventus avrebbe potuto probabilmente ottenere i tre punti ed iniziare di conseguenza una mini fuga nei confronti del Milan. Ora è invece molto arrabbiata e lo si capisce dalle parole rilasciate dal sempre sereno amministratore delegato Beppe Marotta. Il dirigente bianconero, al termine della partita di Torino, ha mandato un messaggio chiaro al mondo arbitrale, auspicandosi che la lotta scudetto non venga macchiata ulteriormente da tali errori: «Non si può analizzare questa partita solo da un punto di vista tecnico-tattico – ha spiegato l’ex dirigente della Sampdoria – La Juve è stata palesemente penalizzata da un rigore non sanzionato. Siamo in testa, attacchiamo sempre, ma abbiamo avuto un solo rigore a favore e tre contro». Marotta affonda quindi il colpo, accusando il designatore Braschi di aver mandato a dirigere l’incontro un arbitro non all’altezza della situazione: «Di solito alla prima in classifica vengono mandati arbitri internazionali, perché sono esperti. I giovani rischiano di fare errori come questo, quando Peruzzo stava guardando quello che accadeva in area senza seguire il pallone. E poi penso che non avesse il coraggio di fischiare un rigore a pochi minuti dalla fine. Adesso chiediamo maggiore attenzione e rispetto per la Juve: sono necessari arbitraggi di un certo livello». Una vera e propria polveriera in casa bianconera che potrebbe letteralmente esplodere fra poche ore.

 

Nella giornata odierna è infatti atteso il verdetto relativo alla squalifica di Ibrahimovic e se lo svedese dovesse saltare “solo” due match…



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