COPPA ITALIA/ Si gioca a Milano? Petrucci “chiude” l’Olimpico

- La Redazione

Altro scontro tra Petrucci e Beretta sullo stadio in cui giocare la finale di Coppa Italia. Il presidente del Coni si infuria: “Pensassero a un altro stadio, ora basta”. Si gioca a Milano?

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Gianni Petrucci, presidente del Coni (Infophoto)

Pare proprio che sarà San Siro la sede della finale di Coppa Italia, in programma il prossimo 20 maggio tra Juventus e Napoli. L’ennesimo scontro tra Lega e Coni, nelle persone di Beretta e Petrucci, hanno avuto l’effetto di far chiudere le porte dello stadio Olimpico di Roma. Gianni Petrucci era già intervenuto in modo brusco sulle polemiche da parte di Aurelio De Laurentiis che si era detto scettico riguardo la distribuzione dei biglietti per i tifosi (leggi qui per l’approfondimento): il presidente del Coni sosteneva che non ci fosse niente di cui parlare, la sede della finale era già stata decisa (dal 2008, peraltro) e dunque il tutto era già ufficiale, con tanto di inviti (compreso quello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano). Pochi minuti fa è arrivata una replica da parte della Lega, nella quale il presidente dimissionario, Maurizio Beretta, ha affermato: “La finale di Coppa italia è un evento di straordinario richiamo e merita uno stadio che consenta al maggior numero di tifosi di assistervi”. Queste le parole raccolte dall’ANSA. Poi Beretta ha anche spiegato che “c’è uno scambio formale di corrispondenza con il Coni” riguardo la sede della finale e la possibilità che, visto lo “straordinario richiamo” che una sfida come Juventus-Napoli è in grado di creare, la partita possa essere vista dal maggior numero di persone. E chiude: “Deve essere chiaro che nessun biglietto è ancora stato messo in vendita”. Ma questo ha fatto imbufalire Petrucci, che in un certo senso si è visto scavalcato o comunque esautorato delle sue responsabilità. Come, deve aver pensato, non sono io che decido, non ho già forse fatto tutto? E così, tramite un comunicato ANSA di fuoco, ha sbattuto le porte in faccia alla Lega. Le porte dell’Olimpico: “Pensassero ad un altro stadio. Pensavo che le lettere di richiesta per l’utilizzo dello stadio e le riunioni svolte dalla Lega fossero ufficiali e non formali, altrimenti non avrei nemmeno risposto alle richieste”. Per di più, “Beretta dimentica che l’anno scorso Inter-Palermo ha fatto registrare il tutto esaurito all’Olimpico. Per me il discorso è chiuso”. Sembra una polemica sterile e alquanto puerile, ma questo è quanto: l’Olimpico di Roma, a meno di smentite e ritrattate comunque probabili, è chiuso, e non sarà lì che si giocherà Juventus-Napoli. Sarà contento De Laurentiis, anche se in teoria Roma è più vicina a Napoli di quanto non lo sia Milano, che al momento è la sede più probabile per l’ultimo atto della coppa nazionale. 

Si attendono sviluppi: a due mesi dal fischio d’inizio della partita, e con questi ritmi nei botta e risposta, è ben probabile che succederà ben altro. 



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