CALCIOMERCATO/ Juventus, per Dedè bisogna superare la concorrenza del PSG

La Juventus è interessata a Dedè, centrale difensivo del Vasco de Gama; ma il Paris Saint-Germain fa concorrenza. Per 13 milioni si potrebbe chiudere la trattativa per il carioca.

30.03.2012 - La Redazione
Bonucci_R400
Bonucci (infophoto)

Negli ultimi tempi la Juventus ha sondato il terreno per Anderson Vital Da Silva, da tutti conosciuto come Dedè. 23 anni, di ruolo difensore centrale, gioca nel Vasco De Gama, in patria. Su di lui c’è anche l’interesse della Roma, per restare in Italia; e, da poco, anche del Paris Saint-Germain, onnipresente in ogni trattativa di mercato. L’agente FIFA Mario Miele ha confermato a Tuttomercatoweb.com che Dedè interessa alle squadre italiane (anche la Roma è sul giocatore), il quale al momento non viene impiegato nel campionato brasiliano ma solo in Copa Libertadores; l’intenzione del Vasco è quella di trattenerlo (il contratto scade nel 2014), ma il calcio europeo fa gola e l’età può essere quella giusta per tentare il grande salto. Juventus o Paris Saint-Germain? In Francia c’è Leonardo, connazionale e quindi conoscitore del calcio verdeoro, e nel campionato transalpino giocano molti brasiliani: l’ambiente può essere quello giusto per una prima esperienza, soprattutto considerato il tasso tecnico e atletico della Ligue 1, non conosciuta per la sua difficoltà – rispetto alla serie A o alla Premier League. La Juventus ha sicuramente molto più fascino come tradizione, storia, cultura: è una delle grandi del calcio europeo e mondiale, nonostante gli ultimi anni bui. Ma la squadra di Conte tornerà con tutta probabilità in Champions League e sta nuovamente lottando per lo scudetto: sono sicuramente traguardi che possono attirare un calciatore come Dedè. Anche i parigini però saranno nella massima manifestazione europea: da questo punto di vista, la differenza non c’è. Andiamo allora in casa Juventus, per vedere qual è la situazione in vista del prossimo anno. La squadra di Antonio Conte un difensore centrale lo cerca: è da gennaio che si pensa di rinforzare il reparto. E’ arrivato Caceres, che però agli occhi del tecnico salentino è più un laterale, e ha giocato al centro solo in situazione di emergenza. Marotta e Paratici si muovono, ma intanto rinnoveranno il contratto a Bonucci, che quindi viene considerato un elemento importante per la Juventus del futuro. A meno che il ritoccamento del contratto non serva alla dirigenza bianconera per utilizzare Bonucci come pedina di scambio: il difensore ex Bari piace all’estero, la scorsa estate fu vicino allo Zenit San Pietroburgo ma poi rimase a Torino. 

Oggi potrebbe partire, garantendo un incasso alla Juventus; parte di quei soldi potrebbero essere utilizzati per l’acquisto di Dedè, il cui costo oscilla tra i 13 e i 15 milioni di Euro. Chissà, magari Bonucci potrebbe finire proprio da Ancelotti, “liberando” così “Dedeckenbauer” in bianconero. Siamo alle ipotesi, ma lo scenario potrebbe anche essere questo. Così come quello che Dedè arrivi, ma Bonucci non si muova da Vinovo: possibile.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori