CALCIOMERCATO/ Juventus, Matri: Cavani o Higuain? Non teme nessuno!

Non gradisce i paragoni con Ibrahimovic (“Ibra è Ibra”) o con Cavani ( “La Juve non ha solisti ma pratica  un gioco di squadra”) e spera di alzare la Coppa Italia

31.03.2012 - La Redazione
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Matri (infophoto)

Giornata calda per la classifica quella di oggi che vede il Milan impegnato a Catania con gli uomini di Montella e la Juventus che accoglie il Napoli. I bianconeri devono vincere a tutti i costi e in attesa del big match sognano in grande. Voci da radiomercato fanno sapere che il club torinese avrebbe puntato due nomi di rilievo. Alessandro Nesta e Gonzalo Higuain. Il primo sarebbe un colpaccio che ricalcherebbe quello messo a segno un anno fa con l’acquisto di Pirlo, che proprio oggi dalle pagine di “Tuttosport”, Il dg Marotta giudica indispensabile soprattutto per quella clausola che cita “parametro zero”. Higuain è invece sarebbe allettato da un ruolo da protagonista, offerto sempre da Marotta. L’argentino del Real Madrid sarebbe corteggiato anche dal Manchester City che se dovesse andare a segno mollerebbe l’obiettivo Dzeko: sempre buono per i bianconeri che avrebbero la strada spianata. Dunque, molti obiettivi ambiziosi ma sempre in chiave attacco. Ma se lo stratega del mercato della Vecchia Signora si guarda in giro, attento al portafoglio e alle necessità di spogliatoio, c’è qualcuno che alza la testa. E’ Alessandro Matri, che in un’intervista alla “Stampa” dice di non aver paura della concorrenza e  ammette di averci fatto il callo, avendo giocato in squadre che un posto non gliel’hanno mai garantito e azzarda un paragone con il bomber del Milan “Mi fanno ridere quando mi paragonano a Ibrahimovic, perché non sono stupido: ho giocato a Cagliari fino all’anno scorso”. Ma non è l’unico confronto a cui è sottoposto l’attaccante 27enne che ultimamente sembra aver rallentato un po’, l’ultimo goal trentacinque giorno fa. Al tiro incrociato delle domande, l’accostamento con Cavani non poteva mancare: “Sicuramente ha qualità fisiche non indifferenti, corre per tutta la partita. Una condizione che pochi hanno: sono tre anni che va come un matto e arriva lucido davanti alla porta”, risponde serafico Matri invocando per la Juve un gioco di squadra più che quello legato ad un unico solista. Non sa nemmeno se sarà in campo domani contro i partenopei perché dice “Il  mister ce li dice all’ultimo momento”. Sempre i bene informati dicono che resti il favorito su Borriello, domani davanti al pubblico dello Juventus Stadium, accanto all’ormai irrinunciabile Vucinic. In agguato, però, resta sempre capitan Del Piero.

E a proposito delle partite in cui non è rimasto in panchina, all’attaccante lodigiano sembra non sia andata giù l’esclusione con il big match con il Milan a San Siro. In ultimo i desideri per il futuro: fare venti goal, anche se il traguardo è ben lontano ma traguardo ancora più importante perché significherebbe avere in tasca lo scudetto. E magari alzare la Coppa Italia che, Matri ammette” Sarebbe una gran bella novità”. 

(Federica Ghizzardi)

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