DIRETTA/ Juventus-Napoli live (Serie A 2011/2012): la partita in temporeale

Juventus-Napoli è l’attesissimo posticipo di questa trentesima giornata di Serie A. I motivi per vincere ci sono da ambo le parti, stasera sarà battaglia. La diretta di Juventus-Napoli live

01.04.2012 - La Redazione
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Antonio Conte (Foto: Infophoto)

Juventus-Napoli è l’attesissimo posticipo di questa trentesima giornata di Serie A. Dopo le “pazze” partite di campionato svolte fino ad ora arriva il piatto forte, anzi, fortissimo. La Juventus deve vincere per riavvicinare la vetta erodendo due punti che possono diventare fondamentali per la conquista dello scudetto dimezzando il vantaggio di Allegri, ieri nervosissimo e che sente sul collo il fiato della Juventus di Conte. Insomma per la Juventus quota cinquantanove punti da abbandonare quanto prima per volare ancora più in alto, ma di fronte c’è il Napoli di Mazzarri, anche lui con un obbiettivo: il terzo posto. Il Napoli infatti tenterà di violare per la prima volta nella sua (pur breve) storia lo Juventus Stadium per arrivare a quota cinquantuno e agganciare il terzo posto (in coabitazione). Poco importa per i tifosi del Napoli se questo potrebbe significare intromettersi nella lotta per lo Scudetto, il profumo della Champions League, una volta provato, diventa troppo inebriante per poterne fare a meno. Naturalmente Juventus-Napoli potrebbe finire anche con un pareggio, e se questo significherebbe che nulla cambia nei rapporti di forza in vetta al campionato, certamente potrebbe significare qualcosa di più nell’ottica della lotta al per il terzo posto. Insomma, stasera ci saranno in campo due squadre che vogliono solo vincere.

La Juventus si prepara ad ospitare il Napoli con la gran voglia di approfittare del mezzo passo falso della squadra di Allegri. La tensione sale, la partita ha già il suo fascino, e la Juventus sente nell’aria l’adrenalina del suo stadio. Il tira e molla sulle polemiche arbitrali fatto di “distinguo” e “precisazioni” ha senza dubbio fatto buon gioco alla Juventus che è riuscita nella fase uno del progetto: far perdere la calma agli avversari. Ora la fase due, in una parola vincere. La Juventus è costretta a farlo anche contro un avversario difficile come il Napoli, ma se guardiamo lo score delle ultime cinque partite è facile rendersi conto che la crisi è superata. Nelle ultime cinque gara la Juventus ha totalizzato nove punti, con due vittorie consecutive nelle ultime due gare. In casa poi i bianconeri hanno totalizzato trentadue punti su i cinquantanove totali con ventisette gol fatti e nove gol subiti. Stasera Conte potrà disporre di tutti gli effettivi per fare male al Napoli, l’incognita resta quindi solo nel modulo che intenderà adottare. Una delle opzioni più accreditate è che cerchi di intasare il centrocampo optando per un 3-5-2 (difensivo) con sugli esterni De Ceglie e Lichtsteiner per poi cambiare in corso d’opera sbilanciando eventualmente in avanti la squadra. Un atteggiamento molto prudente quello di Conte che non vuole assolutamente passare in svantaggio. La Juventus statisticamente è pericolosa anzitutto tra il quindicesimo e il trentesimo del secondo tempo, per arrivarci indenne è necessario contenere le sfuriate del Napoli. La missione è possibile. Il Napoli “ci starà”? 

Il Napoli arriva alla sfida con la Juventus dopo aver raccolto undici punti nelle ultime cinque partite. Vero che gli ultimi due risultati sono stati due pareggi, ma la squadra attraversa un buon momento di forma e sente come sempre moltissimo i grandi appuntamenti. Ed essere la prima formazione a vincere allo Juventus Stadium è davvero uno stimolo incredibile per la banda-Mazzarri. Senza dimenticare che in gioco c’è la partecipazione alla prossima Champions League. E anche questo per il Napoli è uno stimolo “mica da ridere”. In trasferta il Napoli ha raccolto ventun punti contro i quarantotto totali, frutto di cinque vittorie, sei pareggi e tre sconfitte. Qualche gol di troppo subito (quattordici) e solo ventidue gol fatti. I tre tenori possono davvero fare di più. Anche per Mazzarri tutto l’organico a disposizione per questa partitissima con la Juventus, tranne il solito Donadel che ne avrà ancora per un paio di mesi. Il Napoli statisticamente ha subito il maggior numero di gol negli ultimi quindici minuti di gara, anche se è altrettanto in zona Cesarini che dà il meglio (ha siglato ben quindici gol). Insomma la partita non sarà scontata fino alla fine. Chi vincerà? Lo scopriremo tra non molto, perchè Juventus-Napoli sta per cominciare…

 



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