CALCIOMERCATO/ Juventus, Del Piero “escluso”: neanche in dirigenza c’è posto per lui

- La Redazione

Del Piero lascerà la Juventus a fine stagione. Giocherà fuori dall’Italia, negli Stati Uniti o in Canada e per lui non sembra esservi spazio, almeno per ora, neanche nella dirigenza

Del_Piero
Alex Del Piero (Foto: Infophoto)

CALCIOMERCATO – Domenica sera si scontreranno sul campo due grandissimi, o meglio, due leggende del calcio italiano moderno. Da una parte, vestito di bianconero, Alessandro Del Piero, ventennale calciatore della Juventus; dall’altra, con addosso il giallorosso, Francesco Totti, il giocatore più amato nella storia della Roma. Sarà la loro ultima sfida sul campo visto che, come ben si sa, Del Piero lascerà la società di corso Galileo Ferraris a fine stagione con il contratto in scadenza al prossimo 30 giugno. Due rivali ma anche due amici, due calciatori che si sono rispettati sempre fuori e dentro il campo grazie anche allo stretto rapporto maturato durante le convocazioni in Nazionale, su tutti, il mondiale del 2006 vinto appunto da entrambi. E sono anche due calciatori che nonostante critiche, continuano a risultare decisivi. Il Pinturicchio ha recentemente regalato i tre punti alla Juventus (forse scudetto) grazie ad un’insidiosa punizione contro la Lazio; il Pupone ha invece siglato la rete del 2 a 1 contro l’Udinese spianando quindi la strada ai suoi per la vittoria finale. Ma i loro destini, a breve, prenderanno strade diverse. Se da una parte infatti il numero 10 capitolino calzerà ancora gli scarpini da gioco e poi si metterà dietro ad una scrivania per un ruolo dirigenziale, dall’altro, vi è l’esiliato Del Piero, “costretto” a lasciare l’Italia per continua a fare ciò che più gli piace al mondo, giocare a calcio. «E’ l’annata più complicata della mia vita perché mi ha messo di fronte a una realtà che non avevo mai conosciuto: la realtà di chi gioca poco o niente», ha esclamato pochi giorni fa il numero 10 della Vecchia Signora a Vanity Fair e in effetti Del Piero non ha tutti torti. La dirigenza della Juventus, nonostante appelli da ogni dove, non intende prolungare l’esperienza del proprio capitano a Torino nonostante la sua professionalità, classe e immense qualità. E il futuro post-calcio non sarà da dirigente alla Juventus, come scrive Tuttosport. Il danno oltre la beffa aggiungiamo noi visto che per il Pinturicchio, almeno per ora, non sembra esservi posto per lui ai piani alti di corso Galileo Ferraris. L’unica consolazione potrebbe avvenire a questo punto dalla Nazionale.

Recentemente il ct azzurro, Cesare Prandelli, ha confessato che per Totti e Del Piero potrebbe esserci ancora spazio in vista degli Europei…



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori