PROBABILI FORMAZIONI/ Palermo-Juventus: notizie alla vigilia (trentunesima giornata serie A)

Uno dei due “posticipi” di serie A è Palermo-Juventus: gara affascinante tra la Juventus che lotta per lo scudetto e il Palermo che ha finalmente colto la prima vittoria esterna stagionale.

06.04.2012 - La Redazione
Vucinic
Mirko Vucinic: assegnato a lui il gol al Napoli, quindi sono 6 in campionato (Infophoto)

Palermo-Juventus va in scena domani alle 18:30. E’ una partita interessante, che nelle ultime stagioni i rosanero hanno sempre portato a casa, venendo poi sconfitti nettamente nell’andata giocata allo Juventus Stadium. Il Palermo ha 39 punti, ed è in corsa per un posto in Europa; la Juventus adesso è ufficialmente (nel senso che ne parla) a caccia dello scudetto, che per la società bianconera sarebbe il trentesimo, anche se poi negli almanacchi ci sarebbe scritto 28. 

Arbitra Brighi, che nei tre incroci stagionali con le due squadre ha portato bene: due le vittorie del Palermo, l’esordio contro l’Inter (4-3) e il 2-1 sull’Atalanta, sempre in casa; la Juventus ha battuto il Catania allo Juventus Stadium, 3-1, lo scorso 18 febbraio. 

Cinque punti per il Palermo nelle ultime tre giornate. Score non esattamente entusiasmante, ma domenica scorsa è arrivata la prima vittoria esterna del campionato: 3-1 a Bologna e fine di una maledizione. Se il Palermo avesse mantenuto almeno un discreto ruolino di marcia probabilmente sarebbe in corsa per il terzo posto, ma Mutti sa – come lo sapeva Mangia prima di lui – che questa squadra ad agosto non partiva certo con l’idea di centrare l’Europa. Eppure, i rosanero sono lì, nonostante i mille problemi di organico avuti.

Anche domani, Mutti non potrà contare su Balzaretti, Aguirregaray, Silvestre e Mantovani per la difesa; in più sono out anche Donati ed Hernanded, fermati dal giudice sportivo. Insomma: allarme rosso.

“Vediamo domani mattina per Pisano e Migliaccio”: così Mutti sui due calciatori in dubbio (più no che sì Pisano, Migliaccio con qualche possibilità in più). “E’ una partita bella da giocare, l’ho detto ai ragazzi: speriamo di affrontarla al meglio, anche se dispiace per le assenze. Ma non partiamo già battuti”. Sulla Juventus: “Numeri da leader, non ha mai perso ed ha la migliore difesa; nel calcio, però, conta anche l’atteggiamento mentale della squadra meno attrezzata, e quindi non partiamo battuti, soprattutto se riusciremo a mettere in campo certi equilibri e buone individualità”. Sulla tattica: “Importante tenere ritmi alti e non impostare una partita difensiva, contenere gli uno contro uno e non concedere vantaggi a loro. Non abbiamo tanto da perdere, quindi ci proviamo, sapendo che non sarà facile”.

Mutti disegna il 3-5-2 con Milanovic al centro della difesa, affiancato da Munoz e Labrin. Sulle fasce a centrocampo Pisano e Acquah, ma se l’ex Varese non dovesse farcela potrebbe giocare Alvarez a destra. Al centro Barreto in regia, Della Rocca mezzala a sinistra, Migliaccio o Acquah a destra: se il primo resta fuori, pronti Ilicic e Zahavi ad andare sulla corsia mancina. In attacco favoriti Miccoli e Budan, ma lo stesso sloveno può agire da seconda punta.

La Juventus viene da tre vittorie consecutive contro Fiorentina, Inter e Napoli: calendario difficile ben superato, e addirittura due punti recuperati al Milan, così che adesso i rossoneri ne hanno 64 e i bianconeri 62. Domani a Palermo non sarà facile, comunque, perchè la Juventus prima dell’andata di novembre ha perso i quattro incontri delle due stagioni passate contro i rosanero. Ma il gruppo ha grande fiducia, e in settimana abbiamo visto un Conte determinatissimo e concentrato, con un discorso ai suoi giocatori raccolti in circolo intorno a lui. Insomma, tutti uniti verso l’obiettivo.

Anche l’infermeria sorride alla Juventus: non ci sono indisponibili, nè squalificati.

Dopo aver risposto alle polemiche riguardanti l’sms legato allo scandalo del calcioscommesse, Conte si è soffermato sulla partita di domani e sulla situazione in campionato: “Per noi domani è la partita della vita: io penso a vincere questa, se vogliamo continuare a sognare dobbiamo andare a Palermo, giocare al massimo e vincere. La Champions è ipotecata, non archiviata”. La Juventus giocherà conoscendo già il risultato del Milan: “Ma noi vogliamo guardare in casa nostra”, dice Conte. “I ragazzi devono stare concentrati, da qui alla fine. Il merito, se siamo arrivati fino a qui, è loro: sono dei ragazzi straordinari”. Poi un’indiscrezione singola sulla formazione: “Giocherà Quagliarella, è in grande condizione”.

Quagliarella titolare quindi, al fianco di Vucinic che è il collante tra attacco e centrocampo. Si era parlato di un ritorno al 4-3-3, ma il modulo del Palermo dovrebbe spingere Conte verso l’utilizzo del 3-5-2. Difesa quindi con Barzagli, Bonucci e Chiellini, Lichtsteiner e De Ceglie sempre sulle fasce, Vidal e Marchisio a proteggere Pirlo. Insomma: la solita Juventus. Dovesse esserci il 4-3-3, comunque, sarebbe Pepe l’esterno a destra nel tridente, e il sacrificato sarebbe Bonucci, con Lichtsteiner e De Ceglie a scalare in difesa. Nelle prossime pagine le probabili formazioni di Palermo-Juventus. 

 

Viviano; Munoz, Milanovic, Labrin; E. Pisano, Migliaccio, E. Barreto, Della Rocca, Acquah; Miccoli, Budan. All. Mutti

A disp: Tzorvas, Bacinovic, E. Alvarez, Vazquez, Zahavi, Ilicic, Mehmeti

Squalificati: Mantovani, M. Donati, Bertolo, Hernandez

Indisponibili: Silvestre, Balzaretti, Aguirregaray

Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie; Quagliarella, Vucinic. All. Conte

A disp: Storari, Caceres, Giaccherini, Pepe, Del Piero, Borriello, Matri

Squalificati:

Indisponibili:

 

Arbitro: Brighi

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