CALCIOMERCATO/ Juventus, Capello può tornare con la squalifica di Conte?

- La Redazione

Se Conte verrà squalificato, la Juventus dovrà cercarsi un nuovo allenatore: sarebbe stato bloccato Fabio Capello, ma la soluzione più immediata e ragionevole sarebbe decisamente un’altra.

Capello
Fabio Capello (Infophoto)

Notizia bomba, se vera, che infiammerebbe non poco il calciomercato. Riguarda la Juventus, che come noto rischia di perdere Antonio Conte per le vicende legate alle scommesse (il processo partirà il 31 maggio). Perdita pesante: Conte è il principale artefice del ritorno della Juventus a grandi livelli, è stato identificato da tutti come colui che ha dato quel quid in più alla squadra, ha trasmesso la grinta che aveva quando sul campo c’era lui. Il guaio è che Carobbio l’ha tirato in ballo e adesso il suo futuro è nelle mani di Palazzi: il procuratore deciderà se ci siano o meno gli estremi per la responsabilità di Conte nei fatti di cui è accusato (ovvero, di essere a conoscenza delle combine riguardanti un paio partite del Siena). Se ci fossero gli estremi, il tecnico salentino rischierebbe una multa, o addirittura una squalifica (si parla di un anno). Senza entrare nel merito, cosa che nel caso verrà fatta a tempo debito, la possibile tegola costringerebbe la Juventus a guardarsi attorno alla ricerca di un nuovo allenatore. La notizia, di quelle clamorose, la riporta Calciomercato.com: i bianconeri avrebbero già bloccato nientemeno che Fabio Capello, che fu l’ultimo allenatore della Juventus prima di Calciopoli, il tecnico dei due scudetti poi tolti. Un nome grosso, importante, pieno di suggestioni. La cosa starebbe anche in piedi: Capello, come ricorda anche il figlio Filippo, ha tanta voglia di tornare a sedersi in panchina dopo la fine dell’esperienza con la Nazionale Inglese, e gli ottimi rapporti con Andrea Agnelli (“Si sentivano costantemente anche quando mio padre era in Inghilterra”) contribuirebbero a far sì che Capello si riduca l’ingaggio pur di tornare a Torino. Ci sono anche dei contro, però, quantomeno dei punti oscuri: intanto, Conte starà fermo un anno, e uno come Capello, se arriva, non ha certo la caratura del semplice traghettatore. Certo, ha carattere, grinta, sarebbe l’ideale per gestire il gruppo e migliorarlo dal punto di vista della mentalità, ma poi terminata la stagione cosa farebbe? Si farebbe da parte? Qualcuno aveva ipotizzato un ruolo all’interno della società, magari nello staff tecnico; può essere una soluzione, ma al momento non si trovano ancora riscontri. Il secondo punto che ci lascia perplessi circa la scelta di Capello è che l’allenatore, pur rimanendo ben visto dalle parti di Torino, nell’estate 2006…

… abbandonò la barca che affondava in serie B per accasarsi a Madrid. Scelte di vita assolutamente comprensibili, ma abbiamo visto come è stato accolto il ritorno di Cannavaro nel 2009. Adesso che la società ha finalmente ritrovato l’armonia e la sintonia vincente con i tifosi, non sembra essere il momento giusto per tornare a creare degli screzi. Un’altra ipotesi sarebbe quella di Walter Mazzarri, che ha un contratto con il Napoli fino al 2013 ma potrebbe liberarsi; anche qui, tuttavia, sembra improbabile che il toscano si “scomodi” per un solo anno. E allora? E allora, intanto è ancora da vedere se Conte davvero dovrà fermarsi. Nel caso, comunque, la soluzione più logica sarebbe quella del suo secondo Angelo Alessio, che proseguirebbe al 100% il progetto tecnico del salentino e, a squalifica finita, tornerebbe a vestire i panni di vice. 



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