CALCIOMERCATO/ Juventus, Van Bommel spinge Robben lontano da Monaco

- La Redazione

L’ex Bayern Monaco e compagno di Nazionale Mark Van Bommel è intervenuto sulla contestazione ai danni di Arjen Robben in occasione dell’amichevole internazionale tra Olanda e Bayern Monaco.

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Arjen Robben (Infophoto)

Ci sono ancora possibilità per vedere Arjen Robben con la maglia della Juventus? Sembrerebbe di sì, a giudicare da quanto accaduto in occasione dell’amichevole disputatasi martedi sera tra Olanda e Bayern Monaco. Quella che doveva essere una festa per Robben, che ha giocato un tempo con la sua Nazionale e uno con la squadra di club, si è trasformato in una sorta di incubo: il Bayern Monaco ha perso la finale di Champions League, pertanto non c’era assolutamente nulla da festeggiare. Di più: l’esterno orange è stato addirittura fischiato dal pubblico dell’Allianz Arena, che lo ritiene responsabile della sconfitta contro il Chelsea (a buona ragione, va detto). Un episodio disdicevole che ancora una volta ci dà conferma di quanto la memoria, nel mondo dello sport, sia corta. La pensa allo stesso modo Mark Van Bommel che, a parte essere compagno di nazionale di Robben, conosce bene l’atmosfera che si respira in Baviera, avendoci giocato per quattro stagioni e mezzo. Intervenuto su Metro, il centrocampista del Milan – in predicato di tornare in patria – ha definito “oltraggioso” il modo in cui Robben è stato fischiato. “Sembra che la gente si dimentichi di quanto ha fatto in questi anni per la squadra. Dovrebbero essere solo contenti di avere un giocatore come Arjen”. E la chiusura: “Fossi in lui, comincerei a pensare se voglio davvero continuare al Bayern, anche se avessi appena rinnovato il contratto”. L’accenno al prolungamento non è casuale, visto che Robben ha, di fatto, ritocatto l’accordo che lo lega ai bavaresi, firmando fino al 2015. E’ chiaro comunque che, al di là delle parole di Van Bommel, l’atmosfera per lui non sia delle migliori. In pochi giorni Robben ha sbagliato due rigori decisivi: prima quello contro il Borussia Dortmund, che ha di fatto sancito la vittoria del Meisterschalen da parte dei gialloneri. Poi, quello ben più grave, sull’1-1 della finale di Champions League, nei tempi supplementari, un penalty che se segnato avrebbe molto probabilmente consegnato la Coppa al Bayern. Non è andata così, e ora i tifosi se la prendono con lui, che non è nuovo a crollare psicologicamente nei momenti decisivi (nella finale dei Mondiali del 2010 sbagliò un gol clamoroso davanti a Casillas). Allora, è vero che ha appena rinnovato il contratto, ma forse Robben sta davvero cominciando a considerare il fatto che le cose per lui, con la maglia dei monegaschi, sono cambiate, e quindi anche la sua carriera può prendere una svolta. La Juventus continua a sperarci: anche se naturalmente hanno virato su altri obiettivi, i bianconeri potrebbero tornare su Robben qualora manifestasse la volontà di cambiare aria. Cosa che, peraltro, non sarebbe nemmeno troppo una novità, visto che prima di rinnovare il contratto con il Bayern aveva titubato non poco.



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