PAGELLE/ Juventus-Lecce (1-1): voti, cronaca e tabellino (36esima giornata serie A)

- La Redazione

La Juventus si mangia le mani per il pareggio di stasera: sblocca subito, domina la partita ma subisce un gol pazzesco da Bertolacci, per un errore di Buffon davvero più unico che raro.

Buffon
Gianluigi Buffon (Infophoto)

Il Lecce ferma la Juventus a Torino per 1-1. Un clamoroso errore di Buffon in fase di palleggio regala una rete insperata ai giallorossi che trovano il pareggio nonostante l’inferiorità numerica, a causa dell’espulsione di Cuadrado. I padroni di casa erano passati in vantaggio grazie al colpo di testa di Marchisio in apertura di primo tempo. Cosmi però è riuscito a mantenere una squadra organizzata e coperta lasciando il risultato in bilico fino alla fine, quando un tackle di Bertolacci su Buffon ha fatto trovare un gol importante per la corsa alla salvezza. I bianconeri si vedono così ridotto il vantaggio in classifica sul Milan (vittorioso a San Siro contro l’Atalanta per 1-0) ad un solo punto.

La Juventus inizia con il consueto 3-5-2. Identico schieramento per i salentini che presentano all’avvio diverse sorprese: Seferovic e Obodo partono titolari a discapito di Muriel e Giacomazzi. Al sesto De Ceglie si infortuna ed è costretto a lasciare il posto a Caceres. Dopo un paio di minuti la pressione bianconera raccoglie i suoi frutti. Pirlo con un suggerimento dai 30 metri trova pronto alla chiamata in area Marchisio che da pochi metri insacca di testa. Il vantaggio della Juventus squilibra momentaneamente il Lecce che pochissimi attimi dopo rischia la debacle: un’uscita spericolata di Benassi apre la porta di fronte a Vidal, ma la botta del cileno ribatte contro le gambe dei difensori leccesi. Gli ospiti si ricompattano subito dietro e mantengono un assetto che limita molto le incursioni degli avversari. Sul finale, un bel taglio di Marchisio trova in area Vidal rapido nello stop e tiro. La conlusione però fa la barba al palo terminando sul fondo.

Alla ripresa delle danze, le due squadre non offrono sostituzioni. Il Lecce riprende così come aveva concluso la prima frazione difendendosi bene e provando raramente a ripartire. Dopo un quarto d’ora la partita del Lecce si fa più in salita. Un’ingenuità di Cuadrado su Caceres, costringe l’ala colombiana alla doccia anticipata. La Juventus prova ad approfittare fin da subito della superiorità numerica, ma Vidal, smarcato bene da un colpo di testa di Vucinic, si fa ipnotizzare da Benassi. Con il passare del tempo non si vede la Juve solita che attacca e punge da ogni lato, così Quagliarella ci prova da fuori area per due volte senza impensierire il portiere giallorosso. Conte, cambia i due attaccanti, inserendo Matri e Del Piero, ma le azioni da gol latitano. Il tempo passa, la Juventus sembra controllare il match senza fatica, ma a 5 minuti dal 90esimo accade l’impensabile. In una normale fase di passaggi da Barzagli a Buffon, il portiere della Nazionale sbaglia lo stop e si fa soffiare palla da Bertolacci che a porta spalancata non può fallire. Pareggio insperato e abbastanza immeritato, almeno per le occasioni prodotte. Negli ultimi minuti la Juve attacca a tutta ruota, ma non basta. Il Lecce strappa un punto allo Juventus Stadium interrompendo le vittorie consecutive della capolista.

Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Pirlo, Marchisio, De Ceglie (6′ Caceres) Quagliarella (26′ st Matri), Vucinic (30′ st Del Piero). All. Conte

Benassi, Tomovic, Carrozzieri, Miglionico, Cuadrado, Obodo (25′ st Bertolacci), Blasi, Delvecchio, Brivio, Di Michele (15′ st Giacomazzi), Seferovic (4′ st Muriel). All. Cosmi

Arbitro: Valeri

Reti: 8′ Marchisio (J), 39′ st Bertolacci (L)

Ammoniti: Cuadrado (L), Carrozzieri (L), Obodo (L), Bonucci (J), Muriel (L), Delvecchio (L) 

Espulsi: Cuadrado (L)

 

BUFFON 4 Le scuse a fine gara non bastano. L’ennesimo rischio questa volta frutta un errore incredibile.

BARZAGLI 6,5 Partita pulita e sempre ordinata.

BONUCCI 6,5 Sempre preciso negli interventi. Chiusure ottime sia su Seferovic che Muriel.

CHIELLINI 7 Il migliore nella retroguardia bianconera. Sempre in anticipo e insuperabile.

LICHTSTEINER 5,5 Timido nelle azioni offensive. Risente di troppa stanchezza nel secondo tempo e si spegne pian piano.

VIDAL 6,5 Tanti recuperi come al solito. Anche lui nel finale risente della fatica accumulata sbagliando diverse occasioni sotto porta.

PIRLO 6,5 Svaria e apre varchi su ogni fronte. Metronomo in movimento continuo, trova l’ennesimo assist stagionale.

MARCHISIO 7 Oltre al gol – forse non troppo cercato – quantità e qualità d’altissimo livello per confermare uno stato di forma costantemente sopra la media.

DE CEGLIE s.v.

( dal 6′ p.t. CACERES 6 Strappa il voto sufficiente per l’impegno che ci mette seppur fuori ruolo. Nonostante gli errori in fase di impostazione, rimedia con diversi recuperi difensivi )

QUAGLIARELLA 5,5 Bene nel giro palla, un po’ meno quando si deve concretizzare.

(dal 28′ s.t. MATRI 6 Entra scalpitante e deciso a far bene. Aggredisce e sfiora il gol in due occasioni, ma la precisione non lo accompagna.)

VUCINIC 4,5 Lezioso e a tratti irritante. Conte lo lascia in campo in cerca di un’invenzione che non arriva mai.

(dal 22′ s.t. DEL PIERO s.v.)

CONTE 6 La squadra parte bene e sfianca gli avversari fin dalla prima frazione. Ma contro un avversario in inferiorità numerica si poteva rischiare qualcosa magari cambiando il modulo.

BENASSI 6,5 Bene nelle uscite alte, tranne in un’occasione nel primo tempo. Tra i pali conferma il suo ottimo stato con diverse parate che tengono in ballo il risultato fino alla fine.

CARROZZIERI 6 In difficoltà quando viene preso in velocità. Rimedia con esperienza.

MIGLIONICO 6,5 Attento e preciso per tutti i novanta. Non sbaglia nulla.

TOMOVIC 7 Decisivo nella copertura e nelle uscite suglia attaccanti avversari. Intelligente e paziente, il migliore tra i suoi.

CUADRADO 4,5 la troppa foga lo costringe a due falli che rischiano di compromettere la gara dei suoi. Gioca comunque una gara incolore e non all’altezza del suo standard

OBODO 6 Prova a mettere ordine e a rompere quando può le incursioni dei centrocampisti. Gli riesce così così.

(dal 26′ s.t. BERTOLACCI 6,5 Trova una rete fortunata, ma figlia di una prestazione aggressiva e dinamica.)

BLASI 6,5 Spezza le azioni offensive tornando più volte in zone che non li competono. Aiuta prezioso per i compagni.

DEL VECCHIO 5 Non tiene il ritmo della gara e ben presto risulta essere fuori partita. Rimedia con qualche fallo tatticamente inevitabile.

BRIVIO 6 Non scende e non crossa mai dal suo lato, ma contrasta e gestisce effucacemente gli uomini in continua aggressione nella sua fascia.

SEFEROVIC 5 Poco incisivo nella manovra offensiva. Troppo spesso si intestardisce in progressioni verso il fondo che hanno come conseguenza diversi palloni persi.

(Dal 6′ s.t. MURIEL 5,5 Non convince più di tanto. Pericoloso nei movimenti senza palla. Poco dinamico e reattivo quando tocca a lui. Impacciato.)

DI MICHELE 5 Impreciso e statico.

(dal 16′ s.t. GIACOMAZZI 6,5 Migliora la qualità delle giocate salentine con diverse verticalizzazioni che rendono pericolosi i suoi.)

COSMI 6,5 Presenta e mantiene una squadra quadrata e ordinata. Pochi errori e molta pazienza lo portano a galla fino al 84esimo. Poi ci pensa la sorte girare dalla sua parte.

 

VALERI 6 Arbitra bene non disprezzando i continui fischi pur di mantenere in pugno la gara. Non si fa ingannare dalla simulazione di Muriel.

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