SERIE A/ Juventus-Lecce (1-1): gol, sintesi e video highlights (36esima giornata)

- La Redazione

La Juventus sciupa la grandissima occasione: va avanti con il Lecce, ma poi subisce nel finale il gol di Bertolacci, su clamorosa papera di Buffon. Il distacco dal Milan si riduce a 1 punto.

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Claudio Marchisio, nono gol in campionato (Infophoto)

Juventus-Lecce termina 1-1. Tre anni dopo l’ultimo pareggio a Torino (2-2, doppietta di Nedved e reti di Konan e Castillo) un Lecce ben organizzato riesce a trovare, grazie ad un errore di Buffon, il gol del pareggio con l’unico tiro verso la porta avversaria. Alla rete messa a segno da Marchisio nel primo tempo, risponde il gol a 5 minuti dalla fine di Bertolacci. La transizione difensiva dei giallorossi è stata l’arma vincente degli ospiti che hanno il merito di aver limitato le azioni bianconere e di aver mantenuto il risultato in bilico fino alla rete del pareggio. La protezione dell’area in percentuale del Lecce si concentra al 53%, mentre la Juve si attesta al 59%. Di contro, va menzionata la produzione offensiva bianconera che ha prodotto meno pericoli del solito: il possesso palla, al 55%, l’attacco alla porta avversaria (46%) e la pericolosità (62%) non hanno quest’oggi garantito alla squadra di Conte i tre punti. I tiri verso la porta avversaria, invece, sono piuttosto considerevoli, 18 di cui 8 in porta, contro l’unico tiro in porta del Lecce. Chiellini, come al solito, ha recuperato più palloni di tutti, ben 24. Mentre Vidal è stato il giocatore a provarci più volte, ben 4 tiri totali.

La Juventus riesce a sbloccare la partita dopo appena 8 minuti, sembra l’inizio di un trionfo. Pirlo indisturbato avanza palla al piede attendendo l’inserimento in area di qualche compagno. Viene premiato lo scatto di Marchisio, che dalla zona del dischetto prova a servire in avanti Vucinic. Ne esce un tiro velenoso e angolato che inganna Benassi impreparato e goffo nel tuffo (1-0) non aspettandosi che l’assist diventasse un tiro. Il vantaggio juventino, rimane misero fino alla fine, nonostante l’espulsione di Cuadrado nelle fila salentine. Così quando i tre punti sembrano essere in cassaforte un inspiegabile errore in palleggio di Buffon regala il gol al Lecce. Barzagli in una consueta fase di alleggerimento scarica all’indietro per Buffon che controlla superficialmente il pallone. Bertolacci si avventa sul pallone e lo strappa dai piedi del portiere segnando a porta vuota la rete del pareggio (1-1): il gol potrebbe cambiare la stagione delle due squadre.

A fine gara è notevole il rammarico sul viso di Antonio Conte, per i due punti persi dopo aver avuto in mano la gara per tutti gli 85 minuti precedenti. Sky ha raccolto le parole del tecnico bianconero: “Questo è il calcio, è stato molto ricambolesco quello che è successo stasera. Già in passato c’erano stati episodi del genere, oggi l’abbiamo beccato noi in maniera negativa. Ad inizio stagione avremmo messo cento mila firme per essere con un punto di vantaggio sulla seconda a due giornate dal termine, però c’è grande rammarico perché con una vittoria avremmo messo un’ipoteca sul campionato. Se saremo bravi a vincere entrambe le gare che restano – ha continuato Conte – avremo meritato il titolo, altrimenti l’avrà meritato il Milan. Veniamo sempre da due settimi posti, questi ragazzi stanno facendo un campionato fantastico. Continueremo a lottare per il nostro ‘sogno’ in queste due giornate che rimangono.Buffon? C’è stato un infortunio di Gigi, però lui insieme agli altri ha disputato un campionato straordinario. Tante volte è stato protagonista quest’anno, Gigi ha la forza e la capacità per rimanere sereno”. Cosmi, invece è soddisftto dell’inaspettato pareggio raccolto: “Temevo la sconfitta, con uno in meno e in svantaggio la situazione era tutta in salita – ha sottolineato l’allenatore giallorosso a ‘Sky Sport’ -. Però la squadra non ha perso la bussola, non si è disunita, interpretando il finale di gara con grandissima organizzazione.” Sull’errore di Buffon, il tecnico del Lecce si dichiara dispiaciuto per il portiere della Nazionale: “Succede una volta ogni dieci anni, anche un grande uomo e un grande calciatore può sbagliare. Mi dispiace per lui da un punto di vista umano – ha aggiunto Cosmi -. I miei ragazzi quasi si sono scusati con lui a fine partita, questo dimostra anche che tipo di ragazzi ho a disposizione”.

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