CALCIOMERCATO/ Juventus, Giovinco: è giallo sull’ufficialità. Verratti quasi fatta…

- La Redazione

La Juventus ha definito il riscatto di Sebastian Giovinco, che dunque torna a vestire la maglia bianconera dopo due stagioni. Quasi fatta anche per Verratti, che resterà a Pescara un anno.

Giovinco_riscattato
Sebastian Giovinco (Infophoto)

Siamo solo al 18 giugno, ma possiamo dirlo almeno parzialmente: la Juventus è la regina del calciomercato estivo 2012. Non può che essere così: i bianconeri hanno definito nei giorni scorsi l’acquisto di Isla e Asamoah dall’Udinese, strappandoli all’Inter e al Manchester United con grande tempismo. Sarebbero bastati questi due colpi a dare il titolo a Giuseppe Marotta, ma i bianconeri non si sono fermati qui: oggi hanno perfezionato altri due colpi (uno non è ancora ufficiale, ma ci siamo quasi). Il Direttore Sportivo bianconero ha definito il riscatto di Sebastian Giovinco: la metà del cartellino apparteneva al Parma, che ha ceduto alle lusinghe della Juventus e ha concesso il suo 50% sulla base di 11 milioni di Euro. Per quasi un’ora l’ufficialità sembrava arrivata con la comunicazione sul sito del Parma della cessione della metà di Giovinco. Il club ducale ha invece diramato qualche istante fa questo comunicato: “Il Parma Fc comunica che contrariamente a quanto apparso per alcuni secondi sul proprio sito ufficiale non è stato raggiunto un accordo con la Juventus per la compartecipazione di Sebastian Giovinco. Fcparma.com si scusa per l’errata comunicazione. Detto questo l’accordo sembra comunque a un passo. La Formica Atomica dunque torna a casa: è cresciuto qui, esordendo con la maglia bianconera in serie B (si ricorda un assist a Trezeguet in uno Juventus-Spezia, ultima giornata del campionato); con Ranieri trovò spazio ma anche controversie tattiche: l’allenatore testaccino lo utilizzava come esterno sinistro in un centrocampo a quattro, posizione lontana dalla porta in cui Giovinco non si trovava. Il talento non è mai stato in discussione, diverse invece le caratteristiche fisiche: ritenuto poco adatto ad una grande, Sebastian è stato girato al Parma per farsi le ossa – dopo che già aveva giocato una stagione a Empoli – ma è sempre stato monitorato con attenzione. Dopo i 15 gol in campionato della passata stagione, Conte e Marotta si sono decisi: Giovinco torna a casa. E così è stato, nonostante il pressing dell’Inter sul giocatore. Ora, resta da capire quale sarà la sua collocazione tattica: nel 3-5-2 del tecnico salentino la Formica Atomica sarebbe la seconda punta, ma quel posto è occupato da un certo Vucinic per cui Conte stravede. Possibile un ritorno al 4-3-3 in pianta stabile, con il montenegrino e Seba ai lati del famoso top player? Chissà. Intanto, la maglia numero 10, quella di Del Piero, potrebbe essere sua, con qualche anno di ritardo. Oppure, c’è l’ipotesi che venga “congelata” in attesa della prossima stagione: la Juventus infatti, non è ancora ufficiale ma quasi, oggi avrebbe definito anche l’accordo per Marco Verratti. Tira e molla anche qui, il Napoli che ci prova, il Pescara che l’avrebbe tenuto un altro anno; alla fine, vincono entrambe le società. Marotta ottiene la comproprietà per un anno, impegnandosi a pagarla per 5 milioni di Euro al termine della stagione 2012/2013; gli abruzzesi ottengono subito 2,5/3 milioni cash, più le comproprietà di James Troisi, un australiano che la Juventus acquisterà dal Kayerispor, e di Ouasim Bouy, arrivato lo scorso gennaio dall’Ajax sotto l’ala protettiva di Mino Raiola e impiegato nella Primavera di Marco Baroni, con cui ha vinto l’ultimo torneo di Viareggio

In attesa dell’annuncio, ci sono le parole del presidente Sebastiani a Sky Sport 24: “Non è ancora ufficiale perchè mancano le firme di tutti i giocatori, ma la trattativa è ben avviata. Sono quattro mesi che parliamo, ora ci siamo quasi. Intanto abbiamo discusso di Bouy e Troisi che possono fare al caso nostro, poi Delli Carri valuterà se ci siano i numeri per chiudere. Napoli? Ancora non è saltato nulla, Verratti però di sicuro resta un anno a Pescara”. Se andrà in porto, potremo dire che per la Juventus è l’ennesimo grande colpo di mercato: ottiene l’erede di Pirlo, e pazienza se per un anno il giocatore non sarà a disposizione. Bouy poi rimane al 50% bianconero, cioè si punta a monitorarne la maturazione italiana per poi decidere con calma insieme al Pescara. Non ci sono dubbi, al momento: Marotta è il re del mercato. Da qui al 31 agosto, però, gli altri hanno tempo per lanciare l’inseguimento.



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