CALCIOMERCATO/ Juventus, ag.Dedè: piace a Juve e Roma ma per ora… (esclusiva)

- La Redazione

E’ stata la suggestione del calciomercato in casa Juventus per molti mesi, viene dal Sudamerica e si chiama Dedè. Non sarà un top player ma potrebbe diventarlo in breve tempo.

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Beppe Marotta, dg Juventus (Infophoto)

È stata la suggestione del calciomercato in casa Juventus per molti mesi, viene dal Sudamerica e si chiama Dedè. Non sarà un top player affermato ma potrebbe diventarlo da qui a poco, almeno considerando le premesse. L’exploit della Copa Sudamericana nella scorsa stagione lo ha lanciato agli occhi del grande calcio europeo, un Brasilerao da protagonista, chiuso con il secondo posto, lo ha mantenuto in auge e la Libertadores alle porte promette di far lievitare ulteriormente la sua valutazione di qui a breve. Oltre ai bianconeri anche Sabatini, vecchia volpe del mercato brasiliano, lo ha seguito con interesse negli scorsi mesi, trovando la ferrea resistenza del Vasco da Gama, deciso a non perdere uno dei difensori più promettenti al mondo prima dell’opportuno. La volontà è dunque quella di non forzare i tempi sia da parte del club, sia da parte del giocatore con buona pace di Juventus e Roma, ma anche del PSG che più di un pensierino l’aveva già fatto. Un “niet” perentorio che ha raffreddato, almeno momentaneamente, la pista italiana, come conferma lo stesso procuratore del difensore verdeoro, Giuliano Tadeu Aranda, contattato in esclusiva da IlSussidiario.net.Interesse di Juventus e Roma? Non c’è nulla. Al momento non ci sono trattative in ballo con l’Italia. Non ho informazioni a riguardo e nessuno mi ha contattato nell’ultimo periodo. Il giocatore piace sicuramente alle squadre italiane, sia alla Juventus sia alla Roma, però attualmente sono solo voci. In passato ci sono stati contatti con entrambe tuttavia non si è fatto nulla”. Quando gli si chiede però di un possibile ritorno di fiamma, il procuratore brasiliano preferisce rinchiudersi dietro un vago no comment. Ovviamente è presto per dirlo, ma viene difficile credere che sia Paratici, sia Sabatini mollino la presa così facilmente ed alla prima difficoltà. Considerando la penuria di centrali che caratterizza questo periodo storico, un gioiello così prezioso va corteggiato e tenuto sotto controllo superando anche queste fasi di empasse. Per caratteristiche il giocatore ha infatti impressionato tutti gli addetti ai lavori: prestanza fisica e tecnica da centrocampista. Tempi difensivi perfetti sia per la linea a quattro, sia per quella a tre. Inoltre i bianconeri sono alla ricerca di centrali difensivi sia per una questione di garanzie tecniche, sia per la necessità di ampliare la rosa in vista della partecipazione alla Champions League.

Il problema tuttavia resta la valutazione. Il prezzo del cartellino già sfiora i 20 milioni e con la possibilità di scatenare un’asta internazionale la cifra potrebbe schizzare verso l’alto in maniera importante. Il problema, manco a dirlo, è il solito Paris Saint Germain di Leonardo. Ormai incubo dichiarato per tutte le italiane. Le speranze della Juventus sarebbero però racchiuse nel mercato in uscita. Il tesoretto dell’acquisto potrebbe arrivare dalle numerose cessioni previste in quel di Corso Galileo Ferraris. Matri, Quagliarella, Melo, Martinez e Motta. Tutti con la valigia pronta e destinati (si spera) ad arricchire il tesoretto a disposizione di Marotta per questo mercato.

 

(Massimiliano de Cesare)



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