CALCIOMERCATO/ Juventus, Van Persie-Suarez, che duello. Dunga elogia il colpo Lucio…

Van Persie annuncia l’intenzione di non voler prolungare il proprio contratto con l’Arsenal. La Juventus è alla finestra ma non perde di vista altre interessanti ipotesi…

05.07.2012 - La Redazione
Van-Persie
Robin Van Persie, attaccante Olanda (Infophoto)

Probabile svolta nel calciomercato Juventus. Dopo i diversi arrivi, l’ultimo quello di Lucio, la società di corso Galileo Ferraris potrebbe ora dedicare anima e corpo alla ricerca del famoso top player, il bomber per l’attacco che avrà il compito di guidare la squadra in campionato ma soprattutto nelle prestigiose nottate Champions League. E un assist arriva direttamente da Robin Van Persie, uno dei papabili per il reparto offensivo della Signora. Uscendo allo scoperto ieri sera il capitano dell’Arsenal ha diffuso un comunicato ufficiale in cui ha annunciato il proprio addio: «Mi dispiace, ma dopo una lunga riflessione ho scelto di non prolungare il mio contratto». Un chiaro messaggio ai tifosi ma soprattutto all’allenatore, Arsene Wenger, che soltanto poche ore prima dichiarava di essere pronto a tutto pur di trattenere il proprio bomber all’Emirates Stadium. L’Arsenal ha poi replicato: «Rispettiamo la scelta di Van Persie di non prolungare il contratto, ma ha ancora un anno e siamo sicuri che rispetterà i suoi impegni con il club». Un messaggio, quello del club, che rischia di creare una sorta di guerra diplomatica. Da una parte c’è infatti il nazionale orange, voglioso di effettuare nuove esperienza lontane dall’Inghilterra, dall’altra i Gunners, che ricordano al suddetto l’anno di accordo. Se è difficile pensare ai londinesi pronti a rinunciare a montagne di euro è vero anche che la strada della permanenza è tutt’altro che percorribile. La cosa certa, comunque, è che le big di mezza Europa sono alla finestra; non soltanto Juventus, ma anche Paris Saint Germain, Manchester City e Real Madrid. L’amministratore delegato bianconero è però chiaro: niente aste! In corso Galileo Ferraris non si vuole infatti partecipare a rilanci milionari per un giocatore acquistabile a costo zero fra poco più di sei mesi. Di conseguenza è tornata di moda l’idea che porta a Luis Suarez, croce e delizia del Liverpool. Il famoso bad boy potrebbe lasciare i Reds a breve ma per ora dal Merseyside non sono giunti segnali in tal senso. Non va inoltre eliminata la pista Higuain, altro calciatore che sarà chiacchierato fino al 31 agosto, così come l’idea Edinson Cavani. Ipotesi, naturalmente, ve ne sono anche in Italia. Mattia Destro è inseguito dalla Juventus da settimane mentre Gabbiadini, dell’Atalanta, piace moltissimo a Conte. Ma si tratta di giocatori giovani e talentuosi che fanno parte del famoso progetto di Marotta, ovvero quello di acquistare non solo calciatori per il presente ma anche per il futuro. Non sarà facile per la Juventus arrivare a Destro, la concorrenza è davvero spietata, in particolare Roma e Inter hanno deciso di puntare molto sul giovane calciatore. Più facile arrivare a Gabbiadini dell’Atalanta che potrebbe anche rientrare in qualche discorso di mercato che riguarda altri obiettivi. Capitolo difesa. Hanno storto un po’ il naso i tifosi della Juventus all’arrivo di Lucio in corso Galileo Ferraris. I supporters dei campioni d’Italia temono non tanto il passato interista dell’ex campione del mondo, quanto le sue qualità e caratteristiche. Durante la stagione 2011-2012, infatti, il brasiliano è stato uno dei peggiori in assoluto fra le fila dei nerazzurri, condendo le proprie partite spesso e volentieri con disattenzioni clamorose in difesa che hanno portato a gol degli avversari. Il reparto arretrato del club milanese, non va infatti dimenticato, è stato uno dei maggiormente perforati durante il campionato scorso, e già questo è tutto un dire. La pensa però diversamente uno che Lucio lo conosce molto bene, essendo un suo connazionale ma soprattutto essendo stato suo commissario tecnico. Stiamo parlando dell’ex ct della Selecao Carlos Dunga, che intervistato dai microfoni di Tuttosport ha spiegato:

«E’ un gran colpo, fidatevi di me. Lucio è un campione e un leader vero. E’ adatto per chi ha fame di successi perché lui vuole vincere sempre. E con la sua voglia trascina anche il resto dei compagni». Un Dunga che risponde così quando gli si chiede della presunta bollitura del difensore ex nerazzurro: «Non scherziamo, parliamo di un grandissimo professionista e di un ragazzo sempre disponibile. Lucio conduce una vita regolare ed è uno che si allena sempre alla morte. Avrà anche 34 anni, ma di difensori come lui in giro ce ne sono pochi». «Uno come Del Piero – chiosa Dunga – da noi infiammerebbe gli stadi e sarebbe un esempio per tanti giovani. Io ci spero davvero».



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