JUVENTUS FC/ Ufficializzati i numeri di maglia: la 10 ancora senza padrone, ecco le ipotesi

Ufficiali i numeri di maglia della Juventus per la prossima stagione: confermati tutti i “veterani”, cambia numero Quagliarella mentre la storica 10 di Del Piero resta ancora sfitta.

09.08.2012 - La Redazione
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Asamoah con la nuova maglia di riserva della Juventus (Infophoto)

Sono ufficiali i numeri di maglia della Juventus per la stagione 2012/2013. Di fatto, alcune scelte le conoscevamo già: al di là dei veterani, sulle cui scelte non c’erano dubbi – ovvero, la conferma della numerazione in vigore – già dal trofeo TIM avevamo avuto modo di notare certe decisioni già maturate all’interno del gruppo. Le sorprese sono poche: la Juventus è solita usare una numerazione “standard”, con elenco che va dall’1 all’ultimo numero della lista senza anni di nascita o numeri troppo elevati (un esempio: quando arrivò nel gennaio del 2011, Andrea Barzagli, da sempre legato al numero 43, dovette utilizzare la 15; oppure Buffon, che a Parma giocava con il numero 77, prese la classicissima numero 1). Quindi, come detto, i senatori confermano la numerazione: 1 per Buffon, 3 per Chiellini, 8 per Marchisio, 21 per Pirlo (è al secondo anno in bianconero, ma gode dello status di leader dello spogliatoio). Pepe conferma la sua 7, Bonucci la 19, Barzagli la 15. Andando a scorrere la lista, i cambi di numero sono risicati: Vucinic, dopo una stagione con il 14, prende il 9 che aveva ai tempi della Roma e che lo scorso anno era occupata da Iaquinta; Quagliarella sfrutta la partenza di Milos Krasic e ottiene la sua 27, già indossata con Sampdoria e Napoli. I nuovi acquisti li avevamo già visti: Asamoah ha ereditato la numero 22 da Arturo Vidal, che aumenta di un’unità e sceglie la 23 già avuta a Leverkusen, mentre Lucio ha preso la numero 2 (pare che gli fosse stato vietato di indossare la 6 che fu di Gaetano Scirea, in realtà quella maglia storica è finita sulle spalle di Pogba). Alberto Masi, fresco di convocazione nell’Under 21 di Devis Mangia e papabile di titolarità in Supercoppa Italiana, sceglie il numero 5. E Mauricio Isla? Di fatto restava lui: essendo infortunato, non si era ancora potuto capire quale fosse stata la sua scelta. Alla fine ha scelto per la 33, forse per raddoppiare il numero che ha avuto a Udine e che tuttora indossa nella nazionale cilena. Capitolo portieri: Storari conferma il 30, Leali eredita la 13 da Alex Manninger. Reto Ziegler, sempre vicino alla cessione ma per ora ancora in gruppo, torna alla 16 che già aveva scelto la scorsa estate prima di essere scartato da Conte, mentre restano senza numero i tre epurati in cerca di sistemazione: Iaquinta, Martinez e Pazienza. Abbiamo lasciato per ultima la maglia che interessa di più: la numero 10, che fu di Alessandro Del Piero. Per ora, non ha ancora un padrone. Marchisio e Pirlo hanno gentilmente declinato, preferendo restare legati ai loro “portafortuna” (per Pirlo, il 21 è un numero ricorrente nelle date più importanti della sua vita). Chi la indosserebbe sarebbe Giovinco, che al momento infatti ha un interlocutorio 12 che pare fatto su misura per un cambio dell’ultim’ora; qui però ci vuole l’approvazione di Antonio Conte, che avrà l’ultima parola in merito. Scartata la soluzione di ritirare il numero per una stagione per poi riassegnarlo (di fatto, il prossimo anno il problema si ripresenterebbe), le alternative restano due. La prima riguarda il top player: a Van Persie era stata promessa la 10 quando si recò a Torino e visitò lo Juventus Stadium; ma l’olandese pare attratto dal Manchester United, anche se Ferguson nell’ammettere di aver presentato un’offerta ha parlato di incertezza sulla futura destinazione dell’olandese, viste le altre squadre con cui i Gunners stanno trattando (Manchester City e Juventus, di fatto). Jovetic, dovesse arrivare, sarebbe perfetto: 

La sua 8 è occupata da Marchisio, Conte darebbe volentieri a lui il numero appartenuto per 19 stagioni a Del Piero (ma anche a Platini e Sivori). Dovesse però essere Fernando Llorente il top player (clicca qui per approfondire), il 10 non sarebbe lui, non ritenuto “all’altezza”: quindi, ecco la seconda ipotesi, molto colorita ma, chissà, forse vincente. Affidare, cioè, il numero storico a Gigi Buffon: che a Parma non ha mai giocato con l’1 (lo dicevamo prima), è il nuovo leader assoluto dei campioni d’Italia (nonchè nuovo capitano) e il giocatore con più stagioni di militanza (inizia la dodicesima). Sarebbe strano per un portiere avere il numero 10 (in Italia, il precedente è Lupatelli ai tempi del Chievo neopromosso in serie A) e una scelta non da Juventus; è pur vero, tuttavia, che oggi è lui il calciatore con più diritto a indossare la maglia di una leggenda bianconera come Alex Del Piero.



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