CALCIOMERCATO/ Juventus, Mondonico: il vice Asamoah è Peluso. Immobile? In vantaggio su Gabbiadini perchè… (esclusiva)

Emiliano Mondonico, stimato allenatore del nostro calcio, parla del mercato della Juventus, dal nuovo acquisto Peluso, che conosce bene, ai giovani nel mirino come Immobile e Gabbiadini

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(INFOPHOTO)

La Juventus è data ancora molto attiva sul mercato. Conte ha fatto capire che serve un altro attaccante, per quel salto di qualità che permetterebbe alla squadra di segnare più gol, e risolvere quelle poche partite che i bianconeri non hanno portato a casa (i recenti passi falsi contro Sampdoria e Parma). E che però hanno di fatto riaperto la corsa scudetto, visto che la Lazio e il Napoli inseguono a soli tre punti. Considerando anche la Champions League, che storicamente sottrae energie fisiche e mentali al serbatoio per il campionato, si capisce come l’acquisto di una punta possa essere utile alla Juventus, sia per alzare il livello in coppa che per gestire meglio le forze in serie A. In quest’ottica il giocatore migliore sarebbe Drogba, uno che sa come vincere sia i tornei nazionali che la Champions. Ma l’ivoriano è difficile da raggiungere, per questo la Juventus ha diretto il mirino su Ciro Immobile e soprattutto Manolo Gabbiadini, che appare obiettivo più abbordabile. Resta un’incognita di fondo: pur trattandosi di due dei migliori giovani del panorama europeo, non possono ancora offrire le stesse garanzie di Drogba. Intanto la Juventus ha battuto il primo colpo: dall’Atalanta è arrivato Federico Peluso, difensore mancino di 28 anni che Antonio Conte aveva già allenato. Anche Emiliano Mondonico, nella sua lunga carriera, ha avuto modo di conoscere Peluso, allenandolo nell’Albinoleffe 2006-2007. Da una valutazione sul neo acquisto siamo partiti con mister Mondonico, nell’intervista concessa in esclusiva a ilsussidiario.net:

Mister, vede meglio Peluso da centrale di sinistra, nella difesa a tre, oppure da terzino sinistro puro? Peluso può giocare a sinistra nella difesa a tre, fare il quarto a sinistra o il centrale in quella a quattro, o anche esterno sinistro in una linea a cinque. Può ricoprire i ruoli con la stessa efficacia. La prima con la Juventus non è stata la partita ideale, ma bisogna anche capirlo: era il debutto con una maglia importante, può anche starci che abbia dei problemi. Però Peluso è la perfetta alternativa di Chiellini, anzi potrebbero addirittura gestire insieme la fascia sinistra, nel caso Asamoah non tornasse presto dalla Coppa d’Africa.

Per l’attacco Drogba sembra inarrivabile, ora si parla di Immobile e Gabbiadini: giovani come loro possono effettivamente garantire l’ulteriore salto di qualità di cui la Juventus ha bisogno? Se le cose vanno bene un giovane ti dà entusiasmo, se vanno male invece lo metti di fronte ai propri limiti. Prendiamo Destro: a Catania ha fatto cilecca, ma in una squadra in difficoltà non si può pensare che sia lui a fare la differenza. In Coppa Italia invece abbiamo visto come in una Roma ragionata, Destro abbia fatto le sue belle giocate, anche da unica punta. Ha sbagliato dei gol, ma per un attaccante è più importante sbagliarli piuttosto che non arrivarci mai.

Il Genoa continua a bloccare Ciro Immobile, che avrebbe il vantaggio in più di conoscere già l’ambiente juventino, per i trascorsi nelle giovanili: è già pronto per tornare?

 

Sono convinto che Immobile abbia grande entusiasmo, grande sicurezza di sè e autostima. Perciò potrebbe, in coppia con Giovinco a Vucinic, dare quell’entusiasmo che in questo momento sembra non esserci negli attaccanti della Juventus.

L’altro obiettivo è Gabbiadini, che sta emergendo nel Bologna: lo vedrebbe bene nella Juventus in questo momento? E’ un giocatore con caratteristiche simili, meno “arrivato” rispetto ad Immobile. Avrebbe bisogno di ancora un attimo di pazienza, prima di indossare la maglia della Juventus. Però non si può discutere sulle sue qualità.

 

(Carlo Necchi)

 



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