PROBABILI FORMAZIONI/ Juventus-Genoa: notizie alla vigilia (serie A, 22esima giornata)

- La Redazione

Juventus-Genoa è l’anticipo di sabato sera della 22esima giornata di serie A: i bianconeri primi in classifica ospitano il Grifone che ha appena cambiato: fuori Delneri, dentro Ballardini.

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Mirko Vucinic calcia il rigore nella gara d'andata: Genoa-Juventus 1-3 (Infophoto)

Ventiduesima giornata di serie A, terza di ritorno: nell’anticipo di sabato sera si sfidano la Juventus e il Genoa. Per i bianconeri è la seconda partita di fila in notturna: gli impegni di Coppa Italia costringono i campioni d’Italia ad anticipare. Può comunque essere un vantaggio: la pressione è tutta sulle inseguitrici, che in caso di vittoria della prima in classifica andrebbero in campo sapendo di dover fare risultato pieno per non rimanere staccate. Il Genoa è all’alba di una nuova era, l’ennesima degli ultimi anni: Gigi Delneri non è riuscito a cambiare le sorti della stagione del Grifone, che si ritrova terzultimo in classifica con 17 punti. Al suo posto è arrivato Davide Ballardini, che era già stato nella Genova rossoblu nella stagione 2010/2011; a lui il compito di provare a salvare la squadra. La Juventus di punti ne ha 48: cinque di vantaggio su Napoli e Lazio. 

La Juventus è la squadra che sviluppa più gioco: 640 palloni a incontro che derivano dal secondo miglior possesso palla del campionato (con quasi 29 minuti seconda solo al Milan) e producono più di 8 tiri in porta. Prima per percentuale di passaggi riusciti, per supremazia territoriale e pericolosità offensiva (73%, nettamente più della Roma seconda), queste statistiche rendono merito al primato in classifica dei campioni d’Italia, che però hanno il problema di non riuscire a capitalizzare le occasioni create. Un gol ogni otto occasioni, questo il bilancio che fa capire come la squadra abbia bisogno di un finalizzatore che sappia tramutare in rete le tantissime manovre dei centrocampisti e degli esterni. Llorente è ufficiale, ma arriverà solo a giugno; per gennaio si punta a Lisandro Lopez, che sembra essere molto vicino; basterà lui a risolvere i problemi? Conte deve ancora sciogliere qualche dubbio. Pirlo dovrebbe essere recuperato, ma potrebbe iniziare la partita dalla panchina. Ancora senza Chiellini, il posto di difensore a sinistra è stato ormai prenotato da Caceres, con Peluso che viene preferito sulla fascia sinistra. L’ex Atalanta però potrebbe non giocare: nella logica del turnover questa volta sembra essere in vantaggio Simone Padoin, che le ultime volte era stato impiegato a destra dove però torna Lichtsteiner (Isla dovrebbe nuovamente partire dalla panchina perchè non ancora al 100%). Barzagli e Bonucci (per lui nessun problema) completeranno il reparto difensivo, mentre in posizione di regista ci sarà ancora Pogba se Pirlo non sarà totalmente a posto. Dovrebbe farcela anche Marchisio che ha già giocato in Coppa Italia: con lui a centrocampo dovrebbe esserci Arturo Vidal. Dubbi come al solito sulla coppia d’attacco: Vucinic partirà dal primo minuto “condannando” Giovinco alla panchina, al momento Quagliarella sembra preferito a Matri che ha giocato titolare le ultime partite, ma non è da escludere che sia ancora il lodigiano a partire dal primo minuto. Dipende anche da Vucinic: dovesse saltare la gara o non iniziarla, il montenegrino potrebbe far cambiare idea a Conte, che ad ogni modo non riproporrà il 3-5-2 visto contro la Lazio in Coppa Italia. 

Il Genoa ha numeri che evidenziano le gravi difficoltà: ultima per possesso palla (22 minuti e mezzo), passaggi riusciti (meno del 59%) e supremazia territoriale, i liguri si comportano nella media per quanto riguarda i tiri nello specchio (poco meno di cinque) e la pericolosità offensiva (sono quindicesimi) ma soffrono ancora nei palloni giocati. Insomma: una squadra abituata a soffrire. Per la sua prima Ballardini cerca di cambiare le cose affidandosi alle due punte che peraltro sono entrambi ex (Immobile e Borriello) e un trequartista come Bertolacci che potrebbe dare fastidio alla difesa bianconera e contro i campioni d’Italia ha una tradizione favorevole. Sempre indisponibili Jankovic e Vargas, il tecnico scioglierà le riserve solo all’ultimo: potrebbe anche decidere di puntare su un centrocampo a quattro, dunque con l’inserimento di Antonelli largo a sinistra e Marco Rossi a spostarsi sull’esterno. Sulle fasce confermati Eros Pisano e Moretti, sul mercato va segnalato l’interesse per Daniele Portanova che potrebbe davvero arrivare. 

 

 Buffon; Barzagli, Bonucci, M. Caceres; Licthsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Padoin; Vucinic, Quagliarella. All. Conte

A disp: Storari, Rubinho, Peluso, De Ceglie, Marrone, Giaccherini, Isla, Giovinco, Matri

Squalificati: –

Indisponibili: Chiellini, Pepe, Asamoah, Bendtner

 S. Frey; E. Pisano, Granqvist, Manfredini, E. Moretti; M. Rossi, Matuzalem, Kucka; Bertolacci; Immobile, Borriello. All. Ballardini

A disp: Tzorvas, Donnaruma, C. Bovo, Sampirisi, Antonelli, Olivera, Nadarevic, Jorquera, Floro Flores, Said

Squalificati: –

Indisponibili: J. Vargas, Jankovic

 

Arbitro: Guida

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