Probabili formazioni/ Juventus-Catania, dubbio Llorente-Giovinco. Le ultime novità (serie A, decima giornata)

- La Redazione

Le probabili formazioni e le ultime notizie di Juventus-Catania, partita della decima giornata di serie A: ecco gli ultimi dubbi di Conte e De Canio e i giocatori ancora in ballottaggio

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(INFOPHOTO)

Allo Juventus Stadium stasera è in programma una partita che i bianconeri devono vincere, ma anche i siciliani hanno bisogno di punti e morale, e anche un pareggio per il Catania farebbe molto piacere. Per quanto riguarda le probabili formazioni, nella Juventus tutto dovrebbe essere definito, ma rimane ancora qualche piccolo dubbio: in attacco la coppia dovrebbe essere formata da Tevez e Llorente, ma Giovinco ha ancora qualche chance di insidiare lo spagnolo, sulla fascia destra dovrebbe essere la partita di Caceres ma Isla ha ancora qualche speranza, ed infine Ogbonna dovrebbe essere il terzo componente della difesa al fianco di Bonucci e Chiellini, con Barzagli molto probabilmente destinato ad un turno in panchina. Più dubbi in casa Catania, dove il nuovo allenatore De Canio deve affrontare emergenze praticamente in ogni reparto. In difesa torna a disposizione Legrottaglie, che però dovrebbe partire dalla panchina dando ancora spazio al giovane Gyomber al fianco di Rolin, che invece è praticamente certo del posto da titolare. A centrocampo Tachtsidis, Almiron e Guarente sono tre giocatori per due posti, ma il maggiore indiziato per rimanere fuori è l’italiano. Infine, in attacco sono sicuri Castro e Bergessio, mentre il terzo componente del tridente dovrebbe essere Maxi Lopez, insidiato però sia da Leto sia da Keko.

Alle ore 20.45 di questa sera lo Juventus Stadium ospiterà la partita Juventus-Catania, valida per la decima giornata di serie A in turno infrasettimanale. Per i bianconeri vittoria di fatto obbligata se non vogliono rischiare di perdere contatto dalla vetta in una classifica che si è subito allungata a causa della marcia trionfale della capolista Roma. Dunque partite come questa impongono un solo risultato utile per i bianconeri, ma il Catania ha bisogno di una iniezione di fiducia dopo un inizio difficile, il cambio di allenatore e i tanti infortuni che hanno falcidiato la rosa: quale miglior occasione di una trasferta di prestigio per cercare un risultato che darebbe la svolta alla stagione? Insomma, per la Juventus la serata potrebbe rivelarsi più insidiosa del previsto, nonostante la differenza in classifica sia già netta. Arbitrerà il signor Guida, eccovi ora le ultime notizie e le probabili formazioni di Juventus e Catania.

Antonio Conte ieri non ha tenuto la tradizionale conferenza stampa della vigilia. La società non vuole parlare di silenzio stampa: per la Juventus si tratta di semplice turnover, anche se in questo caso avrebbe potuto parlare almeno qualche collaboratore del mister, come già spesso era stato fatto in passato. I campioni d’Italia giocheranno quattro gare in undici giorni, la scelta ci può stare. Ma è chiaro che soprattutto una giornata in più di silenzio aiuta Conte a tenere concentrato e lontano da ogni spiffero il gruppo alla vigilia di un ciclo importante di partite sia per il campionato sia in Champions League, dove la situazione è particolarmente delicata per i bianconeri. Dunque, venendo al campo, ecco che in attacco di fatto gli unici giocatori al top sono Tevez e Llorente in questo momento, dunque le decisioni sono obbligate. I dubbi sono da altre parti nel 3-5-2 juventino: in difesa, dove Ogbonna dovrebbe dare un turno di riposo a Barzagli, e quindi l’ex capitano del Torino dovrebbe affiancare Bonucci e Chiellini davanti a Buffon, mentre Isla dovrebbe avere la meglio come esterno destro: occasione che il cileno dovrà sfruttare meglio di quanto fatto finora. A centrocampo ecco poi il trio Marchisio-Pirlo-Vidal: stavolta il riposo tocca a Pogba, ma naturalmente qui si tratta solo di turnover tra campioni.

Ecco dunque a disposizione dell’allenatore Barzagli e Caceres (salvo sorprese dai ballottaggi), Pogba come alternativa di lusso a centrocampo e Giovinco in attacco. La Formica Atomica è alle prese con un problema al piede, ma è comunque disponibile, anche perché gli altri attaccanti (a parte i titolari) stanno ancora peggio.

All’eterna assenza di Pepe vanno aggiunte quella di Lichtsteiner, che indebolisce la fascia destra, e soprattutto quelle di Vucinic e Quagliarella, che in attacco impediscono a Conte di fare turnover.

Così ha parlato Luigi De Canio nella conferenza stampa della vigilia: “Il calcio ha abituato a situazioni di questo genere, come la sfida di domani: la Juventus è la squadra che ha vinto gli ultimi due Scudetti e col Genoa è stata straripante. Però ogni gara ha una storia a sé e noi ce la giocheremo. Serve coraggio, serve umiltà, ma anche la voglia di dare tutto. Non partiamo battuti, se scenderemo in campo con il massimo dell’attenzione. Izco stringe i denti, il momento è questo. Non trova e non troviamo alibi, ma stringe i denti per esserci”. Proprio Izco firmò il gol della vittoria a Torino nel dicembre 2009, e lo ha ricordato così: “Il più importante della mia vita”. Le uniche buone notizie per i siciliani sono i rientri di Legrottaglie e Alvarez dalla squalifica: probabile il passaggio al 3-5-2, proprio con l’ex juventino a guidare la retroguardia ed Alvarez esterno destro, con Biraghi a sinistra. Dubbio tra Almiron e Guarente, con il primo favorito per affiancare Tachtsidis e appunto Izco in mezzo al campo, mentre Castro ha più chance di Maxi Lopez di affiancare Bergessio in attacco.

I tanti assenti costringeranno De Canio a portare con sé una panchina corta, formata da soli nove uomini. Buone scelte in attacco, con Lopez ma anche Leto e Keko, più difficile la situazione per difesa e centrocampo, dove sostanzialmente Capuano e Guarente sono le uniche alternative ai titolari.

L’elenco è lungo, dal momento che ci sono ben otto giocatori infortunati: l’ultimo è stato Plasil, fermato da uno stiramento all’adduttore che lo bloccherà per circa un mese. Altre assenze molto importanti sono quelle di Spolli, Monzon, Bellusci e Barrientos, e probabilmente nessuno rientrerà prima della sosta di metà novembre.

Juventus (3-5-2): 1 Buffon; 19 Bonucci, 5 Ogbonna, 3 Chiellini; 33 Isla, 23 Vidal, 21 Pirlo, 8 Marchisio, 22 Asamoah; 10 Tevez, 14 Llorente. All. Conte.

In panchina: 30 Storari, 34 Rubinho, 15 Barzagli, 13 Peluso, 16 Motta, 11 De Ceglie, 4 Caceres, 20 Padoin, 6 Pogba, 12 Giovinco.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Lichtsteiner, Pepe, Vucinic, Quagliarella.

Catania (3-5-2): 21 Andujar; 5 Rolin, 6 Legrottaglie, 24 Gyomber; 22 P.Alvarez, 13 Izco, 7 Tachtsidis, 4 Almiron, 34 Biraghi; 19 Castro, 9 Bergessio. All.: De Canio.

In panchina: 1 Frison, 35 Ficara, 33 C.Capuano, 17 Guarente, 20 Freire, 11 Leto, 26 Keko, 32 Petkovic, 10 Lopez.

Squalificati: nessuno.

Indisponibili: Spolli, Bellusci, Monzon, Barrientos, Boateng, Plasil, Peruzzi, Cabalceta.

 

Arbitro: Guida.

 La Juventus per riavvicinarsi alla vetta, il Catania per distanziare la zona retrocessione. Le due squadre scenderanno in campo mercoledì 30 ottobre alle ore 20:45, allo Juventus Stadium di Torino. In classifica i bianconeri sono secondi a perimerito con il Napoli, con 22 punti; gli etnei invece sono quartultimi a quota 6. Nell’ultima giornata la Juventus ha battuto in casa il Genoa (2-0) mentre il Catania ha pareggiato a reti bianche contro il Sassuolo, al Massimino. L’arbitro di Juventus-Catania sarà il signor Guida, assistito dai guardalinee De Luca e Petrella, dal quarto uomo Schenone e dagli arbitri di porta Baracani e Di Bello.

 Nonostante la vetta della classifica appartenga saldamente alla Roma, la Juventus risulta prima in più voci statistiche medie di squadra. Nella fattispecie sono i tiri nello specchio avversario (8,1 a partita), percentuali di passaggi riusciti (74,6%), supremazia territoriale (13’53”) e indice di pericolosità (69,8%). Una squadra forte e tecnica a partire dalla difesa, dove Bonucci risulta il miglior assistman con 3 passaggi vincenti nelle prime 9 giornate. Alla pari con lui Arturo Vidal che in più è già a quota 4 nella classifica marcatori: il cileno sarà al suo posto in mezzo al campo anche contro il Catania, mentre Paul Pogba (13 assist di cui 2 vincenti) dovrebbe riposare a favore di Claudio Marchisio, rimasto in panchina per tutta l’ultima partita. La coppia d’attacco dovrebbe comporsi ancora di Carlos Tevez e Fernando Llorente. L’argentino sta dimostrando di essere un fattore pesante nell’economia del gioco bianconero: 12 assist, 5 gol e tanta corsa per infastidire gli avversari. Llorente ha messo insieme meno numeri ma smentito gli scettici, dimostrando di poter essere utile alla Juventus. Dovrebbe vincere il ballottaggio con Giovinco e Quagliarella. Probabili gli impieghi di Ogbonna in difesa al posto di Barzagli e di Caceres sulla fascia destra, in luogo di Isla.

 Momento complicato per la squadra siciliana che deve fare a meno di più titolari: sono i difensori Spolli, Bellusci e Monzon, il centrocampista Barrientos e l’attaccante Kingsley Boateng. Mister De Canio dovrebbe confermare la difesa dell’ultima partita, con Pablo Alvarez a destra, Biraghi a sinistra e la coppia Uruguay-Slovacchia composta da Rolin e Gyomber in mezzo. Sinora il Catania ha faticato a rendersi pericoloso: l’indice di 38,4% è il penultimo di tutta la Serie A. Altri dati medi confermano però che la squadra rossoblù non rinuncia alla fase d’attacco: 23’30” di possesso palla, 9’34” di supremazia territoriale; i tiri nello specchio avversario invece (3,8 a gara, terzultimo dato del torneo) ribadiscono le difficoltà in fase realizzativa. De Canio, un pò per necessità un pò per desiderio, cercherà di risolvere il problema schierando due centravanti di ruolo nel tridente d’attacco: Bergessio e Maxi Lopez. Il primo ha segnato un gol e piazzato 9 assist, di cui 1 vincente; il secondo sta cercando una rete per sbloccarsi. Tra i nuovi acquisti un giocatore importante si sta rivelando il ceco Plasil, già autore di 20 assist (1 vincente) e 1 gol.

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